MASSIMO FERRERO/ Chi è il Presidente della Sampdora, ospite questa sera a Che fuori tempo che fa. In arrivo la sua biografia

- La Redazione

Stasera nella puntata di Che fuori tempo che fa ci sarà come ospite anche Massimo Ferrero. Nato a Roma nell’agosto del 1951, è l’attuale Presidente della Sampdoria

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Torna questa sera con una nuova puntata del suo Che Fuori che tempo che fa. Pochi ospiti ma buoni per il nostro Fazio che avrà modo di ospitare nel suo salotto il presidente dei presidenti, Massimo Ferrero. Il presidente parlerà della sua biografia “Una vita al Massimo”, scritta con la collaborazione del giornalista di Sky Alessandro Alciato in cui parla della sua vita borderline tra carcere minorile e detenzione a Porta Portese prima di trovare la forza di risalire  la china grazie alla madre. Sarà in questi anni che il presidente imparerà cos’è la vita vera e a come comportarsi in mezzo ai guai tra botte e brutture ma sempre con il sorriso. Ci sarà modo di emozionarsi con lui questa sera? Lo scopriremo su Raitre con Fabio Fazio.

Stasera a Che fuori tempo che fa ci sarà come ospite anche Massimo Ferrero. Nato a Roma nell’agosto del 1951, è l’attuale Presidente della Sampdoria. Di umili origini e non particolarmente dedito allo studio, sin da piccolo si avvicina al mondo del cinema e, in pochi anni, riesce a raggiungere il ruolo di produttore che, a tutt’oggi, ricopre. Il punto di svolta nella carriera imprenditoriale di Massimo Ferrero arriva, poi, dopo le nozze con Laura Sini, appartenente a una famiglia benestante di origini viterbesi che gli permette di realizzare i suoi sogni imprenditoriali. Grazie al sovvenzionamento economico da parte della moglie, infatti, Massimo Ferrero produce varie pellicole cinematografiche con un’etichetta indipendente senza, però, ottenere il riscontro economico sperato. Dopo la produzione di tali pellicole cinematografiche, Massimo Ferrero decide di effettuare alcuni ingenti investimenti di denaro per acquistare alcune sale cinematografiche. Nello stesso periodo acquista anche una compagnia aerea che, però, poco dopo sarà dichiarata in stato di insolvenza.

L’arrivo di Massimo Ferrero nel mondo nel calcio risale all’anno 2014 quando decide di rilevare la squadra di calcio della Sampdoria al costo simbolico di 1 euro. Proprio con l’acquisto di tale squadra di calcio, Massimo Ferrero si accolla più di 10 milioni di euro di debiti. Tra le altre cose, durante la sua esperienza calcistica, il presidente ha più volte reso noto il suo desiderio di acquistare altri club tra cui, ad esempio, l’A.S. Roma e la Salernitana. Personaggio eccentrico e dalle espressioni verbali particolarmente colorite, Massimo Ferrero è stato anche fonte di ispirazione del comico Maurizio Crozza che ne ha proposto l’imitazione in occasione del suo programma serale sul canale televisivo LA7.

All’attivo di Massimo Ferrero vi sono anche alcune controversie di natura legale tra cui, ad esempio, il procedimento per bancarotta fraudolenta della compagnia aerea da lui acquistata. Inoltre, è stato coinvolto in uno spiacevole fraintendimento dovuto a una frase da lui pronunciata ai danni del nuovo Presidente dell’Inter. Nonostante il fatto che Massimo Ferrero abbia immediatamente provveduto a scusarsi per quanto dichiarato pubblicamente, a tale questione è seguita un’inibizione dal Tribunale Federale Nazionale revocata dopo qualche settimana grazie all’accogliemento del ricorso presentato dal Presidente della Sampdoria.

Gli episodi spiacevoli di Massimo Ferrero, però, non si limitano solo alle diatribe di natura calcistica ma, addirittura, coinvolgono anche la sua attività cinematografica. Nell’anno 2015, infatti, viene sgomberata una delle sue sale cinematografiche poiché, secondo gli organi preposti, non sarebbe stata di sua proprietà. In sua difesa, lui dichiara che l’acquisto è regolare poiché avvenuto tramite tribunale competente a seguito del procedimento fallimentare a carico di Vittorio Cecchi Gori. Nel medesimo periodo, il presidente decide di querelare anche Mario Giordano a causa di una citazione che, nell’opinione del Presidente della Sampdoria, avrebbe irrimediabilmente leso la sua immagine pubblica.

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