ANTICIPAZIONE/ Con “Caligola e la luna” va in scena il desiderio di felicità di ogni essere umano

- Leonardo Locatelli, int. Leonardo Locatelli

Stasera l’opera di Albert Camus inaugura gli spettacoli del Meeting di Rimini. Ce ne parla LEONARDO LOCATELLI

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Sarà un classico della drammaturgia del Novecento, il Caligola di Albert Camus, ad inaugurare il 31 Meeting per lAmicizia tra i Popoli, che si apre oggi, domenica 22 agosto presso la Fiera di Rimini. Nello spazio dellArena D3 andrà infatti in scena Caligola e la luna, spettacolo tratto dalla terza e definitiva stesura del celebre dramma di Camus (datata 1958), indimenticato autore francese, premio Nobel per la letteratura nel 1957, ricordato così nel cinquantesimo dalla morte.

Ruvido e drammatico nelle sue scelte scenografiche, il Caligola portato in scena da Otello Cenci si presenta come riflessione potente sul desiderio delluomo nel suo bisogno di infinito, quasi seguendo una frase biografica che lo stesso autore francese ha consegnato ai suoi diari: Ho bisogno di scrivere cose che in parte mi sfuggono, ma che rappresentano appunto una prova di ciò che in me è più forte di me. Proprio nel tentativo di dar fisicità a quel più forte di me, il Caligola sfida il mondo nel tentativo di trovare risposte totali (e anche folli o violente) a quel desiderio di felicità e compimento che è tratto comune di ogni essere umano, giungendo a chiedere la luna, come simbolo concreto e ideale di quel tutto cui limperatore anelava.

E un dramma dalle tinte forti, quello che viene allestito sul palco del Meeting, potente e coinvolgente nelle scelte visive (si punta tutto sul bianco e nero), nelle forme (tanti spigoli vivi), nei costumi di scena (quasi marziali, anchessi con prevalenza di sfumature di color nero), seguendo implicitamente lindicazione di Camus che vedeva nella sua opera un continuo confrontarsi con la realtà e decidere. Non ci sono grigi, non ci sono tentennamenti, così come Caligola mette i suoi sudditi di fronte a decisioni che possono valere la vita.

A vestire i panni dell’imperatore romano sarà sul palco l’attore Stefano Pesce, in un produzione di fortissimo impatto emotivo, nella scia delle serate inaugurali del Meeting che hanno fatto registrare un tutto esaurito da 3000 persone. Mai così efficace come in questa rappresentazione di desiderio e follia, Pesce sarà affiancato da attori di talento come Danilo Nigrelli, Barbara Mautino, Giovanni Battaglia, Andrea Gherpelli, Alberto Mancioppi, Andrea Soffiantini, Giampiero Bartolini, Davide Manghi, mentre la messa in scena, nel fortissimo contrasto di spazi ruvidi e aggressivi, vedrà musiche e performance live, nel coinvolgimento di oltre 40 artisti tra cantanti, attori, ballerini e comparse.

 

Il Caligola si pone così nella scia dei più recenti spettacoli inaugurali del Meeting, che negli anni scorsi sono stati il Miguel Manara di Milosz e i Cori da La Rocca di T.E.Eliot, a dimostrazione che anche il teatro “importante” può avere un suo importante seguito durane il periodo estivo. A patto, però, che abbia qualcosa di autentico da dire sull’uomo e sul suo essere vivo.

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