LUCIGNOLO 2.0/ Federica Pellegrini: Matteo Giunta non centra nulla con la rottura da Magnini? Video

- La Redazione

Su Italia 1 è andata in onda la quinta puntata di Lucignolo 2.0, con Enrico Ruggeri e Marco Berry. Sono state trasmesse le interviste esclusive a Federica Pellegrini e Javier Zanetti

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Enrico Ruggeri e Marco Berry

Le telecamere di Lucignolo hanno raggiunto, davanti alla piscina dove si allena, la nostra stella del nuoto Federica Pellegrini di cui nei giorni scorsi si è tornato a parlare, non solo per i suoi nuovi successi in vasca, per la rottura (questa volta definitiva?) con Filippo Magnini.La campionessa arriva in piscina con Matteo Giunta, suo preparatore atletico nonché cugino del suo ex fidanzato, la mattina presto. Federica dice che le novità sentimentali non sono oggetto di discussione e che al momento non c’è nessuno. Quando l’inviato di Lucignolo si offre di farle da manager delle questioni sentimentali, la Pellegrini risponde: Ma io non gestisco queste cose sinceramente, si è sempre creato un gran scompiglio perché appunto non sono mai state gestite queste cose. In amore non si gestisce niente. E il comunicato stampa che aveva annunciato la prima rottura dal bel Magnini: Labbiamo fatto quella volta perché sinceramente i giornali cominciavano a dire di ogni. Allora, per evitare qualsiasi ipotesi falsa, abbiamo preferito fare un comunicato stampa. L’intervistatore vuole sapere se Matteo,  il preparatore non centri nulla. Matteo è qui, stiamo andando allallenamento. Già molti hanno capito di aver sbagliato la scorsa volta. Ma quelli di Lucignolo non demordono e aspettano che la campionessa torni a casa, ancora una volta in compagnia di Matteo Giunta. All’inviato la Pellegrini conferma ancora una volta di essere sola e manda via il preparatore, ma non dimentichiamo che i due sono usciti di casa insieme… Clicca qui per vedere il servizio di Lucignolo su Federica Pellegrini

La quinta puntata ha inizio con il saluto di Berry e Ruggeri, che anticipano alcuni dei temi che si andranno a trattare, come ad esempio il caso delle baby squillo o le corse clandestine. Si parte proprio con il caso delle squillo minorenni, facendo ascoltare le ormai note intercettazioni, e mostrando l’inchiesta video di una finto baby squillo, che adesca, con grande successo, svariati clienti di una discoteca romana. Si tenta poi di affacciarsi al mondo dei cosplayer, intervistando Andrea, che da qualche anno si diverte e fare il cosplay di Batman. Dice di essere sempre stato una persona introversa, ma che da quando ha iniziato a vestirsi come il cavaliere oscuro ha trovato fiducia in se stesso, che però riesce a sgorgare fuori soltanto dietro una maschera. Proprio sulla maschera l’inviato decide di fargli una domanda, ovvero “Guardando questa maschera fra 20 anni, cosa penserai?” “A tutte le soddisfazioni che mi ha dato”. Dal faceto si torna poi subito al serio, con Berry che ci fa conoscere Sara, una donna di 36 anni che in passato ha conosciuto la droga. Quel tunnel oscuro però ormai se l’è lasciato alle spalle, e questa sua vittoria è stata contraddistinta dalla partecipazione alla maratona di New York. Un incubo durato 4 anni il suo, che ha rischiato anche di perdere il lavoro. Lei infatti era un’infermiera, e la dipendenza l’aveva spinto a rubare dei farmaci. Una volta scoperta però i suoi superiori le hanno dato un’alternativa al licenziamento, la comunità, che lei ha abbracciato con successo.

L’idea del servizio delle 24 ore in una piazza d’Italia è di certo un’idea originale, e stavolta si va a Piazza Maggiore a Bologna. Di sera una ragazza assicura: “A Bologna cè tutta gente a cui non frega niente di quello che fanno gli altri. Tipo se vuoi dare un bacio, dai un bacio no?”, e così ci scappa il bacio saffico. La mattina invece arrivano gli artisti di strada, che definiscono così la città: “Bologna ci dà spazio, ci si può lavorare. Lunico problema è che non si possono usare gli amplificatori, ma ce la caviamo lo stesso”. Ancora gossip con l’intervista a Cristina, fidanzata di Montolivo. Racconta il primo incontro con il calciatore e di come abbia faticato a emergere. Ora ha all’attivo due film, ma soltanto di recente ha iniziato a studiare recitazione. Guardando al futuro dice: “Le ragazzine di oggi vogliono tutte fidanzarsi con un calciatore. Se mia figlia un giorno dovesse dirmi di avere questa aspirazione, le darei tante ma tante botte”. Si passa poi all’altro argomento anticipato, le corse clandestine, con l’intervento di un ex corridore e una madre che ha perduto suo figlio a causa di queste gare. La donna racconta che suo figlio era seduto a un bar, quando un’auto lo ha investito. Il corridore pentito invece sostiene d’aver smesso per due ragioni, la condanna scontata a cinque anni e la nascita di suo figlio.

Ancora un classico di Lucignolo, il videobox, dove anche questa settimana alcuni ragazzi un po’ alticci si raccontano. I sentimenti sembrano essere al cento di questo videobox, con una ragazza che dà la propria definizione dell’amore: “Secondo me lamore è scambiarsi baci importanti”, e un’altra che vorrebbe solo riavere il proprio fidanzato. Da un estremo all’altro, si va a conoscere Guido, che a 19 anni fa il pastore. La sua è una vita decisamente diversa da quella di molti suoi coetanei, e così racconta di come le sue giornate ruotino intorno al lavoro: “La solitudine la sento, sì. Non posso portarmi liPod perché se no poi non sentirei gli animali. Facebook non lo posso usare perché non ho tempo durante il giorno, devo lavorare”.In questi giorni si è tornato a parlare di Moana Pozzi, grazie a Eva Henger che a Domenica Live ha detto: “Quello che posso dire è che Moana sicuramente non è morta il giorno scritto sul certificato di morte”. Neanche stavolta si scopre la realtà, e nel paese di Moana regna l’ignoranza a riguardo. Un esperto del caso però suggerisce uno scenario: “Secondo me è stata ibernata per ritrovare un po di misticismo. Glielaveva consigliato Milingo”.

Si torna a parlare di prostituzione, stavolta tra maggiorenni, ma soprattutto d’alto bordo. Una giovane escort racconta la sua vita e il suo lavoro, partendo dagli inizi: “Ho iniziato un po per gioco, per divertimento. Ho chiesto come cominciare a un escort, un uomo che fa questo mestiere. Dopo aver passato una notte con lui ho capito che volevo farlo anche io come lavoro. Quindi il giorno dopo ho fatto un servizio fotografico e il mio cellulare ha cominciato a suonare allimpazzata”. Nel suo lavoro cerca di essere selettiva, e di certo non ha mai creduto alle favole: “A volte mi chiedono cose molto particolari tipo di spegnergli sigarette sui capezzoli oppure di usare delle fruste. Vogliono perdere la dignità. Però molto spesso luomo che mi chiama cerca solo compagnia, qualcuno con cui parlare. Ogni tanto qualche cliente si innamora di me. Ma io sono innamorata di tutti loro. In ogni caso sono molto realista. So bene che nessun cliente, magari ricco, si innamorerà di me davvero e vorrà sposarmi. Le cose alla Pretty Woman non succedono nella realtà, insomma”. In tempi di crisi si fa di tutto pur di guadagnare, anche la cavia umana, come raccontano un ragazzo e una ragazza intervistati da Berry. Lui inizia a raccontare la propria esperienza, aprendo le porte su un mondo sconosciuto: “Ho iniziato nel 2006 per curiosità, senza sapere nemmeno i compensi effettivi. Poi ho continuato perché si guadagna bene e non ci trattano male. Non si può uscire perché ci sarebbe il rischio di alterare i test fumando o mangiando fuori pasto. Per adesso lho fatto tre volte, questestate avrei dovuto farlo di nuovo ma non mi hanno ritenuto idoneo allultimo minuto. Mi è dispiaciuto perché ci sarei andato volentieri. Il compenso di questultimo studio sarebbe stato di 3600 euro per due settimane”.

Ancora baby squillo, con un’intervista in esclusiva di un’ex prostituta minorenne, la quale racconta come le under 18 siano più pagate e ricercate: “Per i clienti siamo carne fresca. Hanno età dai 18 ai settantanni. Mi sono ritrovata con avvocati, ingegneri, direttori di alberghi e ristoranti, persone molto importanti. Molti di loro erano anche padri di famiglia. Non so come facessero a stare con me, avendo figli della mia età o poco più”. Ruggeri s’incontra in un bar con due transessuali, che raccontano la propria esperienza di cambio di sesso. “Non sono contenta, prima mi accontentavo adesso sono proprio felice. Non mi ha fatto male lintervento per il cambio di sesso, in quindici giorni ero già in piedi senza conseguenze. Danno molto più fastidio, a livello fisico, gli altri ritocchini chirurgici”. Vicky invece è molto più disincantata: “Molti mi avvicinano solo per fare sesso, soprattutto dopo lintervento. Prima di operarmi avevo un approccio molto migliore con gli uomini, ora mi fido meno. Io aspiro ad una famiglia anche se la vedo lontana. Vorrei una convivenza, almeno”. A Lodi alcune ragazze hanno deciso di mostrarsi nude in strada per un servizio fotografico di beneficenza, scatenando numerose critiche. L’inviata tenta di intervistare il sindaco, ma questi non vuole, e così il massimo che si può fare è mostrare una versione alternativa del calendario al Comune, con foto di baldi giovani senza veli.

Ruggeri infine intervista il capitano dell’Inter Zanetti, di recente tornato da un brutto infortunio, dicendo però di non aver mai pensato di ritirarsi, parlando poi anche di Balotelli: “Non sono tutti così, ma bisogna far loro capire che il calcio non è la bella macchina e la discoteca. Io non mi sento di dare consigli a nessuno, ognuno vive la vita come vuole. Ma se si vuole un futuro sereno, la strada sicuramente non è quella”.

Questa sera, domenica 10 novembre 2013, alle ore 21.30 su Italia 1 va in onda un nuovo appuntamento con “Lucignolo 2.0”, l’approfondimento Videonews con Marco Berry ed Enrico Ruggeri. Nella puntata verrà mandata in onda un’intervista esclusiva a Federica Pellegrini, reduce dalla nuova rottura con Filippo Magnini. A maggio i due nuotatori avevano annunciato con un comunicato stampa la prima rottura, ma poi erano tornati insieme. Secondo alcune voci la causa sarebbe stata un presunto flirt con Matteo Giunta, preparatore atletico e cugino dell’ex fidanzato. Federica Pellegrini dichiara di essere single al momento e che non è interessata a gestire pubblicamente le sue relazioni: “Ma io non gestisco queste cose sinceramente, si è sempre creato un gran scompiglio perché appunto non sono mai state gestite queste cose. In amore non si gestisce niente“. Infine la campionessa ha smentito ancora una volta un possibile coinvolgimento con Matteo Giunta.

Nel corso della puntata verrà anche mostrata l’intervista di Enrico Ruggeri al calciatore dell’Inter Javier Zanetti, rientrato in campo sabato 9 novembre dopo il brutto infortunio subito ad aprile. “E’ stato il mio desiderio da quando mi sono fatto male, ho detto subito che volevo rientrare per fare almeno un’altra partita davanti ai miei tifosi”, ha detto il capitano neroazzurro, che confessa di non aver mai pensato di smettere di giocare. Zanetti rivela anche di aver avuto le opportunità di lasciare l’Inter: “Sono stato molto vicino ad andare via, in una squadra molto importante in Spagna. Però, se fossi dovuto andar via, avrei voluto lasciare un segno nell’Inter. Dopo, la fascia di capitano era una bellissima responsabilità e tutto quello che è venuto dopo è stato qualcosa di straordinario“. Javier Zanetti ha detto che quando smetterà di giocherà gli piacerebbe restare molto vicino alla squadra, magari nel ruolo di dirigente: “Vorrei rimanere sempre legato a questa grande famiglia che è l’Inter, che mi ha dato tantissimo e che ringrazierò sempre“.

Tra gli altri servizi della serata: Lucignolo indaga sul mistero della morte di Moana Pozzi che da qualche giorno è di nuovo balzato agli onori della cronaca; un ragazzo di 29 anni, che si sottopone a sperimentazioni farmaceutiche in un ospedale, racconta la sua vita da “cavia”; testimonianze inedite e nuovi documenti sul caso delle “baby squillo del Parioli”.Come sempre i telespettatori del programma potranno inviare immagini e video che verranno trasmessi nella puntata utilizzando l’app “Lucignolo 2.0”.

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