SCEMO E PI SCEMO 2/ Un sequel “idiota” che aiuta Carrey, Daniels e i fratelli Farrelly

- Claudia Cabrini

Dopo 20 anni dal primo capitolo, arriva nei cinema Scemo e più scemo 2, dove Carrey e Daniels tornano protagonisti con la regia dei fratelli Farrelly. La recensione di CLAUDIA CABRINI

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Una scena del film
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Dieci anni fa non ero altro che una bambina, o poco più. Ma le serate passate con pizza e tv in co o poco più. mpagnia di qualche amico e dei due scemi più famosi di Hollywood, beh, quelle me le ricordo come fossero ieri. E pensare che ciò di cui vi sto per parlare nasceva (quasi) insieme a me, e io me lo ricordo che oramai era già un film vecchio. Sì, perché oramai la pellicola in questione aveva compiuto 10 anni fa, nascendo infatti nel 1994. Uscita in America prima, in Europa poi, si è subito classificata come una delle commedie storiche degli anni 90: sto parlando dellintramontabile Scemo e più scemo che proprio lì, nel target giovanile, appena adolescenziale, vedeva il primo e più forte riscontro di pubblico.

Con il pazzo Jim Carrey e leclettico Jeff Daniels, è sempre riuscito a conquistare una fascia di pubblico decisamente considerevole, dai più giovani a più grandi, aggiudicandosi ottimi incassi globali al botteghino. Lo stesso Jeff Daniels, infatti, racconta che quello che noi ci aspettavamo era ovviamente diverso. Pensavamo di conquistare il cuore dei ragazzini, e ci siamo ritrovati a piacere a un pubblico invece molto variegato, dagli 8 agli 80 anni.

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E così, proprio a 20 anni di distanza, per la penna registica (consumata ma sempre di qualità) dei fratelli Farrelly, torna nelle sale la coppia più stravagante della tv (americana); il sequel di quellammasso di scemità di cui, ammettiamolo, sentivamo la mancanza ancora oggi (ma veramente?!).

Nasceva poi con il primo capitolo di questo stupido racconto una delle figure comiche più importanti della storia del cinema americano. Jim Carrey, infatti, era solo agli esordi quando Scemo e più scemo venne proiettato per la prima volta su grande schermo. Una prima volta che certo gli ha portato fortuna, e dalla quale è poi partita a tutti gli effetti la sua meritatissima scalata al successo, che lo ha visto in pochi mesi ottener la fama con film successivi pari ai vari capitoli di Ace Ventura, e alla forse quasi più famosa pellicola The Mask.

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Due Golden Globe, ma un poco in secondo piano rispetto allimportante Hollywood negli ultimi anni, è forse anche questa la ragione per cui Carrey per primo ha acconsentito a una pazza reunion con uno dei compagni di disavventure più matti di sempre; lui e Jeff Daniels tornano infatti più forti e comici che mai con un progetto cinematografico che assolutamente non teme il confronto con il primo capitolo del racconto e, soprattutto, che non vede paura di pregiudizi.

I Farrelly decidono infatti di rimettersi in gioco, e con loro così si sfida tutto il cast. Un lavoro certo impegnativo e difficile, soprattutto per la decisamente alta posta in gioco: vietato deludere le aspettative producendo un qualcosa di scadente e qualitativamente inferiore rispetto al passato. Ma la bravura, dovremmo impararlo, se c’è stata, ci sarà. E infatti Scemo e più scemo 2 credo proprio riempirà a fiotti le sale cinematografiche italiane, e anche nel nostro Bel Paese avrà successo. Così come accaduto, quasi inaspettatamente, negli Stati Uniti, dove al botteghino il film più scemo del 2014 ha riportato i Farrelly a conquistare numeri da primati, che ormai da 14 anni faticavano anche solo a intravedere.

Un tempo della storia praticamente reale, che vede i nostri due protagonisti invecchiati proprio di 20 anni, ma con le idee e la (im)maturità tipica di 20 lune fa. Tutto inizia con Lloyd paraplegico, ormai muto e costretto su una sedie a rotelle. Tutte le settimane, però, l’amico di sempre Harry lo va a trovare, perché se ci si vuole bene non ci si lascia mai. Finché… subentra il no-sense. Altrimenti di quale “scemità” si parlerebbe? Sì, perché in un giorno qualunque Lloyd si rialza. Avete capito bene; si sveglia e scoppia a ridere. Era tutto uno scherzo, e stava immobile sulla sedia a rotelle solo per comodità. E da lì allora un nuovo inizio, con nuovissimi guai e tanti incontri decisamente disordinati, dalla cartolina mai arrivata che li avvisa di esser diventati… papà, all’incontro con la figlia mai conosciuta nel bel mezzo di un convegno scientifico nel quale – manco a dirlo – ne combineranno a bizzeffe.

Scemo e più scemo 2 è certo un film che per chi vuol vedersi un qualcosa di serio non è proprio indicato, ma va beh, quello lo si poteva intuire sin dal titolo. Però, come i vari sequel di Ace Ventura, e il simpatico ma un poco deludente The Mask 2Scemo e più scemo 2 ha anche senso di esistere, nonostante certo la cosa non fosse affatto scontata ma al contrario molto temuta. Insomma, questa stramba coppia non è male. E chi almeno in parte li ha amati anni fa, non può non volerseli rivedere stavolta, invecchiati ma sempre grintosi come un tempo. Un film idiota, ma nel suo intento pienamente riuscito.

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