MOTOGP/ Valentino Rossi: peccato non essere stato competitivo con la Ducati

- La Redazione

Nel 2013 Valentino Rossi tornerà in Yamaha, insieme a Jorge Lorenzo. Il Dottore si dice però spiaciuto di non essere riuscito a vincere con la Ducati: ecco le sue parole su Twitter.

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Valentino Rossi (Infophoto)

La notizia più attesa dell’anno per la MotoGp è ormai ufficiale: nel 2013 Valentino Rossi tornerà alla Yamaha e sarà compagno di squadra di Jorge Lorenzo nel team ufficiale giapponese. Sfida che sarà certamente molto affascinante, ma che lascia a tutti la delusione per il modo in cui sono andate le cose tra Rossi e la Ducati. Tutti i tifosi sono combattuti tra questi due sentimenti: da una parte la curiosità di vedere come andrà il duello tra il nove volte campione del Mondo e il suo erede, che saranno nuovamente dotati della stessa moto, dall’altra però la delusione per il fallimento del matrimonio tra Rossi e la ‘Rossa’. Questo mix di sensazioni è comunque condiviso anche dal diretto interessato. Ecco infatti che cosa ha scritto Valentino Rossi sul suo profilo di Twitter, rivolgendosi a tutti i tifosi suoi e della scuderia di Borgo Panigale (due gruppi che non sempre coincidono): “E’ stato un grande peccato non riuscire a essere competitivo con la Ducati, sarebbe stata una bella soddisfazione per me e per tutti”. Il pilota si dichiara particolarmente deluso per i dipendenti del reparto corse della Ducati: “Ragazzi che hanno lavorato con me e ci proveranno fino alla fine – ha detto di loro il ‘Dottore’ – e poi sarebbe stato divertente per tutti i nostri tifosi. Mi dispiace. Comunque mancano ancora otto Gran Premi alla fine, lavoreremo al massimo per fare qualche bella gara. Ciao a tutti, ci sentiamo da Indy”. Le vacanze estive – piuttosto brevi, a dire la verità, almeno per la MotoGp che ha corso a fine luglio a Laguna Seca – sono infatti ormai finite per i piloti del Motomondiale. Domenica è infatti in programma l’undicesimo appuntamento della stagione e secondo consecutivo negli Stati Uniti, il Gran Premio di Indianapolis. Si correrà sul circuito che era stato realizzato per la Formula 1 e che sfrutta parte del mitico ovale della 500 Miglia, oltre a una parte centrale medio-lenta, e ci saranno anche la Moto3 e la Moto2. L’attenzione però sarà tutta per la classe regina, e non soltanto per la lotta al vertice tra Jorge Lorenzo, Casey Stoner e Daniel Pedrosa: infatti, l’annuncio del ritorno di Valentino Rossi in Yamaha ha riportato il campione italiano al centro dell’attenzione di tutti nel mondo delle due ruote a motore, che sa benissimo di non poter fare a meno di Valentino – a maggior ragione dopo l’annuncio del ritiro di Stoner.

Da questo punto di vista, l’attesa per lo scontro tra i due vecchi e nuovi compagni di squadra è un colpo molto importante per la MotoGp. L’erede di Rossi in sella alla Ducati dovrebbe essere invece Andrea Dovizioso, ma l’annuncio slitterà a dopo il Gran Premio di Indianapolis. L’accordo è comunque ormai fatto, e Dovizioso firmerà con la Rossa un contratto biennale.



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