DISNEY/ Il tabù della parola “Dio”: è bandita dai film

- La Redazione

Stando a quanto dichiatato da Robert Lopez e Kristen Anderson (musicisti vincitori del premio Oscar per la colonna sonora di Frozen) non c’è spazio per la parola Dio nei film della Disney

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Cenerentola
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Non cè spazio per la religione e la parola Dio in casa Disney. A dirlo sono Robert Lopez e Kristen Anderson, i musicisti vincitori del premio Oscar per la miglior musica originale composta per la colonna sonora di Frozen. I due songwriters, che fanno coppia fissa anche nella vita (sono sposati e hanno due figli) sono stati protagonisti di unintervista a Fresh Air, il programma radiofonico condotto da Terry Gross sulla NPR, nel corso della quale hanno rilevato come una delle cose sulle quali è necessario fare attenzione sono le cose religiose e, in particolare, alla parola Dio che si può nominare al lavoro, ma non si può mettere nei film. La rivelazione dei padri della hit Let it go ha fatto ovviamente alterare i commentatori cristiani, che avevano già avuto modo di attaccare il film per la sua presunta propaganda pro-gay: lo stesso brano vincitore della statuetta sarebbe infatti un invito a fare coming out in quanto il personaggio di Elsa, nel corso di tutta la storia, non si avvicina ad alcuna figura maschile. Le accuse non si sono fermate allomosessualità, ma si sono spinte fino alla bestialità dei contenuti, dal momento che vi sarebbe un rapporto ambiguo tra il personaggio di Kristoff e la sua renna Sven. A marzo il pastore Kevin Swanson della Reformation Church aveva detto che la Disney è una delle principali organizzazioni a sostegno dellomosessualità degli Stati Uniti dAmerica. La coppia, dalla sua, ha raccontato come lispirazione della canzone arrivò mentre stavano passeggiando per Prospect Park in Brooklyn: talmente presi raccontano si sono messi sui tavolini da pic nic a improvvisare la canzone, terminata poi in un solo giorno e mezzo.

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