Ceccardi manda la figlia all’asilo nido: polemiche Pd/ Leghista ritira la bimba

- Carmine Massimo Balsamo

Susanna Ceccardi nel mirino del Pd per aver mandato la figlia di 9 mesi all’asilo nido. Si infiamma il dibattito in vista delle Regionali.

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Matteo Salvini e Susanna Ceccardi (Lega Toscana, Facebook 2018)

Clima rovente in vista delle elezioni Regionali in Toscana, la candidata del Centrodestra Susanna Ceccardi nel mirino del Partito Democratico… per la figlia di 9 mesi iscritta all’asilo nido comunale Aquilone di Cascina. Come riporta Il Tirreno, tutto è partito dalla denuncia di una mamma che ha pubblicato su Facebook la graduatoria dei bimbi che hanno accesso ai nidi comunali. Tra questi anche la figlioletta dell’ex sindaco di Cascina. Accuse e polemiche social alle quali si è unito il Pd. Ma la Ceccardi ha chiarito tutto con un lungo post pubblicato su Facebook: l’europarlamentare leghista ha messo in chiaro che la figlia ha ricevuto un punteggio alto nella graduatoria poiché ha una madre che lavora all’estero (a Bruxelles, ndr) e un padre pendolare. Nonostante ciò, soprattutto in vista delle elezioni, il Pd non si è tirato indietro ed ha lanciato l’attacco alla candidata Cdx. Per evitare ulteriori discussioni su una bimba di 9 mesi, l’ex sindaco di Cascina ha deciso di fare un passo indietro, annunciando il ritiro dall’asilo della piccola.

PD VS CECCARDI… PER LA FIGLIA DI 9 MESI ALL’ASILO NIDO!

«Ma il bene di mia figlia viene prima di tutto e dopo queste polemiche abbiamo deciso di ritirarla da quell’asilo. Perché non vorrei mai che venisse additata, falsamente, come “la figlia di” che ha ottenuto privilegi. In questo caso forse le abbiamo tolto il diritto di andare all’asilo scelto dai suoi genitori, seguendo le regole della graduatoria che valgono in tutti i comuni. Ne sceglierò uno privato. L’offerta educativa è ottima anche nei nidi privati nel nostro comune», ha spiegato Susanna Ceccardi nel lungo post pubblicato sui social. Poi un messaggio ai detrattori, Pd in primis: «Tenete fuori le polemiche politiche da una scelta privata che è solo della nostra famiglia. Evitate di usare una neonata per le vostre invettive politiche cariche d’odio. Prendetevela con me, che ho le spalle larghe». Il ritiro della bimba di 9 mesi dall’asilo nido comunale è stato accolto con grande gioia dal Pd di Cascina, che lo ha definito «l’unico gesto rispettoso nei confronti dei cittadini che non possono godere dei suoi privilegi». Insomma, le elezioni sono sempre più vicina e la campagna elettorale è senza esclusione di colpi. E anche una bimba di 9 mesi può esserne coinvolta…

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