CHE NE SAR DI NOI/ Il viaggio per riscoprire il desiderio di cose grandi

- Claudia Cabrini

Il film di Giovanni Veronesi parla del viaggio di un gruppo di ragazzi per una vacanza a Santorini. Che porterà a importanti riscoperte. La recensione di CLAUDIA CABRINI 

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Una scena del film
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Dal Cinema si può soltanto imparare. Sì, perché i film hanno quel non so che di speciale. Capaci di coinvolgerti a tutto tondo, sono sempre stati per me fonte di ispirazione a proposito della qualsiasi. Una bella colonna sonora mi migliora la giornata, un accostamento modaiolo ridà creatività al mio guardaroba, e un film sulle vacanze… beh mi fa venir voglia di partire (di nuovo) per mete distruttive e sconosciute. Così ieri mi sono ascoltata qualche brano di Gianluca Grignani e quasi per caso mi sono imbattuta nel ricordo del bel Che ne sarà di noi, di cui lui il fautore della colonna sonora. Uscito nelle sale cinematografiche ormai 10 anni orsono, è diretto dal grande Giovanni Veronesi, e vanta un cast decisamente particolare; Silvio Muccino, qui alla settima apparizione in un film di cui è anche co-sceneggiatore, Violante Placido, ed Elio Germano, portano sul grande schermo, infatti, i problemi – divertentissimi – di tre amici neo-maturati, tali Matteo, Paolo e Manuel. Ognuno in preda a un bizzarro e personalissimo problema, tra donne, università, famiglia e motori, vivranno unestate… decisamente indimenticabile.

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Matteo è innamorato di Carmen, e saputo che la sua bella andrà in vacanza a Santorini convince abilmente gli amici a partire, anche loro, alla volta dellisola greca, puntando sulla massima che dice la vacanza sia il mezzo principale tramite cui conoscere se stessi! Sin dal lungo navigare, in traghetto, i tre si imbatteranno però in due giovani particolarmente attraenti, Bea e Monica, che li accompagneranno poi per tutto il viaggio. Il gruppo così si allarga, soprattutto quando si verrà a scoprire che, oltre a loro, a Santorini sono approdati da qualche giorno anche gli amici Valentina, segretamente innamorata di Matteo da sempre, e Sandro, cinico e benestante, di gran fascino per i gusti di Carmen.

Insomma, una settimana di svago e follia, allinsegna di una giovinezza eccentrica e ammaliante. Ma nulla accade per caso, nemmeno in vacanza. Proprio la Grecia, allora, sarà per i tre giovanissimi protagonisti, il mezzo tramite cui, per davvero, e al contrario di tutte le aspettative, ritrovare quella voglia di fare, e di desiderare cose grandi, che negli anni del liceo avevano smarrito un po per strada.

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Una commedia tutta italiana, sicuramente non considerabile gran capolavoro del cinema moderno, ma che, al tempo stesso, si appropria di una giusta mezza via tra il film dinteresse e la produzione emozionante. Che ne sarà di noi ci fa ridere, e ci fa anche riflettere. Perché un po tutti vorremmo tornare a quelletà. E perché, chissà, forse non è raro perdersi per strada quando si fatica a riconoscere il cammino.

E allora, come da ogni film che si rispetti, anche qui cerco di apprendere. Mai dimenticare che per quanto le tue vacanze possan esser divertenti, distruttive, o magari, perché no, colme di improvvisato amore, ecco allora, anche quelle son reali. Gli errori che commetti in villeggiatura, tornano a casa con te a vacanza terminata. Chissà, tuttavia, che oltre a qualche sbaglio, però, il relax estivo non ci riserbi anche tanta esperienza in più. E, mai dire mai, che ci regali per davvero un lungo – o breve ma intenso – viaggio alla riscoperta di sé. E allora sì, i nostri giovani protagonisti ce lo insegnano…

Buone vacanze, e buona ricerca!

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