Ciccozzi: “Omicron 5 come influenza, nessun allarme”/ “Mascherine? Meglio averle”

- Davide Giancristofaro Alberti

Massimo Ciccozzi, noto professore dell'università Campus Biomedico di Roma, ospite stamane a Di Buon Mattino per parlare di covid: le sue parole

ciccozzi tv2000 2022 640x300 Massimo Ciccozzi a Di Buon Mattino

Massimo Ciccozzi, professore ordinario presso l’Università campus biomedico, è stato ospite stamane del programma di Tv2000, Di Buon Mattino, per parlare della situazione attuale del covid. Si comincia parlando dei casi in aumento negli ultimi giorni: “Siamo in autunno, il covid è un virus respiratorio quindi è ovvio avere più casi, abbiamo più casi anche perchè abbiamo tolto le mascherine. Io le odio profondamente ma ci hanno salvato da tanti casi, da due anni di influenza, non l’abbiamo vista e la vedremo quest’anno. La buona notizia è che le terapie intensive sono sotto la soglia di attenzione così come i ricoveri ordinari. Le terapie intensive che noi vediamo a volte non sono dovute proprio al covid a meno che non si tratti di anziani e fragili, sono persone che entrano per altri motivi e poi sono positive al covid, c’è da aggiustare un po’ il tiro, son tre anni che lo diciamo ma non è cambiato nulla”.

Al momento la variante prevalente è l’Omicron 5: “E’ l’unica che ancora regge – spiega Ciccozzi – il virus cerca di mascherarsi e sfuggire e fa la mutazione. I sintomi sono simil influenzali: tosse, anche due giorni di febbre alta, raffreddore, un grosso mal di gola a volte, si prende un antinfiammatorio e finisce la storia. Io credo che rimanga omicron 5, ma prenderla è simile all’influenza non dobbiamo avere paura, abbiamo tutti i mezzi, compresa la mascherina”. Si parla poi dell’influenza: “7 milioni di italiani con l’influenza? Si è vero, sono due anni che non la vediamo, siamo molto sensibili a questo virus e per le vaccinazioni abbiamo privilegiato il covid. Quest’anno andranno fatti tutti e due i vaccini. C’è chi dice di farlo alla stesso giorno, io consiglio di distanziarli per non stressare il sistema immunitario, magari dopo una settimana/15 giorni. Tutte le persone fragili e gli over 65 facciano i due vaccini. la vera influenza arriverà in inverno inoltrato: proporrei il vaccino per il covid il prima possibile e poi a distanza di 7/15 giorni il vaccino influenzale, abbiamo la copertura massima per tutto l’anno quindi andiamo benissimo”.

MASSIMO CICCOZZI: “NON FACCIAMO TERRORISMO GRATUITO”

In ogni caso Massimo Ciccozzi invita alla massima prudenza: “E’ un terrorismo gratuito. Siamo tranquilli, sappiamo benissimo che l’influenza l’abbiamo avuta, sappiamo che purtroppo in alcuni casi fa dei decessi ma è un evento quasi naturale averli. Abbiamo le terapie, i medicinali, i vaccini e affrontiamoli per quello che sono, malattie respiratorie”.

Ma come si distingue il covid dall’influenza? “E’ difficile – spiega Massimo Ciccozzi – i sintomi sono sovrapponibili. E’ il medico di famiglia a dirlo: si fa un’anamnesi e si stabilisce, è difficilissimo capirlo. Il medico conosce il paziente prima di tutti, e non bisogna andare in ospedale se no li intasiamo, bisogna andare per cose più serie”. Chiusura sulle mascherine: “Vale la pena averle, qui sta nel buon senso delle persone. Sui mezzi di trasporto me la metto non solo per il covid ma anche per l’influenza, e la metto anche quando c’è aggregazione di persone”.







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