SFOOTING/ Sei personaggi in cerca di orsi o di funghi: Pirandello non centra, ma voi da che parte estate?

- Comic Astri

I COMICASTRI ci presentano una nuova trasmissione che chiede agli internauti di prendere posizione sui fatti di cronaca. Come quello riguardante lorsa Daniza

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La vicenda dellorsa Daniza, inseguita nei boschi del Trentino dopo aver assalito a graffi e morsi un cercatore di funghi, ha appassionato gli internauti di tutta Italia. Su Twitter è stato lanciato lhashtag #iostocondaniza, dove ambientalisti e animalisti hanno preso le difese dellorsa. Pronta è arrivata la risposta, sempre via Twitter, di micologi e botanici con lhashtag #iostoconilfungaiolo. In un crescendo rossiniano, ha cominciato a cinguettare anche la politica locale (leggasi i partiti della maggioranza del consiglio provinciale – per la cronaca,  di centrosinistra – e conseguentemente della minoranza, schieratisi pro e contro il plantigrado sfuggente), fino ad arrivare al farmacista di paese, che in un battibaleno ha raccolto migliaia di proseliti sui social network taggando lintrigante hashtag #iostoconlamogliedelfungaioloquandoluivaperfinferli. Insomma, si è scatenata una tale bagarre su internet che raccapezzarsi è diventata veramente unimpresa.

Ma a mettere finalmente un po di ordine tra le varie fazioni è intervenuta alluopo la trasmissione in streaming Da che parte estate?, un appuntamento quotidiano – in stile Forum (programma tv che utilizza la formula dellarbitrato per risolvere controversie in materia di questioni condominiali, sinistri stradali o problematiche familiari) – che, occupandosi di problemi di tutti i giorni, chiede ogni giorno ai navigatori del Web di prendere posizione – in tempo reale – su un tema diuturno.

In pratica, ogni giorno, in qualsiasi momento, è possibile collegarsi via internet allomonimo sito e restare aggiornati (giorno e notte) sul tema del giorno, esprimendo il proprio gradimento. Siete per lorsa o parteggiate per il cercatore di funghi? Date la vostra preferenza alle accorate tesi animaliste del partito di maggioranza oppure propendete per la più micologica minoranza? Siete daccordo con lambientalista o vorreste prendere le difese del farmacista, che sposa una causa più personale? Navigate ancora nellindecisione, pur essendo un argomento montàno e non marino? Non sapete ancora su chi cadrà la vostra scelta e quale tasto del pc dovrete premere per assegnare il voto? Niente paura. Per mettervi nelle condizioni di esprimere con cognizione di causa il vostro personalissimo verdetto, i curatori del programma Da che parte estate? hanno messo online le dichiarazioni dei sei personaggi in campo, o meglio, nel bosco. A voi la scelta.

Lorsa Daniza. Ci sono due cose che mi piacciono del Trentino: gli orsi e i funghi. Vengo dalla Slovenia, ho 18 anni, e al ballo delle debuttanti ho danzato il Casatschok tutta notte con un orso polare di origini cosacche, perennemente ubriaco fradicio: arrivava dalla Russia, dal glaciale Polo Artic, e si chiamava, manco a dirlo, Vodka. A notte fonda, è scomparso, tornato da dove era venuto. Sedotta e abbandonata, ho cominciato a girovagare tra i boschi di Pinzolo, finché, dopo qualche mese di solitudine, ho trovato lui, il plantigrado della mia vita. Il suo nome? Orsobuco. Si chiama così perché non gli piace il miele, va matto per la polenta. per questo che qui in Trentino vive molto bene. So che viene dalla Valtellina, mi parla spesso di sua cugina Taragna e di suo figlio Bitto, ai quali è molto affezionato. Sapete, sono gli ultimi parenti che gli sono rimasti. Riguardo a quello che è successo, vorrei dire che non sono io la cattiva, ma il cercatore di funghi: era nascosto dietro un albero e nella cesta aveva un mazzo di mazze di tamburo e una bella manciata di chiodini! Che cosa dovevo fare? Ho solo difeso i miei cuccioli. Ne ho concepiti tanti, anzi troppi?, come dice qualcuno. Vero, forse dovevo prendere qualche precauzione in più, ma provate voi a calmare un grizzly in calore, che non dorme da giorni ed è in astinenza da polenta. Naturale che si comporti come un orso Comunque, votate per me: le orse hanno diritto ai loro orsi e ai loro spazi.

Il cercatore di funghi. (Disteso in un letto d’ospedale, coperto da un bendaggio che ne lascia libero solo il volto, non sembra esattamente in piena forma; tuttavia la passione per i funghi ha sempre il sopravvento, intento com’è a leggere una rivista micologica molto diffusa nel Triveneto, “La cappella (e il gambo) degli Scrovegni”. È molto scosso, fatica a connettere i pensieri, per aiutarlo gli abbiamo rivolto alcune domande, ma le sue risposte risultano confuse)

Può dunque raccontarci, brevemente, la dinamica dei fatti? Che cosa stava facendo nel bosco? “All’ombra dell’ultimo sole si era assopito il cercatore / sono abitante del Trentino, perciò un amante del porcino”.

Quindi, cercando funghi, si è improvvisamente trovato di fronte l’orsa: possiamo immaginare che se la sia data a gambe? (annuisce) “Fin che la gamba va, lasciala andare / fin che la gamba va, non ti voltare”.

Lei invece si è voltato ed è bastato questo semplice gesto per passare un brutto quarto d’ora. Pensa, dunque, di denunciare qualcuno per quanto le è accaduto? “Che sarà che sarà chi lo sa / quando toglierò le bende che sarà / Se son cicatrici o piaghe questo ancora non si sa / certamente qualcuno pagherà”.

Il suo appello? “Ciao mamma guarda come mi diverto / Oh oh… votate per… / ciao mamma come mi diverto…” (mentre usciamo e percorriamo il lungo corridoio del nosocomio lo si sente ancora cantare; poi, improvvisamente, un’intonatissima voce femminile sembra fare da controcanto “Ciao mamma guarda come adesso mi diverto / oh oh…”: è l’infermiera che gli sta somministrando un calmante in vena).

L’ambientalista. “Una premessa: manteniamo la calma, siamo razionali, evitiamo l’emotività, ragioniamo come una Michela Vittoria Brambilla qualsiasi. Ogni animale è mio fratello, ogni animale è parte di me. È ridicolo pensare di ricollocare l’orsa in Slovenia; molto più semplice spostare tutti i cercatori di funghi della zona. Anche gli orsi hanno diritto alla loro mobilità interna alla provincia. Un orso che si sposta si muove a impatto zero o comunque inquina meno di 3,7 cercatori di funghi e meno di 8,1 politici di sinistra, perché quelli di destra inquinano notoriamente di più. Il mio appello? Orsù, se votate per me amate l’universo, la luna, le stelle, mia zia che fa le frittelle, l’Orsa maggiore, l’Orsa minore e l’orsa Daniza”.

Il leader politico del Partito di maggioranza. “Noi diciamo – con forza – NO alla trappola per orsi in cui una minoranza, agguerrita e predatrice, vorrebbe farci cadere. Noi non possiamo fungere da parafulmine di tutte le illazioni che dei politici di minoranza, velenosi e letali tanto quanto un’Amanita phalloides, spargono come micidiali spore al vento. Il nostro appello: confermateci il vostro voto, popolare, democratico, animalista e non funghista alla nostra lista!”.

Il leader politico del Partito di minoranza. “L’orso buono è quello che non nuoce. Una maggioranza inetta, dedita al solo consumo dell’unico fungo buono per loro, il peyote, non può – in preda alle proprie allucinazioni politiche – impedire a degli onesti e appassionati cittadini micomani di esercitare il loro pieno diritto di fungere da cercatori di funghi. Basta gettare fango sui funghi e su chi li ama! Il nostro appello? Dai più spazio al prataiolo, metti mano alla Beretta, quando l’orso si fa sotto, può andar bene anche l’accetta!”.

Il farmacista. “Sì, è vero, mentre lui era fuori a cercar funghi, io sono stato con sua moglie. Lei viene spesso da me a farsi curare i funghi sulla pelle. In paese le malelingue mi chiamano il “boletus assatanatus”, e forse un motivo ci sarà: più che ai porcini, non so resistere a certe… belle porcine! Ma, nel mio lavoro, non ammetto debolezze. Uso con maestria il metodo del bilancino, ho sempre pronta la ricetta giusta, sano al volo i dissidi, sedo subito i dissapori e il conseguente alito cattivo, caccio da par mio le malevoglie, prescrivo correttamente gli antidoti, sono aperto 24 ore su 24, però… che siano plantigradi o fungiàtt, che abbiano anche un minimo graffio o che siano in preda solo a un grande spavento, vengono sempre in farmacia a rompere le balle al farmacista, cioè a me. Il mio appello? Niente orsi e niente funghi, ma dei turni meno lunghi”.

(Ora che avete in mano tutti gli elementi – e mi raccomando, teneteli tutti ben stretti nella mano sinistra – premete con la destra il tasto giusto: “O” se parteggiate per l’orsa; “F” se siete per il cercatore di funghi; “A” se aderite all’appello dell’ambientalista; “P” (maiuscola) se vi trovate d’accordo con il leader del partito di maggioranza; “p” minuscola se la vostra preferenza va al partito di minoranza; “V” se il vostro voto va al farmacista che lavora 24 ore su 24 e fa una vita viagra. Insomma: voi da che parte… estate? Basta un click: è il momento di determinare il c…orso futuro degli eventi).

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