TUTTO MOLTO BELLO/ Un film che “riabilita” i comici (e la commedia italiana)

- Claudia Cabrini

Il secondo film di Paolo Ruffini riesce a far ridere ma anche a emozionare gli spettatori, spiega CLAUDIA CABRINI nella sua recensione. Ottima poi la recitazione del cast

tutto-molto-belloR439
Una scena del film

Cè chi non vede lora che film come questo escano al cinema per – finalmente! – scrivere una recensione di quelle cattive. Poi cè anche chi, come sempre cerco di fare io, non giudica mai a priori. La storia si ripete, e anche stavolta mi ritrovo a parlare benissimo di un prodotto cinematografico che pensavo, al contrario, non mi sarebbe piaciuto affatto. il nuovo film di Paolo Ruffini, per la produzione di Maurizio Totti, Colorado Film e Medusa Film. E stavolta al bel Paolo non posso fare altro che i complimenti. Il cast è più o meno sempre quello. Il simpaticissimo Frank Matano anche stavolta non manca e si aggiungono tra gli altri gli attori Gianluca Scintilla Fubelli, e Angelo Pintus, accompagnati su grande schermo da due bellezze che spiccano anche per la bravura recitativa, quali Nina Senicar e litalianissima Chiara Francini.

Si intitola Tutto molto bello ed è veramente un prodotto molto bello. Diverso dal precedente Fuga di cervelli che, lo dice lo stesso Ruffini, era molto più comico che commediale, Tutto molto bello, al contrario, allarga il target spettatoriale riuscendo a divertire, ma al tempo stesso a coinvolgere e a emozionare. Vediamo meno stupidità e più simpatia, un film questo che quindi facilmente si allarga anche a un pubblico meno giovane e più femminile.

Una sinossi interessante che sfiora lemozione vera racconta di Giuseppe (Paolo Ruffini), impiegato dellAgenzia delle Entrate, che mette il dovere prima di qualsiasi cosa, e della compagna Anna (Chiara Francini), in ospedale con la famiglia perché in attesa di un bebè che sta per dare alla luce. Ma quasi per caso il futuro papà si scontrerà con Antonio (Frank Matano) che lo convincerà a trascorrere la pausa pranzo insieme, catapultandolo in un mondo decisamente poco formale e molto molto colorato.

Un film che fa ridere e fa anche piangere, perché arriva al cuore degli spettatori con labile ausilio di sfiorare alcuni toni melò molto sentimentali e altresì romantici, con un tocco rosa importante e fiero quale quello che anche Nina Senicar riesce a trasmette stavolta al grande pubblico. Proprio la bella Nina, infatti, si è calata qui nei panni di uninterprete che parla sette lingue, ma che è troppo sexy, venendo così continuamente scambiata per una escort. Ma la forza delle donne spesso è sottovalutata. E così prima Federica (Nina Senicar) si vendica del magnate per cui lavora e poi si fidanza con Antonio (Frank Matano) pronta a ricostruirsi, finalmente, una famiglia con lui.

Insomma, stavolta voler parlar male di Paolo Ruffini e del suo nuovo film è proprio impossibile. Di cattiveria (ma non ne capisco i motivi) ce n’è sempre troppa. Immagino la critica anche stavolta sarà spietata. Ma mentirei se dicessi che Tutto molto bello non è un film bello, e solo complimenti a Paolo e Frank che, in questo caso, hanno dimostrato la loro bravura artistica come non mai.

Ciliegina sulla torta? Lacrime sul finale. Sì, gli ultimi minuti di Tutto molto bello mi hanno addirittura commossa. E allora vado contro la marea, sarà anticonvenzionale di sicuro… Ma non me ne importa affatto. Evviva la nuova commedia all’italiana! Tutto molto bello è una tra le più semplici, entusiasmanti e vere commedie degli ultimi tempi.

Non posso far altro, ancora una volta, che complimentarmi con Maurizio Totti per la sua lungimiranza, e con il cast al completo che ha dimostrato per bene che fare il comico non significa affatto essere un imbelle. Troppi lo pensano, ma Tutto molto bello dimostra esattamente il contrario. Bella prova di recitazione. Bel film.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori