Squadra Antimafia 6 / Analisi sesta puntata: quasi 10 mila tweet (15 ottobre 2014)

- La Redazione

Squadra Antimafia 6, analisi 6 putata 15 ottobre 2014: Calcaterra sembra aver davvero toccato il fondo, con due accuse e una fuga con i Ragno. Ma il bel questore ne sa una più del diavolo.

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Marco Bocci

Non solo grande successo di ascolti per la sesta puntata di Squadra Antimafia 6, ma anche boom su Twitter: quasi 10 mila i tweet inviati durante la puntata Lhashtag #squadraantimafia è entrato in Trend Topic, raggiunge la seconda posizione, e anche Calcaterra è stato tra le parole più twittate. Le zone dalle quali sono stati inviati più messaggi sono Milano, Roma, Sassari e Napoli.

Grande colpo di scena a Squadra Antimafia. Nella sesta puntata Domenico Calcaterra ha fatto credere a tutti di essere un poliziotto correotto, invece il viquestore è in combutta con Arceri e ha inscenato tutto per ingannare i suoi uomini e i mafiosi e infiltrarsi così nella famiglia dei Ragno. Anche i fan della serie avevano creduto nel cambiamento di Calcaterra e commentano così il colpo di scena finale: “Ora ci siamo! Calcaterra mi stavi deludendo, “Fiuuuuu… menomale che Mimmo è a posto… ci avevo creduto seriamente… ” e “Cioè Clacaterra ci ha fregati a tutti?! Era tutto pianificato!”. Clicca qui per il post

La puntata di oggi, mercoledì 15 ottobre 2014, è stata un crescendo di incredulità intorno alla figura del vice questore Domenico Calcaterra (Marco Bocci): si parte, infatti, con un primo arresto per cui verrà quasi immediatamente rilasciato per mancanza di prove, ma solo perché Sandro Pietrangeli e Vito Sciuto gli hanno coperto le spalle, credendolo innocente e rimuovendo un oggetto incriminante dal suo appartamento durante la perquisizione. Il bel questore, però, continua con la sua condotta indisciplinata: picchia una persona in stato di fermo, litiga con Lara Colombo e urla, arrabbiatissimo, di fronte ai giornalisti che gli chiedono di rendere conto della sua condotta. Questo, con laggiunta di una seconda accusa di estorsioni da parte di un altro soggetto, gli costa la sospensione del servizio. Ma fino a questo momento, come lui stesso ha sostenuto e fatto pensare a tutti, sembra tutta un macchinazione di Crisalide che lo vuole dietro le sbarre, che lo vuole annientare, sia pur con la paranoia ossessiva di distruggere questa organizzazione: il vero shock arriva quando lui confessa a Lara di aver realmente preteso il pizzo dai suoi informatori e di essere colpevole di tutto. Le macchinazione di De Silva con Don Carmine stanno continuando e Crisalide sembra unombra sempre più palpabile: i Ragno, in confronto, sembrano dei guerrieri della retroguardia impauriti. Ma Calcaterra ha proprio loro come obiettivo: alla fine, larcano è svelato. Si è dichiarato un criminale, ora è un latitante che ha resistito allarresto di Sandro Pietrangeli ed è scappato con Rachele Ragno, accentando lallenaza con lei. Nellultimissa scena, sembra che il brutto sogno che stavamo vivendo finalmente finisca: lo stesso Calcaterra ha messo gli inidizi che lavrebbero incriminato. Proprio lui ha fatto in modo che fosse sospettato, per entrare nel vivo dei giochi. In qualità di buono, come i fan certamente vorranno.

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