LINEA GIALLA/ Chiara Poggi: Stasi ha detto tutta la verità? La Cassazione riapre il caso

- La Redazione

Ottava puntata di Linea Gialla. Al centro della trasmissione di Salvo Sottile la prostituzione minorile ai Parioli, il caso di Simona Riso e il delitto di Garlasco

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Salvo Sottile conduce "Linea Gialla"

Come sempre sono davvero tanti gli argomenti trattati nella puntata della trasmissione Linea Gialla condotta da Salvo Sottile sulle frequenze di La7. In questa puntata vengono trattate le vicende della prostituzione di due giovani studentesse nella zona di Parioli a Roma, il mistero della morte di Simona Riso, la morte di Chiara Brandonisio, la morte di Anna Costanzo e le ultime novità sullomicidio di Garlasco con la sentenza di Cassazione. Il primo caso che viene trattato in questa puntata è di strettissima attualità e riguarda la prostituzione di due giovani ragazze di circa quindici anni, nella città di Roma e per la precisione nella zona del Parioli, una parte molto ricca ed agiata della città. Le indagini portate avanti dagli inquirenti hanno evidenziato come fosse stata istituita una sorta di struttura nella quale le due studentesse, offrivano prestazioni sessuali in cambio di soldi e da quando si apprende non solo che almeno una delle due madri ne fosse a conoscenza, ma addirittura organizzava gli incontri con i clienti della figlia. Vengono ricostruite nel corso della trasmissione delle intercettazioni in cui tre uomini parlano per lappunto con la donna, al fine di organizzare l’incontro. Nello specifico i tre uomini immischiati nella vicenda a vario titolo sono Nunzio Pizzacalla che da quanto emerso è un caporal maggiore dellesercito italiano, Mirko Ieni e Riccardo Sbarra. In studio Salvo Sottile ospita una ragazza che vuole tenere celata la propria identità e che viene chiamata in maniera fittizia Laura, che racconta come si comportava la propria compagna di classe, una delle due studentesse. Laura parla di come lamica nellultimo periodo frequentasse molto raramente la scuola e come soprattutto aveva incominciato a vestirsi in maniera poco consona alla propria età, mettendo in bella mostra alcune parti del proprio corpo. Laura parla inoltre, di un evidente cambiamento di atteggiamento nei confronti dei professori e nello specifico il suo comportamento palesava una certa strafottenza nei riguardi di quella che potevano essere i risvolti per la propria carriera scolastica. Infine, viene evidenziato da Salvo Sottile come complessivamente siano stati eseguiti nellambito di questa indagine ben cinque arresti. 

Il secondo caso che viene trattato è avvenuto a Roma nel corso degli ultimi giorni e riguarda la misteriosa morte di Simona Riso. La donna è deceduta dopo essere stata ricoverata allospedale di San Giovanni in seguito a una rovinosa caduta avvenuta dal terrazzo della palazzina nella quale risiedeva insieme a due studenti di origini francesi. Da quanto si apprende dalla ricostruzione fornita dagli inquirenti e da alcuni testimoni, la donna avrebbe evidenziato di aver subito una violenza sessuale precedente al suo ritrovamento a terra nel piccolo giardino antistante labitazione. Per gli inquirenti che in queste ore stanno eseguendo importanti analisi allinterno dellappartamento dove Simona si trovava, al fine di stabilire se al momento nel quale è avvenuto il fatto, fosse sola oppure in compagnia. La prima certezza viene dal fatto che le forze dellordine incaricate di indagare sembrano aver scartato in maniera definitiva lipotesi del suicidio. Cè da stabilire cosa sia successo dalle ore quattro ed ossia quando la ragazza ha parlato al telefono con la propria madre e le sette e mezzo di mattino quando poi il suo corpo è stato rinvenuto da un vicino di casa. 

Il terzo caso riguarda lomicidio di Chiara Brandonisio avvenuto circa tre anni fa. La donna è stata assassinata da un uomo che ha conosciuto sul web, e con il quale evidentemente si era instaurato un rapporto morboso tantè che lui lha uccisa in quanto non sopportava lidea che potesse lasciarlo. Luomo si chiama Domenico Iania, che dopo la perizia di uno psicologo, è stato dichiarato in grado di intendere e volere, non sfuggendo alla condanna di 30 anni di detenzione. In trasmissione interviene il fratello di Chiara che dopo aver raccontato tutto il dolore per la scomparsa della sorella, vorrebbe che venisse riconosciuto al suo assassino laggravante della crudeltà per una pena da gonfiare fino allergastolo. 

Si parla di un altro omicidio il cui movente è stato quello della passione. Il caso in oggetto riguarda la morte di Anna Costanzo , la cui morte è stata di fatto causata da Alessandro Angelillo che per la propria eccessiva gelosia nei confronti di Anna, ha incominciato a screditarla sul web ed in particolare sui social network che lei solitamente frequentava, portandola ad uno stato psicologico complesso e quindi alla morte. Per Angelillo cera stata una prima condanna di primo grado quantificata in 30 anni di reclusione che poi è stata abbassata a 15 anni in appello per la rabbia dei familiari di Anna. 

Grande spazio in questa puntata viene dato alla vicenda di Garlasco che per tantissimo tempo è stata al centro dellattenzione dellopinione pubblica. Le novità che sono emerse negli ultimi giorni è che i giudici della Cassazione, ora chiedono di verificare nuovamente alcune prove che inchioderebbero Alberto Stasi, indicato come possibile assassino di Chiara Poggi. Vengono presentate le ragioni dellaccusa e quelle della difesa, che naturalmente sono contrastanti in diverse parti. Viene intervistata la mamma di Chiara Poggi, Rita che parla di come la decisione presa dai giudici nella Cassazione, gli abbia dato non solo a lei, nuova speranza per sapere la verità sulla morte della propria figlia. La donna evidenzia come non si sia persa danimo nemmeno quando le sentenza negli altri gradi di giudizio, siano state per lei avverse. La donna fa presente quanto sia importante per lei e per il proprio marito, la necessità di ricercare sempre e comunque la verità anche perché della figlia a loro manca praticamente tutto.

Andrà in onda questa sera, alle ore 21.10 su La7, lottava puntata stagionale di Linea Gialla, il settimanale di cronaca condotto da Salvo Sottile. In primis, il programma tratterà lo choccante caso delle baby-prostitute a Roma: un giro di clienti facoltosi senza scrupoli che arrivavano a pagare fino a 500 euro per ricevere le prestazioni sessuali da due ragazzine di appena 14 e 15 anni fatte prostituire in un appartamento ai Parioli, quartiere della Roma bene. Per il momento sono stati denunciati cinque clienti tra i 30 e i 35 anni colti in flagranza, ma la vicenda nasconde ancora tanti elementi sui quali occorre fare luce. Nel corso dellappuntamento verrà poi affrontato il giallo di Simona Riso, la 28enne trovata agonizzante nel retro di casa e deceduta poco dopo nel pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Roma. La ragazza avrebbe confessato ai sanitari che lhanno soccorso di essere stata vittima di una violenza sessuale. Gli interrogativi si sprecano: è stata uccisa? Ha subito veramente violenze sessuali? Oppure è morta accidentalmente? Salvo Sottile tornerà poi a parlare del femminicidio attraverso due casi di omicidio avvenuti a Bari: Anna Costanzo e Chiara Brandonisio sono state uccise dopo essere state contattate e stalkerate sui social network. Per chiudere, non mancherà una finestra sullancora irrisolto omicidio di Garlasco. A seguito delle motivazioni della sentenza di Cassazione che ha fissato un nuovo processo d’appello sul caso Garlasco, Linea Gialla ripercorrerà tutti le fasi dellomicidio di Chiara Poggi, la 26enne uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di Garlasco, in provincia di Pavia, mentre i familiari erano in vacanza. Ricordiamo che il pubblico può intervenire in diretta in tramsissione chiamando il centralino al numero 02/87317 per fornire spunti e testimonianze.

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