Carlo Freccero “Green Pass inizio del Grande Reset”/ “Speranza ministro del vaccino!”

- Alessandro Nidi

Carlo Freccero, a “Stasera Italia”, parla del Grande Reset, dei presunti rischi connessi (a suo dire) al Green Pass e al Recovery Fund

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Carlo Freccero (Stasera Italia, 2021)

Carlo Freccero, giornalista, è intervenuto in qualità di ospite ai microfoni della trasmissione di Rete 4 “Stasera Italia”, condotta da Barbara Palombelli e andata in scena nella serata di mercoledì 22 settembre 2021. L’ospite, che ha recentemente sostenuto la proposta del referendum sul Green Pass, “ci sono due mondi che si contrappongono in Italia. Quelli dei ragionevoli e quello della rete, che pensa che ci sia dell’altro dietro tutto questo”. Immancabile, il riferimento al Grande Reset, tema a cui “Il Sussidiario” ha peraltro dedicato un approfondimento nei giorni scorsi (clicca qui per approfondire la notizia).

Secondo Freccero, “siamo già a una situazione di controllo: il Green Pass potrebbe essere una tessera digitale che potrebbe essere adottata in maniera permanente fra poco. Credo che questo sia un inizio di Grande Reset, particolarmente angosciante. Per noi questo futuro è una distopia, un incubo, diventa quello che non vogliamo fare. La carta verde è uno strumento di discriminazione, che si potrebbe eliminare facendo a campione dei controlli con tamponi o con i test salivari”.

CARLO FRECCERO: “CINGOLANI VUOLE DEPOPOLARE IL MONDO”

Carlo Freccero, a “Stasera Italia”, ha quindi rimarcato che tutto il Recovery Fund è “ispirato alla rivoluzione digitale” e “Cingolani è un protagonista di questa situazione. Lui dice che il pianeta Terra può sopportare solo 3 miliardi e non 9 di persone: allora il vaccino può depopolare? Sono ipotesi che sembrano fantascientifiche, ma che nascono perché sulla pelle delle persone si sente un mondo che sta cambiando”.

Poi, dopo un attacco a Roberto Speranza (“Ma è il ministro della Salute o è il ministro del vaccino? Pensi alle cure, non ai sieri”), il giornalista ha parlato di Mario Draghi, dicendo che sicuramente possiede grandi competenze, ma evidenziando al tempo stesso come tutta la politica sia in qualche modo sottoposta a principi economici, estromettendo il Parlamento e i partiti da qualsiasi ragionamento. “Il parlamento ormai ratifica decisioni di un tecnocrate competentissimo, amico di Macron – ha affermato Freccero –. Quindi, cosa si crea? L’idea che la democrazia non conta più nulla. Ma cosa si va a votare, se poi tutto si decide fuori dal Parlamento? Andiamo verso un futuro dominato da un’élite finanziaria. Volete un Governo mondiale? Possiamo almeno far sentire la voce dei sudditi o siamo solamente un gregge?”.



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