Cassazione, matrimonio nullo se moglie omossessuale/ Pg: “Sentenza discriminatoria”

- Silvana Palazzo

Cassazione annulla matrimonio: moglie omossessuale. Il procuratore generale all’attacco: “Sentenza discriminatoria, donna considerata affetta da malattia psichica”

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(Pixabay)

Se la moglie è omosessuale, il matrimonio può essere ritenuto nullo. Anche se dura da più di dieci anni e ci sono tre figli. Per la Cassazione è un motivo valido per riconoscere l’efficacia di una sentenza ecclesiastica di annullamento delle nozze con l’esclusione della indissolubilità del vincolo da parte del marito. Lo ha deciso la prima sezione civile con un’ordinanza depositata oggi su una coppia pugliese. È stato quindi convalidato il riconoscimento dell’efficacia di una sentenza ecclesiastica con cui nel 2012 era stata dichiarata la nullità di un matrimonio celebrato nel 1990. I giudici della Suprema Corte hanno rigettato il ricorso presentato dalla procura generale della Cassazione in cui si sottolineava che «l’unica ragione fondante la decisione del giudice ecclesiastico, che si muove tra giudizio e pregiudizio, è l’omosessualità» della moglie. Inoltre, era stato rilevato che si era fuori dai “paletti” posti dalla giurisprudenza: l’annullamento del matrimonio non è ammesso dopo oltre tre anni di convivenza.

CASSAZIONE, MOGLIE OMOSSESSUALE? MATRIMONIO NULLO

Secondo il procuratore generale della Cassazione la signora è «biasimata a causa del suo orientamento sessuale e per questo considerata “affetta da disturbo grave della personalità”». Quindi, ritiene che in questo modo sia stato violato «il limite dell’ordine pubblico interno e internazionale», con riferimento al «diritto fondamentale di vivere liberamente la vita sessuale ed affettiva» che è «sancito dalla Costituzione, dalla Cedu (Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, ndr) e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nonché con riferimento al principio di non discriminazione». Critico, dunque, il procuratore generale della Cassazione che, come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, si è opposto parlando, in merito al matrimonio nullo, di una decisione «discriminatoria» nei confronti della moglie considerata «affetta da malattia psichica» ma in realtà omosessuale. Si tratta dunque di una decisione, quella della Cassazione sul matrimonio nullo se coniuge omosessuale, destinata a far discutere.

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