Babel / Il film di Inarritu con Brad Pitt e Cate Blanchett. Il trailer

Ecco la trama della pellicola Babel, in onda stasera, sabato 19 giugno 2014, su Rai 3 a partire dalle 21.05: un film del 2006 con Brad Pitt e Cate Blanchett, diretto da Alejandro G. Inarritu

19.07.2014 - La Redazione
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Andrà in onda stasera in prima serata su Raitre Babel. Un film di Alejandro González Iñárritu con Brad Pitt, Cate Blanchett, Koji Yakusho e Gael García Bernal. La scena si svolge sulle montagne dellAtlante, dove un pastore costretto a partire per un viaggio lascia ai due figli un fucile da caccia per difendersi dagli sciacalli. Mentre i due fanno a gara a chi ha la mira migliore, sparano prima su una macchina senza colpirla, poi su un autobus, colpendo una donna americana alla spalla e ferendola gravemente. La donna è in viaggio con il marito e ha lasciato i figli con la tata messicana, che li porterà con sé al matrimonio del figlio. In Giappone invece una ragazza sordomuta vive un adolescenza difficile.

Sabato 19 luglio alle 21.05, Rai Tre trasmetterà Babel, film del 2006 diretto dal regista Alejandro Gonzales Inarritu. La pellicola è stata girata tra Stati Uniti, Giappone e Marocco. Il film è stato premiato con un Golden Globe nel 2007 come miglior film drammatico e ha ricevuto anche un premio Oscar e un BAFTA per la migliore colonna sonora. Ha inoltre vinto un David di Donatello nella categoria miglior film straniero. La storia inizia in Marocco, tra le montagne dell’Atlante, dove un cacciatore del luogo, Mohammed (Mustapha Amhita) fa dono al pastore Abdullah (Mustapha Rachidi) di un fucile molto potente per uccidere gli sciacalli che minacciano il suo gregge. Quest’ultimo affida l’oggetto ai due figli, Yussef (Mohammed Bubker Ait El Caid) e Ahmed (Said Tarchani), perché se ne servano nel caso in cui avvistino belve feroci. Desiderosi di provare il fucile, dato che Mohammed ha riferito a loro padre che l’oggetto è capace di colpire fino a tre chilometri di distanza, i due figli di Abdullah decidono di sparare contro un pullman che sta transitando nella strada che riescono a vedere dalla montagna. Il bus, dopo aver percorso un brevissimo tratto di strada, si ferma improvvisamente, e Ahmed, capendo di averlo colpito, fugge via assieme al fratello.

Sempre in Marocco si trova una coppia di turisti americani formata da Susan (Cate Blanchett) e Richard (Brad Pitt): i due stanno tentando di recuperare il loro rapporto, messo a dura prova dalla morte del loro bambino neonato, tanto che sembrano essere ormai incapaci di comunicare serenamente. Saliti su un pullman assieme ad altri turisti, Susan viene colpita dalla pallottola esplosa dal fucile di Abdullah: i soccorsi si rivelano da subito difficoltosi, e la cosa getta Richard nella disperazione.

La coppia ha altri due figli piccoli, Debbie (Elle Fanning) e Mike (Nathan Gamble), che i genitori hanno lasciato con la colf messicana, Amelia (Adriana Barraza). Quest’ultima riceve una telefonata da Richard, sconvolto per ciò che è successo alla moglie: l’uomo assicura alla badante che il giorno dopo potrà recarsi senza problemi in Messico, dove suo figlio convolerà a nozze, perché ha già provveduto a trovare qualcuno che si occuperà dei bambini in sua assenza. Sfortunatamente, però, il giorno dopo Amelia riceve una nuova chiamata da Richard, che la informa del fatto che la persona che doveva badare a Mike e Debbie non è più disponibile, e che perciò dovrà rimanere a casa con i bambini, saltando così il matrimonio del figlio. Non volendo mancare alle nozze, Amelia cerca qualcuno che possa occuparsi dei bambini, ma senza risultato. Decide quindi diportarli con sé in Messico, nonostante lo scetticismo di Santiago (Gael Garcìa Bernal), il giovane nipote con il quale si appresta a tornare nel paese d’origine. 

Dall’altra parte del mondo, precisamente a Tokio, un’adolescente sordomuta, Chieko Wataya (Rinko Kikuchi), ancora sofferente per il suicidio della madre, è costretta a sperimentare anche la sofferenza generata dal sentimento di emarginazione causato dal suo handicap. La ragazza cerca di far fronte al fatto di essere continuamente respinta dai suoi coetanei provocando sessualmente uomini più grandi di lei, forse cercando in essi anche una figura paterna a cui aggrapparsi, dato che non riesce più a comunicare con il padre Yasujiro (Koji Yakusho) in seguito al suicidio della madre. Chieko tenta un approccio sessuale anche con un detective, interessato a parlare con Yasujiro: infatti, il fucile con cui Ahmed ha colpito Susan è intestato a lui, anche se non ne è più in possesso perché è stato lui a regalarlo a Mohammed.

I destini delle persone protagoniste di queste storie intrecciate tra loro avranno esiti molto diversi, dato che non tutte le vicende si risolveranno in maniera positiva. Ci sarà un lieto fine per Susan e Richard, il cui amore uscirà fortificato dalla tragica esperienza, e anche per Chieko e suo padre, che riusciranno a recuperare il loro rapporto. Non altrettanto avverrà per Amelia, che a causa di un gigantesco equivoco provocato da suo nipote Santiago sarà costretta ad accettare l’espulsione volontaria in Messico, e anche la famiglia del pastore Abdullah sarà segnata da un tragico destino.

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