BOILER/ Chi sono i tre comici delle conferenze stampa ospiti del Festival di Sanremo 2015

- La Redazione

L’edizione 2015 del Festival di Sanremo affida la pagina della comicità ai Boiler, trio comico che ha saputo imporsi negli ultimi anni a Zelig, nei panni di tre giornalisti

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I Boiler

L’edizione 2015 del Festival di Sanremo affida la pagina della comicità ai Boiler, trio comico che ha saputo imporsi negli ultimi anni per la grande capacità di proporre gag che sono un divertente mix tra improvvisazione, robuste dosi di sperimentazione e interazione con il pubblico. L’annuncio ufficiale è stato dato da poche ore e ha naturalmente fatto da spunto per una stralunata conferenza stampa nella quale la parte di spalla è stata egregiamente svolta da Carlo Conti, con i Boiler pronti a proporre la gag dei giornalisti di testate inverosimili che ne ha notevolmente implementato la notorietà nel corso degli ultimi anni.

Il trio è formato da Gianni Cinelli, Federico Basso e Davide Paniate. Il primo si è fatto conoscere in passato interpretando la parte di Ganja Man e, soprattutto, rivestendo i panni del tenente Capuano in RIS, la fiction andata per anni in onda su Canale 5. 
Federico Basso è invece noto in particolare per aver presentato Zelig Off al fianco di Teresa Mannino, oltre che per aver svolto la funzione di autore per Zelig in prima serata. Davide Paniate, infine, viene a sua volta dai laboratori artistici di Zelig Cabaret, ove ha svolto a lungo le funzioni di conduttore e monologhista. 

Proprio nel corso di Zelig, una delle officine comiche più note della scena tricolore, i tre avevano provveduto a divertire il pubblico in studio e da casa grazie al loro divertente spettacolo cabarettistico imperniato in particolare sul serrato botta e risposta tra contendenti che cercavano in tal modo di ingraziarsi gli spettatori. La loro proposta comica, è basata in particolare su monologhi che sono studiati con estrema attenzione e capaci di lievitare attimo dopo attimo, sino a formare un congegno in grado di suscitare ilarità. Ad essi si affiancano personaggi spesso survoltati e dosi massicce di sperimentazione nelle quali un ruolo importantissimo è giocato dall’improvvisazione e dalla capacità di coinvolgere gli spettatori, suscitandone l’evidente divertimento. 

In particolare lo sketch dei giornalisti, che farà probabilmente da filo conduttore nella loro esperienza nelle cinque serate sulle tavole del Teatro Ariston, è nato nel corso dell’edizione 2010 di Zelig, quando i tre componenti dei Boiler riuscirono a rendere assolutamente spassose le conferenze stampa improvvisate sedendo tra il pubblico e dando vita ad un fuoco di fila di domande, spesso fulminanti, cui era praticamente impossibile resistere. 

Un primo assaggio di quanto potrebbe accadere nel corso del Festival è intanto già stato dato da una domanda rivolta dai Boiler a Pif, che assisteva alla loro conferenza stampa in vista della gara, con la quale si chiedeva al conduttore televisivo palermitano come mai in sala non arrivasse il segnale di Tim, la compagnia telefonica per la quale svolge mansioni di testimonial pubblicitario. Non resta quindi che seguire le prossime imprese del trio comico in un Festival che potrebbe consacrarli ulteriormente.

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