MATRIMONI/ A Pomeriggio 5 le testimonianze di due coppie e i consigli per spendere meno

- La Redazione

Nella seconda parte di Pomeriggio Cinque si parla quest’oggi di matrimoni. C’è infatti qualcuno che in questo periodo di crisi rinuncia anche a sposarsi a causa dei prezzi troppo alti

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Barbara D'Urso

Pomeriggio 5, seconda parte – In questa seconda parte di Pomeriggio Cinque si parla soprattutto di matrimoni. Molte coppie infatti, soprattutto in un periodo di crisi come questo, rinunciano a sposarsi a causa delle spese troppo elevate. Il primato del matrimonio più costoso lo detengono sicuramente Kate e William d’Inghilterra, ma ovviamente esistono soluzioni più economiche per sposarsi senza per forza dover spendere una fortuna. In studio ci sono Maria Grazia e Francesco che si sono sposati il 3 maggio e hanno festeggiato in un treno con amici e parenti. Mattia e Laura si sposeranno invece il 23 giugno. Paola De Micheli, del PD è in collegamento mentre avrebbe dovuto esserci anche Alessandra Mussolini, che però non è presente. Maria Grazia e Francesco si sono conosciuti un giorno in vacanza, si sono scambiati i numeri di telefono e successivamente hanno avuto modo di conoscersi meglio. Hanno scelto il treno per sposarsi perché lo prendevano sempre per spostarsi da una città all’altra quando dovevano incontrarsi. Inoltre, siccome una delle due famiglie doveva spostarsi comunque, hanno deciso di celebrare il matrimonio direttamente in viaggio, su quel treno che per tre anni è stato testimone del loro amore. Ora entrambi sono disoccupati perché hanno perso il lavoro poco prima del matrimonio. Barbara vuole dunque fare un appello prima di passare alla coppia successiva, Laura e Mattia, che devono sposarsi fra poco. Laura è disoccupata mentre Mattia lavora da poco. I due ragazzi hanno deciso di rinunciare al viaggio di nozze per risparmiare e, seguiti dalle telecamere di Pomeriggio Cinque, sono andati ad una fiera sul matrimonio per cercare di scoprire quali possono essere i costi. La location può costare anche 20.000 euro, soprattutto se si tratta di una villa o di un castello storico, poi c’è il catering che può arrivare anche a 110 euro a persona. Bisogna scegliere i fiori, per i quali servono almeno 15.000 euro. Per la macchina d’epoca servono circa 650 euro. Il vestito per la sposa può costare in media 3500 euro e in totale si arriva a quasi 50000 euro. Paola De Micheli dice di ammirare moltissimo queste due coppie e che le piace molto l’idea del matrimonio sul treno perché rende bene l’idea del viaggio che si intraprende insieme. Oggi scegliere di sposarsi, oltre che per il costo della cerimonia, implica comunque moltissime incertezze, in un momento in cui anche il lavoro è molto incerto. Scatta così un meccanismo di paura per cui si tende ad evitare il cambiamento. Queste coppie però sono dei modelli da seguire, ed è per questo che Barbara d’Urso ha scelto di invitarle a raccontare in diretta la loro bellissima storia. Un’altra coppia è quella di Fabio e Isabella, anche loro in difficoltà. 

Fabio aveva chiesto proprio a Pomeriggio Cinque di organizzare una sorpresa per quella che era allora la sua fidanzata. Isabella ha ricevuto in regalo un abito da sposa e così il 3 dicembre ha potuto coronare il suo sogno insieme a Fabio. Barbara ha mandato anche delle telecamere nascoste da alcuni wedding planner per cercare di capire la verità sui costi dei matrimoni di oggi. La wedding planner dice che il ristorante è più economico rispetto alla villa, ma di certo offre meno libertà. Ci sono differenze inoltre tra location in centro o nell’hinterland. Certamente per abbassare i costi si può fare un pranzo con gli intimi e poi una cena con gli amici o un after dinner. Altra soluzione è quella di prendere un giorno infrasettimanale e comunque non il sabato che è quello più caro. Meglio a questo punto il venerdì o anche la domenica. La chiesa innanzitutto costa 270 euro, che vanno direttamente al vicariato. Il parrucchiere viene 450, poi ci sono 1000 euro di fiori in chiesa e circa 2000 euro per il fotografo, 700 per il servizio e 1000 per il dvd. Altri 1000 euro inoltre servono per la musica. Poi bisogna calcolare circa 200 euro per le partecipazioni. Sulla macchina si può risparmiare facendosi accompagnare da un amico o da un parente. I confetti però costano circa 500 euro. Bisogna infine calcolare i costi aggiuntivi per l’addobbo floreale della location scelta per il pranzo o per la cena. Per quanto riguarda il viaggio di nozze invece si può usare la soluzione, ormai molto diffusa, di farsi regalare un pezzettino di viaggio dagli invitati, così da evitare di correre il rischio di rinunciare allo stesso. Insomma, a conti fatti, per circa 200 persone si è intorno ai 40000 euro, per un matrimonio nella media. Certo, spiega la wedding planner inervistata, anche con 15000 euro si può trovare una soluzione inventando qualcosa di originale che diventa al tempo stesso più economico, ma bisogna accontentarsi ad esempio di un pic-nic al posto del ristorante.

 



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