LE IENE SHOW/ La rissa tra Carlucci e Roma, Nino Frassica Iena per un giorno, Toffa a Federfarma. Video

- La Redazione

La sintesi della puntata del programma di inchiesta e attualità condotto da Enrico Brigano e Ilary Blasi. Ancora truffe, casi sospetti e un’imperdibile lite. Le immagini 

iene_vivianiR425
La Iena Viviani

Le iene show, video: la lite tra la Carlucci e Roma, e tanti casi sospetti. Le Iene show è andato in onda su Italia 1 con una divertente e sorprendente puntata. Enrico Brignani e Ilary Blasi hanno presentato i servizi della serata inerenti gli assistenti parlamentari dell’onorevole Carlucci non pagati o pagati in nero, un mercato milanese dove si vende merce rubata, il caso delle macchinette per leggere le ricette farmaceutiche, richieste di pagamento immotivate da parte di Blockbuster, truffe dei poker on line. Filippo Roma va a far visita all’onorevole Gabriella Carlucci, sindaco del comune di Margherita di Savoia, la quale maltratta gli inviati, che vogliono chiederle cosa fa dei 4 mila euro al mese che dovrebbero servire per mettere in regola i suoi assistenti parlamentari. La Carlucci ha ricevuto per 10 anni questa somma, ma è stata condannata dal giudice del lavoro perché ha avuto un assistente parlamentare tenuto in nero. Viene intervistato Rocco Castagna, un altro assistente parlamentare dell’onorevole Carlucci, che si è occupato per quattro anni della segreteria politica e non è mai stato pagato. Diverse persone testimoniano che Castagna ha effettivamente lavorato per la Carlucci. L’onorevole se la prende con Roma, facendolo prima cacciare dallo stabile e poi ricevendolo, ma quando lui illustra le due cause degli assistenti, uno tenuto in nero e uno non pagato, la Carlucci non risponde e lo maltratta tirandogli violentemente i capelli. Matteo Viviani porta i telespettatori al mercato di oggetti rubati, una tendopoli a Milano dove si vende di tutto. Il mercato è molto conosciuto e molto frequentato, ma si dice che la roba in vendita qui sia tutta rubata e non di seconda mano. Per verificare se ciò è vero, l’inviato acquista oggetti tecnologici per poter risalire all’ultimo proprietario: difatti 3 persone che riconoscono gli oggetti come propri e dichiarano di essere stati derubati. La iena Nadia Toffa si occupa nuovamente della macchinetta per controllare le ricette farmaceutiche: il progetto in Molise è stato bloccato per via del troppo rumore, anche se in realtà l’apparecchio produce un suono simile a quello di una stampante. Il Presidente di Federfarma Molise, Luigi Sauro, nelle conferenze ufficiali di presentazione del progetto aveva aderito con entusiasmo, mentre poi ha inviato una mail a tutti i farmacisti per bloccare la sperimentazione. Sauro dice di essere stato uno degli sperimentatori e il progetto non ha funzionato per via della mancanza di adsl (anche se in realtà l’apparecchio funziona con la normale linea telefonica), delle ricette che si strappavano, del processo di lettura lento, ma sulla sua relazione tecnica non è segnalato nulla. La iena Toffa gli ricorda che lui aveva addirittura richiesto il pagamento di 1 euro a ricetta a copertura delle spese. Viene promesso di far ripartire il progetto in Molise, a fronte dei 4 milioni di euro già spesi. Mauro Casciari si occupa del servizio inerente 60.000 richieste di pagamento immotivate da parte dell’agenzia di recupero crediti che lavora per conto di Blockbuster; le richieste non riportano alcuna motivazione e sono state inviate con lettera comune non raccomandata, tramite il servizio di posta massiva. Anche l’avvocato Cantone, che firma le lettere di sollecito, non conosce le motivazioni e la società di recupero crediti Intrum justitia, che lavora per Blockbuster, non riceve gli inviati. Dopo varie peripezie, Casciari riesce a parlare con Generoso, il liquidatore, che chiarisce che la motivazione non è uscita a causa di problematiche legate al funzionamento dei server. Giulio Golia ricorda che Rca per i motorini è obbligatoria, ma a Napoli è troppo costosa, pertanto alcuni fissano la residenza in un altro comune per pagare di meno oppure non assicurano il motociclo oppure fanno un falso tagliando dell’assicurazione; i cittadini onesti pensano che le assicurazioni un po’ ci marciano, allora un complice prova ad assicurare il suo motorino, ma tutte le agenzie trovano una scusa per non assicurarlo, o perché assicurano solo i dipendenti di alcune società o hanno in corso un aggiornamento dei terminali… L’isvap conferma l’obbligo per le compagnie di assicurazione di assicurare per la responsabilità civile e dichiara che verranno fatti gli opportuni controlli. In studio i conduttori affermano che in Italia succedono cose impensabili, tra cui la scarcerazione di Aiello un condannato a 15 anni per associazione mafiosa, ma scarcerato perché affetto da favismo. Inoltre, si parla della bellissima squalificata a Miss Universo perché transessuale. Ci si occupa poi di Poker Texas Hold’em, con un ospite che racconta come su alcuni siti vi siano molte truffe, non autorizzate dal governo, con grossi giri d’affari; la truffa sta nel fatto che si gioca inconsapevolmente a carte scoperte, dato che gli amministratori del sito vedono le carte di tutti i presenti nella poker room e addirittura alcune software house vendono già i pacchetti completi pronti per la truffa. Continua alla pagina seguente.

In studio vengono presentate le opere di Marina Abramovic. Giulio Golia conduce parla di un vecchio prete pedofilo, noto anche alla Curia e al vescovo, che però non hanno fatto nulla. Un complice si reca dal prete e il sacerdote subito gli fa delle avance molto hard, ma una volta intervistato da Golia nega tutto. Brignano intrattiene con un monologo su una spot del monopolio di Stato, che dice di giocare il giusto: il conduttore critica la diffusione dei video poker che portano molte persone alla rovina, ma anche i gratta e vinci e tutti i giochi on line, nonché le estrazioni del lotto che sono ormai diventate frequenti. Per chi è “il giusto”? Per chi gioca o per lo Stato? Non si potrebbe giocare identificati per evitare che giochino i minorenni e per fissare un tetto massimo? Il sindaco di Verbania è preoccupato per i suoi cittadini per via della diffusione delle macchinette che sono ovunque e sono incontrollate e la legge non permette di fissare limiti di orario.

In chiusura alcuni personaggi molto noti raccontano la loro depressione: Alvaro Vitali, Veronica Pivetti, Miriana Trevisan, Marco Predolini invitano chi è depresso a curarsi e a parlare della loro malattia. L’ultimo servizio riguarda una bonifica mal fatta all’Arsenale de La Maddalena: nel porto sono ancora presenti numerosissimi detriti, amianto, tracce di petrolio.  Clicca qui per guardare il vidoe Mediaset con la lite tra la Carlucci e Roma, qui per il video con Nino Frassica iena sui seti di cinema e qui per il servizio di Nadia Toffa con Federfarm. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori