Caos migranti a Melilla, confine Spagna-Marocco/ Video, in 300 attraversano il muro

- Davide Giancristofaro Alberti

Numerosi migranti hanno attraverso il confine fra Spagna e Marocco nell’enclave di Melilla: 300 hanno attraversato il muro. Ecco i dettagli

Migranti a Lesbo
Campo profughi nell'isola di Lesbo: i bimbi dei migranti (LaPresse)

Caos migranti lungo il confine fra la Spagna e il Marocco, presso l’enclave di Melilla. Diversi immigrati, si parla di circa 230 (come scrive il sito di RaiNews), sarebbero rimasti feriti stamane poco prima delle ore 7:00, dopo che dalla nazione nordafricana sono riusciti ad entrare in territorio spagnolo, saltando una barriera che separa i due stati, alta circa 6 metri. A darne notizia sono principalmente i media inglesi, e l’agenzia di stampa Efe ha sottolineato che durante la “fuga”, anche tre agenti della Guardia Civil spagnola sarebbero rimasti feriti, anche se comunque in maniera lieve.

Stando a quanto riferito dal governo iberico, ad attraversare la barriera sul confine sarebbero stati più di 300 migranti e gli stessi, che ora si trovano di fatto in Spagna, dovranno sottoporsi ad un periodo di quarantena vista la pandemia di covid in corso, e dovranno restare in delle strutture apposite messe a disposizione dalle autorità locali. Secondo quanto riferiscono i media spagnoli, i migranti sarebbero riusciti ad attraversare il confine nonostante da Madrid fosse giunto l’ordine di rafforzare la sorveglianza della polizia lungo territorio che separa la Spagna dal Marocco, ed evidentemente gli stessi agenti sono stati sorpresi dalla fuga di massa.

MIGRANTI A MELILLA, CAOS SUL CONFINE SPAGNA-MAROCCO: FUGA APPROFITTANDO DELL’ID AL-ADHA

I media sottolineano che la fuga è avvenuta mentre è in corso nei paesi musulmani la festività di Id al-adha, che si ripete ogni anno, e che probabilmente avrebbe indotto più persone a “saltare” in Spagna, probabilmente approfittando di meno controlli in quel del lato marocchino sul confine. Come sottolineato dai colleghi di Rai News, su Melilla e Ceuta, quest’ultima altra enclave spagnola in Marocco, la pressione migratoria è aumentata molto negli ultimi mesi.

L’ultimo caso eclatante si è verificato lo scorso mese di maggio, quando addirittura circa 10mila persone sono riuscite ad entrare in massa a Ceuta in sole 48 ore, dopo che Rabat aveva deciso di sospendere temporaneamente le attività di sorveglianza: molti migranti erano stati espulsi da Madrid o avevano fatto ritorno in Marocco in maniera spontanea.



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