Riassunto Chi l’ha visto? / Puntata 12 novembre: ancora sospetti sul marito di Elena Ceste

- La Redazione

Nella puntata di Chi lha visto? di mercoledì 12 novembre si è parlato di Gilberta Palleschi e Guerrina Piscaglia. Ospite in studio Mirko Alessandrini, il marito di Guerrina

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Chi l'ha visto?, conduce Federica Sciarelli
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E’ la donna più chiacchierata d’Italia Elena Ceste, trovata morta non lontano da casa dopo mesi di ricerche. Dopo le macabre indagini televisivi alle quali siamo costretti ad assistere quotidianamente anche Chi l’ha visto? gli ha dedicato una puntata. Il sospettato numero uno del suo omicidio è attualmente il marito Michele che, secondo alcuni, si sarebbe tradito nelle ultime ore con la seguente ammissione: “La mattina della scomparsa ero lì, dove è stata trovata Elena”. Oltre all’indagini sono in molti a recriminare la mancanza di privacy, costantemente violata dalla televisione e c’è chi ha addirittura scritto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per sottoporre a lui la questione. Gli amici di Elena Ceste hanno invece annunciato che partiranno delle azioni legali contro chi infanga la sua memoria. Nelle ultime ore gli inquirenti si sono detti sempre più convinti che Elena non sia morta nel luogo dove è stata ritrovata.

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Nella puntata di mercoledì 12 novembre 2014 della trasmissione Chi lha visto? condotta da Federica Sciarelli, vengono trattati diversi casi e nello specifico la scomparsa di Martina Del Giaccio, alcuni elementi relativi alle indagini per la morte di Elena Ceste, la scomparsa di Gilberta Palleschi, la scomparsa di Guerrina Piscaglia e la situazione inerente alla misteriosa scomparsa di Roberta Ragusa. Si parte parlando della scomparsa di Martina Del Giaccio, ladolescente di 16 anni della quale si sono perse le tracce dalla scorsa domenica. La ragazzina abita a Calcinaia, un centro abitato posto nella provincia di Pisa ed è molto riconoscibile soprattutto in ragione del fatto che ha tinto i propri capelli di color verde. Gli inquirenti stanno cercando di capire cosa sia successo ed alcune segnalazioni di persone che lavrebbero visto nella zona tra Livorno e Pisa, confermano le prime impressioni indirizzate verso un allontanamento volontario. A suffragio di tale tesi cè il fatto che sul proprio profilo facebook, la ragazza il giorno prima della scomparsa abbia scritto una frase che lasciasse intuire come il giorno seguente sarebbe successo qualcosa di molto importante per la propria vita. Inoltre, cè il fatto che Martina abbia portato con sé il suo diario segreto, nel quale appuntava veramente tutto quello che le accadeva nellarco della giornata. Infine, viene mandato in onda limportante testimonianza dellamica che sottolinea come la causa dellallontanamento volontario possano essere i continui episodi di bullismo a cui la ragazza è sottoposta. Nello specifico si parla di offese per il proprio aspetto fisico e per i propri gusti in ambito musicale. 

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Spazio al mistero della morte di Elena Ceste per la quale lunico indagato resta suo marito Michele Buoninconti. Da quanto si apprende, sembra che il parroco di Costigliole dAsti, Don Roberto sia stato chiamato dagli inquirenti a ufficializzare una sua dichiarazione nella quale ha riportato un convincimento su come si sia potuta svolgere la vicenda. Poi il focus del discorso viene posto sugli occhiali di Elena Ceste anche perché sulla questione sembra che lo stesso Michele sia caduto in contraddizione nelle dichiarazioni rese agli inquirenti. Per gli stessi inquirenti al fine di stabilire la dinamica dei fatti è importante chiarire quando gli occhiali sono stati ritrovati dal marito e soprattutto in quale luogo. Intanto, sembra che nel percorso che congiunge la casa di Michele ed il luogo dove è stato trovato il corpo di Elena, non sono state rinvenute tracce di sangue. Infine, un altro aspetto molto importante e del quale le forze dellordine che stanno indagando sullaccaduto, possono prendere in forte considerazione è che nei giorni immediatamente dopo la scomparsa di Elena Ceste, i cani molecolari avevano fiutato una pista che portava verso la chiesa di Santa Margherita. 

Si passa a parlare della misteriosa scomparsa che ha riguardato lo scorso sabato 1 novembre, linsegnante di inglese di 57 anni Gilberta Palleschi della quale si sono perse le tracce nel territorio nei pressi di Sora, nella provincia di Frosinone. Come consuetudine, Gilberta era uscita di casa per fare una passeggiata immersa nel verde ed un po di jogging. Secondo gli inquirenti, la donna deve aver coperto una distanza di circa 7 km lungo i quali sono stati ritrovati alcuni oggetti che lappartenevano ed altri di cui non si conosce il proprietario come ad esempio il braccialetto da uomo di oro. Poi ci sono delle tracce nellerba che lasciano pensare ad una lotta. Si cerca di capire cosa sia successo e per il momento non si esclude nemmeno la possibilità che qualcuno possa aver rapito la donna. 

Si passa a parlare del caso della scomparsa di Guerrina Piscaglia. Per il momento risulta essere indagato il marito della donna, Mirco per via della sua falsa testimonianza resa al pubblico ministero che si sta occupando della vicenda. Altro indagato è padre Graziano per il momento con l’accusa di favoreggiamento di sequestro di persona. Per gli inquirenti c’è la possibilità che nella vicenda possa centrare un terzo uomo probabilmente di colore. Per il momento non ci sono prove schiaccianti anche se resta il fatto che il cellulare di Guerrina nella frazione di tempo in cui dovrebbe essere avvenuta la scomparsa, era agganciato alla medesima cella telefonica di padre Graziano e di suo marito Mirco. 

Si chiude parlando del caso della scomparsa di Roberta Ragusa, ormai avvenuta quasi tre anni fa. Sono due gli elementi che vengono sottolineati ossia la testimonianza di una prostituta che era nei pressi Pisa e che avrebbe avuto tra i propri clienti un uomo, presumibilmente Antonio Logli, che si sarebbe sfogato con lei facendo presente di essere sposato con una donna molto bella e di avere come amante una giovane donna. Inoltre, l’uomo avrebbe sottolineato di non poter lasciare la moglie per le pesanti ricadute economiche che le cose potessero avere sulla propria vita. La seconda notizia è che ormai manca soltanto l’ufficialità all’archiviazione delle posizioni di Sara Calzolaio e Valdemaro Logli, padre di Antonio, rispetto all’accusa concorso di occultamento di cadavere.

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