Carta acquisti 2023/ Manovra, riconferma con 500 milioni di euro

- Maria Melania Barone

Carta acquisti, anche nel 2023 il governo Meloni ha deciso di stanziare i contributi necessari e infatti sarà erogata la carta acquisti se in possesso di alcuni requisiti

prelievo forzoso coronavirus inps (Pixabay)

La legge di bilancio 2023 che ha avuto un periodo travagliato di approvazione, però ha confermato la carta acquisti anche per il 2023. Stiamo parlando di un contributo economico che viene erogato ad alcune famiglie purché presentino alcuni requisiti.

Carta acquisti 2023: il governo Meloni stanzia altri 500 milioni in legge di bilancio

Si tratta, in sostanza, della vecchia social card introdotta dal governo Berlusconi e che consiste in un contributo economico di 40 euro, per aiutare i più indigenti a far fronte all’acquisto di cibo e beni di prima necessità.

Si tratta di un contributo economico gestito dai comuni quale si preoccuperanno di erogare le risorse per gli acquisti alle persone in possesso dei requisiti richiesti. I fondi messi a disposizione dalla legge di bilancio sono 500 milioni di euro e quindi la carta acquisti sarà prorogata fino all’esaurimento dei fondi disponibili. tuttavia va precisato che il contributo, purché sia un aiuto non consentirebbe mai di arrivare fino alla fine del mese, ma soltanto di far fronte all’incremento dei prezzi dovuti all’inflazione e alla situazione di conflitto internazionale. Non sappiamo ancora se il governo ha intenzione di ripristinare nel prossimo anno alcune misure di sostegno vero e proprio per i più indigenti come sono state adottate negli ultimi anni.

Carta acquisti 2023: in che modo è possibile ottenerla

Ma quali sono i requisiti necessari? Attualmente il governo sta stabilendo quale possano essere i parametri legati sia all’età del beneficiario che all’ISEE. Naturalmente questo contributo viene erogato indipendentemente dai nuclei familiari composti da più persone, ma anche dai nuclei familiari composti da una sola persona purché si rispettino i parametri anagrafici e di reddito.

Per poter attuare correttamente il contributo economico, che, non è minimamente paragonabile al reddito di cittadinanza, anche quest’ultimo pesantemente riformato dal governo Meloni, è sicuramente il necessario che il Ministero dell’Economia emana un decreto attuativo che ne stabilisca i requisiti per l’anno 2023. La carta acquisti comunque è stata erogata molte volte e da molti anni a tutte le persone che hanno presentato un profilo d’indigenza notevole.







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