CHI L’HA VISTO?/ Le ultime su Giuditta Perna, Elena Ceste e Yara Gambirasio. Riassunto puntata 28 gennaio 2015

- La Redazione

Nella puntata di Chi l’ha visto? di ieri, mercoledì 28 gennaio 2015, condotta su Rai Tre da Federica Sciarelli si parte dopo la consueta anteprima parlando del caso di Giuditta Perna

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Chi l'ha visto?, conduce Federica Sciarelli
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Nella puntata di Chi l’ha visto? di ieri, mercoledì 28 gennaio 2015, condotta su Rai Tre da Federica Sciarelli si parte dopo la consueta anteprima parlando del caso di Giuditta Perna, la donna di cui si sono perse la tracce ormai da oltre una settimana. Si tratta di una studentessa universitaria pugliese di cui non si hanno più alcuna notizia dal giorno in cui ha preso la macchina di famiglia per recarsi presso uno studio medico distante circa 20 km dalla propria abitazione. Tuttavia allappuntamento con il medico Giuditta non si presenterà mai tantè che con lauto la donna effettua un percorso molto differente da quello che avrebbe dovuto coprire. Lauto guidato dalla donna, viene ritrovata nei pressi del fiume Otranto e secondo i primi rivelamenti sembra non sia stato trovato il proprio telefono cellulare che in questo momento risulta irraggiungibile. Insomma, non si è ancora capito se si tratta di un allontanamento volontario oppure se qualcuno abbia fatto in modo che Giuditta non potesse più tornare a casa dalla propria famiglia. Si passa a parlare del caso di Elena Ceste che in mattinata ha visto nuove importanti novità con dei rilievi che sono stati effettuati dagli inquirenti che stanno seguendo il caso ed in particolare sono state calcolate le distanze di tutte le varie abitazioni e strutture presenti nelle vicinanze al canalone di scolo dove è stato rinvenuto il corpo della povera Elena Ceste. Questi rilievi servono per stabilire se sia possibile ipotizzare che un uomo in pieno giorno non potesse essere visto da nessuno mentre gettava il corpo di Elena nel punto dove è stato ritrovato oppure se la cosa sia stata per forza di cose eseguita nel corso della notte. Viene mandato in onda lintervista rilasciata da Don Roberto che ha sottolineato come lui non prenderà parte ai funerali di Elena che si terranno il prima possibile a Govone in quanto la famiglia vuole che vengano effettuati in forma privata. Il parroco, secondo quanto evidenziato dagli inquirenti, potrebbe essere il depositario di importanti informazioni per arrivare alla verità su quello che è successo alla povera Elena e per questo lo stesso Roberto non ha nascosto di temere che nella canonica possano essere stati inserite delle cimici dalle forze dellordine per carpire da lui informazioni che evidentemente sono coperte dal segreto della confessione. Infine, cè da sottolineare come per il momento lunico indagato resta il marito di Elena, ossia Michele Buoninconti che negli ultimi giorni ha rilasciato una breve intervista ad una rivista, nella quale fa presente come lui abbia cercato di trovare in tempo la moglie per salvare e che il giorno prima della sparizione, lui labbia trovato rientrando a casa piuttosto spaventata mentre piangeva seduta sulle scale di casa. La donna le avrebbe mostrato il cellulare con i messaggi che gli avrebbero mandato degli uomini che volevano incontrarla al solito posto evidenziando delle frasi piuttosto amorevoli nei propri confronti. Si passa a parlare della vicenda di Elisa Sclerandi e di suo figlio Tato. La donna lancia un appello affinchè le venga ridato il proprio figlio che le è stato tolto dalla giustizia per essere affidato in una comunità in attesa che venga poi trovata una famiglia disposta a prendersene cura. Nel corso della serata viene effettuato un collegamento in diretta con piazza dei Miracoli di Pisa dove un padre per protesta è salito sul tetto del battistero affinchè intervenga il Ministro della Giustizia e gli vengano ridati i propri figli che a suo dire gli sono stati ingiustamente tolti dai servizi sociali. Luomo dopo una telefonata in diretta del Ministro con la quale lo rassicura sul fatto che si occuperà della faccenda, scende dal battistero facendo rientrare lemergenza. Si passa a parlare della misteriosa scomparsa di Guerrina Piscglia della quale non si hanno più notizie praticamente dal primo maggio 2014. La vicenda riguardante la donna è abbastanza complicata e vede, secondo gli inquirenti, coinvolto anche il parroco della piccola comunità, Padre Graziano. Si ritiene infatti, che vi fosse una relazione tra Guerrina Piscaglia e lo stesso padre Graziano tantè che sono stati trovati tantissimi messaggi tra i due, molti dei quali lo stesso prelato ha voluto cancellare. In una lunga intervista, padre Graziano ha voluto sottolineare come lui non centri assolutamente nulla con la scomparsa della donna e che lui non abbia mai avuto una relazione con lei. Si passa alla vicenda dellomicidio di Yara Gambirasio con lattenzione che nelle ultime ore si è focalizzata sulla prova del dna che di fatto sta tenendo in carcere Massimo Bossetti. Secondo le ultime notizie, pare che una parte del dna non sia compatibile con Bossetti e con la stessa Yara. In realtà, mentre i legali di Bossetti fanno leva sulla questione per ottenere la scarcerazione del proprio assistito, il genetista forense che con il proprio studio ha effettuato la comparazione dei dna, ha spiegato che il dna sia di due tipologie ossia quello del nucleo e quello mitocondriale. Quello univoco e che quindi accerta lappartenenza è quello del nucleo ed è di Bossetti. Quello mitocondriale non ha rilevanza sotto laspetto legale ed inoltre non è compatibile in quanto potrebbe essere stato deteriorato dagli agenti atmosferici oppure da altri fenomeni. Si chiude parlando del caso di Loris Stival per il quale la principale sospettata resta la madre Veronica Panarello. Lattenzione in questa puntata viene rivolta verso lo zainetto del bambino che non è stato ancora ritrovato con linviato che cerca di capire come ed in che modo potrebbe essere stato gettato dalla mamma, facendo lipotesi che sia stata proprio la mamma ad uccidere il bambino. Si prende in esame tutti gli spostamenti fatti dalla donna in quella tragica mattina ed inoltre in quale cassonetto potrebbe essere stato gettato.

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