WALKING ON SUNSHINE/ Un tuffo “in musica” negli anni 80 con tanti nodi da risolvere

- Ilenia Provenzi

Il film di Max Giwa e Dania Pasquini affronta temi tuttaltro che banali, anche se non si varcano i confini della commedia. La recensione di ILENIA PROVENZI

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Una scena del film

A volte andiamo al cinema per rilassarci, divertirci e crogiolarci nella nostalgia del passato. Gli anni Ottanta sono uno dei periodi preferiti da chi rimpiange un certo tipo di commedia, di musica e di stile di vita: non è una sorpresa, dunque, che spesso i film attingano al serbatoio di quegli anni per ravvivare un genere in cerca di nuovi stimoli e ispirazione.

del 1985 la versione più famosa del brano Walking on Sunshine, del gruppo inglese Katrina and the Waves, che oggi rivive nel lungometraggio diretto della coppia Max Giwa e Dania Pasquini, accanto ad altri successi musicali dellepoca innestati nella trama romantica.
Due sorelle dal carattere opposto, Maddie e Taylor, si ritrovano sotto il sole della Puglia per una vacanza che, nel corso della storia, si trasforma in unesperienza di cambiamento per entrambe. Maddie (Annabel Scholey), spigliata, piena di vita e specializzata nella scelta degli uomini sbagliati, è convinta di avere finalmente trovato il ragazzo giusto, quello da sposare. Infatti coglie la sorella di sorpresa con la notizia che, entro pochi giorni, salirà allaltare. Taylor (Hannah Arterton, sorella della più conosciuta Gemma), dolce, timida e nostalgica, rimane perplessa davanti alla decisione dellimpulsiva Maddie e teme che si tratti dellennesimo colpo di testa. Quando poi scopre che il promesso sposo non è altri che laffascinante Raf (Giulio Berruti), per il quale lei stessa aveva perso la testa qualche estate prima, il mondo sembra crollarle addosso. La decisione di fingere che Raf sia un estraneo mette in moto una serie di equivoci e situazioni imbarazzanti, tra laddio al nubilato di Maddie e una sagra di paese, la prova del vestito e un tramonto sulla spiaggia destinato a riportare in vita molti ricordi.

Ogni personaggio ha i suoi nodi da risolvere: perché Taylor è così rigida e si è allontanata volutamente dal ragazzo che amava? Adesso che i sentimenti per Raf sembrano risorgere, li sacrificherà per amore della sorella? In quanto a Maddie, è davvero innamorata o si sta solo aggrappando a un bravo ragazzo per non stare da sola?

I temi affrontati sono tuttaltro che banali, a partire dalla riflessione sullincapacità di stare bene con se stesse prima di decidere di stare con qualcuno, o sugli alti e bassi del rapporto tra sorelle. Ma non si varcano i confini della commediola estiva, colorata e divertente, e lattenzione resta focalizzata sul revival musicale (con tanto di partecipazione della cantante inglese Leona Lewis), sulle coreografie e sul classico meccanismo dellamore passato che ritorna e che trionfa, a dispetto di ogni ostacolo, nel prevedibile finale e vissero tutti felici e contenti. 

Così, Walking on Sunshine resta uno di quei film carini, da guardare canticchiando con gli attori, senza aspettarsi grandi rivelazioni, riflessioni sulla vita o ritratti verosimili della realtà contemporanea. Una favoletta musicale, insomma, senza infamia né lode, con attrici brave e carine che si muovono sullo sfondo di una bellissima Puglia dai colori sgargianti, tra mare cristallino, spiagge bianche, pomodori maturi e atmosfere vacanziere. 

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