CANI KILLER/ A Pomeriggio 5 si parla degli attacchi degli ultimi mesi

- La Redazione

Una nuova puntata di Pomeriggio 5 è andata in onda oggi, 3 aprile 2012, e come sempre è prestata grande attenzione alle notizie dellultima ora con una rapida lettura dei quotidiani

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Barbara d'Urso, Domenica Live
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Riassunto puntata Pomeriggio 5. 3 aprile 2012 – Una nuova puntata di Pomeriggio 5 è andata in onda oggi, 3 aprile 2012, e come sempre è prestata grande attenzione alle notizie dellultima ora con una rapida lettura dei quotidiani e delle principali news del giorno. Oggi inoltre cè stato anche uno spazio dedicato a Roberta Ragusa con degli aggiornamenti sul caso della donna scomparsa da San Giuliano Terme la notte tra il 13 e il 14 gennaio. Si parte con la breve rassegna stampa di Barbara DUrso: si parla del caso di Rignano Flaminio e delle maestre per cui è stata chiesta una nuova condanna, ma il primo servizio è dedicato a un ingegnere montenegrino che ha deciso di togliersi la vita, rischiando però di provocare la morte di tutti gli abitanti del suo palazzo. Siamo a Vigonovo, vicino Venezia, e sembra che luomo non solo volesse togliersi la vita, ma anche fare una strage viste le continue liti con i vicini. Nessuno però oltre a lui è morto visto che nel palazzo non cerano altre persone. Si passa poi alla notizia dal mondo: in un college americano è avvenuto lennesimo massacro: sette morti, uccisi da un ex studente che in passato era stato espulso dalla scuola. Piccolo momento di gossip: Giuliana Moreira è stata beccata con Edoardo Stoppa. Lui è il difensore degli animali, lei è la bella e simpatica ex signorina dei programmi di Antonio Ricci. Edoardo e Giuliana hanno una bella bimba ma ancora non si sono sposati. Quando sarà la volta buona? Per ora si godono una cenetta in compagnia di amici. La D’Urso si fa poi seria: è tempo di parlare di una storia di rapimento. In studio mamma Alice ospite del programma per parlare del rapimento della sua piccola Odelma. Alice è sposata con un uomo siriano. I due dopo un periodo di crisi si sono lasciati e lei è tornata dalla madre. Questo ha provocato l’ira dell’uomo che ha iniziato a minacciarla anche di morte. Prima di Natale l’uomo ha rapito la bambina: l’ha tenuta qualche giorno in più rispetto al dovuto con il permesso della mamma ma poi non si è fatto più sentire. La donna preoccupata ha chiesto l’aiuto dei Carabinieri che hanno dovuto aspettare il giorno successivo per la denuncia. Dal 18 dicembre Alice non vede sua figlia e non ha più sue notizie. E’ andata anche in Siria a cercarla ma non c’è stata nessuna svolta. Suo marito si è fatto poi sentire dicendo che se avesse voluto rivedere la piccola, Alice avrebbe dovuto sposarlo in Siria. La donna ha poi ricevuto anche un messaggio di minacce su Facebook in cui l’uomo la invitata a non mettersi in contatto con le forze dell’ordine. Alice è in tv per fare un appello: rivuole la sua bambina e chiede l’aiuto di tutti. Si cambia argomento: cani killer che sbranano poveri innocenti. Ieri l’ultimo caso in provincia di Agrigento, dove un uomo è stato aggredito nel giardino della sua abitazione. 

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Tre cani lo hanno azzannato alle gambe e alla testa. Pochi giorni fa la stessa sorte era toccata a un pensionato vicino Milano. L’uomo però non si è salvato ed è morto. In collegamento telefonico c’è il nipote del signore di Licata che è stato sbranato dai cani. Non è in pericolo di vita anche se sarà sottoposto a diverse operazioni. Si specifica che sono cani del vicino di casa che inspiegabilmente sono scappati dal recinto e hanno aggredito l’uomo. Il motivo di questa aggressione risulta essere ancora un mistero. In studio diversi ospiti con cui la conduttrice di Pomeriggio 5 discute di questo argomento di grande attualità. Viene mostrato un video in cui si intervistano gli abitanti di Canicattì che denunciano una situazione di disagio in città. Si passa poi a Licata: un dirigente di un canile spiega come sia complicato gestire una struttura senza i mezzi adeguati. Il randagismo è difficile da combattere e c’è bisogno di maggiori forze. Si torna nella località in provincia di Milano in cui un uomo è stato sbranato dai cani ed è morto in seguito alle ferite e allo spavento. La gente del posto parla dei randagi e individua diverse cause: la troppa spazzatura lasciata sempre in giro ad esempio che permette agli animali di nutrirsi; c’è poi chi dice chi i cani vengano da un campo Rom. L’inviata di Pomeriggio 5 fa visita al campo e si rende conto che ci sono altri animali come galline ad esempio ma non cani. L’argomento si chiude con un video in cui Panariello ricorda che non ci sono cani di cui aver paura ma solo padroni cattivi.

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