GRANDE FRATELLO 12/ Kiran Maccali, leliminato: non ho giocato con il mio passato. Vi svelo il mio vincitore

- int. Kiran Maccali

Nella decima puntata il concorrente di origini indiane ha dovuto lasciare il gioco. KIRAN MACCALI ci spiega come ha vissuto questi mesi allinterno della Casa più spiata dItalia

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Alessia Marcuzzi con Kiran, ex concorrente
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Grande Fratello 12, intervista a Kiran Maccali. Al Grande Fratello 12 nella decima puntata è stato eliminato Kiran Maccali. Il contadino bergamasco è stato uno dei protagonisti di questi mesi di reality: Kiran non è certo passato inosservato, ha vissuto nella Casa con i suoi modi schietti e diretti, diventando protagonista sia di accese discussioni, sia di esilaranti momenti di ilarità, che lhanno reso uno dei bersagli della Gialappas in Mai dire Grande Fratello 12. Il passato di Kiran non è stato semplicissimo, come è stato raccontato e mostrato in un video durante la diretta di lunedì 26 dicembre 2011. Oltre alladozione, cè un passato, ormai ampiamente superato, di recupero dalla tossicodipendenza. Lex gieffino, a pochissime ore dalla sua uscita dal reality show di Canale 5, rivela in questa intervista come ha vissuto questi mesi allinterno della Casa sorvegliata 24 ore su 24 dalle telecamere e si racconta tra passato, presente e futuro

Kiran, cosa pensi di ciò che è stato detto alla tua eliminazione: pensi che se avessi cavalcato di più il tuo passato così complicato, la droga, il recupero in comunità, avresti avuto un percorso più lungo oppure secondo te sei uscito per altre ragioni?

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Per tutto il tempo in cui sono stato concorrente del reality non ho mai voluto sfruttare il mio trascorso. Come vivo e mi comporto fuori, così mi sono comportato nella Casa, senza entrare nel merito del mio vissuto. I pareri  che mi sono stati alluscita della Casa li accetto volentieri come consigli: ogni suggerimento che mi viene dato lo ascolto penso agli aspetto positivi che posso trarne. Ma nella Casa non ho voluto sfruttare il mio passato e sono stato me stesso.

Sei stato te stesso nella Casa, oppure i comportamenti sopra le righe che ti sono costati qualche litigio forse di troppo sono stati un po forzati? Sentite la presenza delle telecamere e del meccanismo di gioco e televisivo?

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Mi sono comportato come sentivo di fare, senza alcuna forzatura finalizzata al gioco o a emergere davanti alle telecamere. Da fuori mi rendo conto che ciò che accade nella Casa viene visto come un gioco, si sente il meccanismo televisivo, ma allinterno, per noi concorrenti, è completamente diverso. Noi in quella Casa viviamo realmente e lo stare allinterno diventa il quotidiano, la vita di tutti i giorni e dobbiamo non solo vivere, ma convivere tra di noi. Qualcuno forse è più consapevole di essere allinterno di un reality, di un gioco a eliminazione, gli altri stanno vivendo come se fossero a casa loro. E la mia personale impressione è che chi ha vissuto in modo autentico, man mano venga escluso. Come nel caso di Filippo, Leone, il mio, ma anche di Danilo e Mirko che sono stati sopraffatti dal gioco e hanno abbandonato. Sono certo che loro li riscoprirò fuori esattamente come li ho visti agire ed essere nella Casa.

Pensi di aver commesso qualche errore?

Ho sbagliato solo con Ylenia Pastorelli, con cui ho avuto una forte discussione la scorsa settimana: ero stato accusato di essermi comportato in modo falso e la cosa mi ha dato piuttosto fastidio. Ne abbiamo parlato e le ho fatto capire che poteva pensare ciò che voleva, io ero tranquillo perché non ho mai giocato. La discussione è poi proseguita a seguito del videomessaggio di Adriana Peluso e ho cercato di far capire a Ylenia che ormai Adriana vede le cose da fuori, da telespettatrice, cogliendo aspetti che chi è ancora dentro non è in grado di cogliere. I toni forse sono stati troppo accesi  ma ritengo che comunque Ylenia sia molto abile a gestire laspetto competitivo del reality.

Sai che sei diventato uno dei bersagli preferiti della Gialappas? Pensi che i tuoi modi così rustici e simpatici possano essere la carta vincente per un futuro in tv?

Si perché no! Sfrutterò ogni occasione che arriverà per cercare di conquistare un posto nel mondo dello spettacolo. Già prima di arrivare al grande Fratello 12 aveva iniziato un percorso nel mondo della moda. Mi impegnerò per riuscirci, ma se dovessi fallire tornerò a fare il lavoro che ho fatto finora. Lo stesso impegno costante che metto nel lavoro quotidiano lo metterò per tentare la carriera nello spettacolo e poi si vedrà. Nella vita, impegnandomi , ho ottenuto i risultati che mi proponevo,. Ora ho altro obiettivi e spero di raggiungerli. Aspetto Rudolf e si vedrà Continua alla pagina seguente

Il reality è ancora lungo, ma chi potrebbe vincere secondo te la dodicesima edizione del Grande Fratello?

Io farei vincere Rudolf, il mio “fratello nella Casa”, ma anche Amedeo, Chiara, Gaia. Le persone “vere”. Deve vincere una persona “vera”. 

Com’è stato trascorrere il Natale nella Casa?

E’ stato un bellissimo Natale, trascorso con persone a cui mi sono molto affezionato, Amedeo, Chiara Gaia. Avrei voluto ci fossero anche Leone, Danilo e mia sorella Adriana. 

Cosa ti fa sentire italiano, il lavoro, il fatto di far parte di una famiglia italiana? Ti senti integrato?

Sono cresciuto da piccolo in Italia, non ho sentito la “botta” di venire da un paese diverso, mi sento e mi sono sempre sentito perfettamente integrato.

Cosa ne pensi del razzismo in Italia? Recentemente c’è stato un grave fatto di cronaca, sono stati uccisi due senegalesi a Firenze, tu ti sei mai sentito vittima di razzismo?

Non mi sono mai sentito vittima di razzismo, come ho detto prima, non ho subito episodi di questo genere, a parte pochi scherzi da bambini ai tempi delle scuole elementari. Sono sempre andato e vado d’accordo con tutti e non mi sono mai sentito messo da parte.

 

(Camilla Schiantarelli)

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