CHI L’HA VISTO?/ Roberta Ragusa: il corpo della donna vicino a casa? La scomparsa di Vanessa Rosi. Prima puntata

- La Redazione

Il resoconto della prima puntata del programma condotto da Federica Sciarelli su Rai tre: torna alla ribalta delle cronache la scomparsa della giovane mamma di San Giuliano Terme 

ragusa_R439
Roberta Ragusa

Chi l’ha visto? tornato con una nuova stagione su Rai Tre, riportando all’attenzione dei telespettatori che seguono con interesse il programma di Federica Sciarelli casi di cronaca, scomparse e delitti, ancora irrisolti e purtroppo nuovi drammatici casi. Federica Sciarelli ha dato aggiornamenti sulla vicenda di Stefano Chisano che ha visto scomparire il figlio Lorenzo di 15 mesi insieme alla madre in stato psicologico tuttaltro che rassicurante; la scomparsa di Vanessa Rosi, le ultime novità del caso di Roberta Ragusa, la scomparsa di Renato Bono e Carla Franceschi ed infine la misteriosa uccisione di Elisabetta Esposito a Dasà. Di Roberta Ragusa non si sa più nulla ormai da otto lunghi mesi. E’ infatti scomparsa senza lasciare traccia la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012, mentre al largo dell’Isola del Giglio affondava la Costa Concordia. In questi giorni procedono ricerche molto accurate intorno alla casa dove Roberta viveva insieme alla famiglia. Stanno effettuando le ricerche reparti speciali, dotati di cani molecolari, esemplari addestrati in maniera particolare, in grado di ritrovare resti umani anche se seppelliti e a distanza di anni. Una delle ipotesi degli inquirenti è che Roberta non si sia mai mossa dalla propria casa o per lo meno che il suo corpo possa essere stato occultato nei pressi dell’abitazione. Da ciò che sarebbe emerso dagli appunti della giovane mamma e dalle frasi scritte sul suo diario, nulla lascia pensare che lei avesse lidea di abbandonare tutto. Le indagini sono ancora concentrate sul Antonio Logli e su alcune incongruenze che emergono dalle sue deposizioni, e sulla amante Sara. Roberta, come confermano le amiche, era a conoscenza del fatto che il marito la tradisse con Sara, ma pare non credesse di poter arrivare alla separazione dal marito. Sia per il bene dei figli, sia perchè le questioni economiche avrebbero reso complessa la separazione. A Chi l’h visto? stata presentata la drammatica storia di Stefano Chisano, residente nella provincia di Caserta in Campania. Stefano aveva avuto una storia damore con una ragazza di origini lettoni, Svetlana. Dopo qualche mese Stefano è venuto a sapere che durante la loro relazione lei è rimasta incinta. Entrambi hanno deciso di tenere il bambino e di comune accordo di chiamarlo Lorenzo. Stefano però, dopo qualche tempo a seguito di discussioni con lei, è stato denunciato da Svetlana per maltrattamenti, in modo che così l’uomo fosse allontanato dal bambino. Dopo le indagini è emerso come non solo Stefano non avesse mai maltrattato Svetlana ma sarebbe stata lei in qualche occasione a maltrattare lui. Stefano è stato ospitato in trasmissione in quanto non riesce più ad avere notizie del figlio Lorenzo, scomparso da qualche giorno insieme alla madre. A Chi l’ha visto? Si è parlato della sparizione di Vanessa Rosi, scomparsa il 12 giugno 2012 a Fucecchio, un paesino della provincia di Firenze. Vanessa ha 35 anni e lavorava presso una Agenzia di Viaggi con sede a circa 20 chilometri da casa. Quella mattina, come sempre, esce di casa intorno alle 8 per recarsi in ufficio, ma non è mai arrivata. Una coppia che aveva appuntamento con lei per confermare un viaggio dichiara come lhanno attesa inutilmente per tutta la mattinata. I genitori Moreno e Cinzia ed il fidanzato Fabrizio, allarmarti e disperati si erano rivolti già a luglio a Chi lha visto con un appello che però cadde nel vuoto più assoluto. I carabinieri di Fucecchio erano riusciti a ritrovare l’auto di Vanessa parcheggiata in maniera perfetta davanti alla stazione ferroviaria locale ed erano riusciti a scoprire che il giorno della scomparsa di Vanessa è stato usato il suo bancomat per ritirare 700 euro. Qualche giorno più tardi i genitori sono venuti a conoscenza di un errore che Vanessa ha compiuto sul lavoro e che era costato allagenzia alcune migliaia di euro che, come confermato dalla titolare Beatrice, sono state ripagate da Vanessa accedendo ad un prestito e in parte decurtandosi lo stipendio. Secondo i genitori questa potrebbe essere una delle motivazioni che lhanno spinta ad andarsene di case senza dir nulla. Il 16 luglio viene fatto un nuovo ritiro dal bancomat ed esattamente a Trapani con le telecamere ubicate sul posto che riprendono una ragazza che però non è lei. Da alcune immagini, tuttavia, si vede passare di fianco una ragazza che i genitori riconoscono essere Vanessa. Dopo due settimane nuovo prelievo dallo stesso bancomat stavolta da unaltra ragazza con capelli corti sulla cui identità non si può escludere possa essere lei. I genitori insieme a Fabrizio decidono di andare a Trapani, vi restano cinque giorni ma di Vanessa non cè traccia. Continua alla pagina seguente. 

Al ritorno da questo viaggio in Sicilia viene recapitata a casa Rosi una lettera con la calligrafia di Vanessa, in cui si parla di una precedente missiva lasciata a casa in cui sono spiegate le sue ragioni per cui è fuggita, ma questa lettera non è stata mai trovata. Vanessa fa presente come non si sente ancora pronta di tornare e lo farà soltanto quanto vorrà e come conferma la madre alla base della sua decisione ci sia anche una vita che ormai gli stava stretta e nella quale non si riconosceva più. A questo punto il mistero si infittisce e la madre che lancia un nuovo messaggio alla figlia, invitandola a mettersi in contatto con lei. Un’orrendo investimento ha strappato all’affetto dei suoi cari Alessia Calvani che la notte del 2 settembre intorno alle 23,50 è stata travolta da un pirata della strada che per il momento risulta senza un identikit. Il papà Franco ed il fratello Stefano supportati dall’avvocato Federico Alfredo Bianchi e insieme ad un gran numero di amici lanciano l’appello a quanti possano aver visto qualcosa o qualcuno, al fine di rintracciare il pirata e fare giustizia. Altro mistero per il momento senza risposta è quello che avvolge la scomparsa di una coppia, Renato Bono e Carla Franceschi, lo scorso 2 luglio esattamente nella nottata prima della partenza per un viaggio in Kenya. I due erano diventati una coppia da 5 anni ed entrambi avevano una separazione alle spalle. Vivevano in un paesino in Veneto e praticamente tutto quello che è successo è avvolto nel mistero come quello anche della loro auto completamente volatilizzatasi nel nulla pur essendo un suv piuttosto ingombrante. L’ultimo caso trattato riguarda l’uccisione a Dasà, vicino Vibo Valentia in Calabra, di Elisabetta Esposito uccisa da una serie di coltellate da una persona della quale non si sa nemmeno se sia donna oppure maschio. Singolare è il fatto che ci sia una super testimone che mentre assiste all’omicidio telefona ai Carabinieri salvo poi non riuscire ad identificare il colpevole, tant’è che è stata iscritta tra gli indagati…



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori