REAZIONE A CATENA/ Ascolti e riassunto ultima puntata (oggi, 11 giugno 2015)

Stasera va in onda una nuova puntata di Reazione a catena, il gioco a premi condotto da Amadeus su Rai Uno. Vediamo gli ascolti e il riassunto della puntata di ieri

11.06.2015 - La Redazione
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Reazione a catena

Stasera va in onda una nuova puntata di Reazione a catena, il gioco a premi condotto da Amadeus su Rai Uno. Prima di scoprire chi giocherà oggi, diamo uno sguardo agli ascolti. Il programma è stato seguito ne L’Intesa Vincente da 3.174.000 telespettatori, con uno share del 23,24%, e nel game un netto di 4.615.000 telespettatori con uno share del 25,8%. Ecco il riassunto: nuova sfida per le tre ragazze de Le Intese a Distanza che se la vedranno con tre giovani ragazzi provenienti da un paesino del foggiano che hanno scelto come nome del gruppo I Cavalli di Troia: sono Giuseppe, Claudio e Luigi che cominciano la scalata contro le pluricampionesse. Il primo gioco di Caccia alla parola mostra la differenza di abilità tra i due terzetti tanto che contro le cinque parole individuate dalle ragazze, gli sfidanti possono competere con una soluzione fornita. Il primo parziale si chiude con 10.000 euro contro solo 2.000. Si prosegue con la prima manche della Catena Musicale e con il primo indizio sottrazione cominciano proprio I cavalli di Troia che, però non individuano la risposta lasciando campo alle tre sarde che dopo due risposte corrette, trovano la quadratura del cerchio fornendo la soluzione La differenza tra me e te di Tiziano Ferro, che le porta a 27.000 euro contro le 2.000 degli sfidanti. La storia nella seconda manche, pare cambiare direzione. I ragazzi, infatti, indovinano le prime cinque risposte ma si infrangono sulla sesta che, insieme alla settima è appannaggio delle campionesse che indovinano anche il motivo misterioso (Vieni da me delle Vibrazioni) e si portano a 36.000 contro i 10.000 dei ragazzi. Il gioco del Quando, dove, come e perché potrebbe riservare delle sorprese e pare di buon auspicio per i cavalli di Troia lindividuazione della prima delle quattro soluzioni ma è breve questa illusione dal momento che le campionesse, fanno un rapido filotto chiudendo a 48.000 contro 14.000 euro il bottino guadagnato. Come sempre, tutto può cambiare con le due manche di Una tira laltra dove i soldi in palio possono sovvertire qualsiasi risultato raggiunto fino a questo momento. La prima catena permette agli sfidanti di rispondere correttamente solo a due domande e per il resto è il solito dominio con zip da 15.000 euro inclusa- delle campionesse. 72.000 contro 20.000 è il parziale dopo la prima manche. La seconda, continua sullo stesso piano (una risposta sola per gli sfidanti contro le altre fornite dalle campionesse) che si vedono anche regalare la zip da 20.000 euro che i ragazzi hanno rinunciato di indovinare. Il montepremi delle campionesse sale a 112.000 contro i 25.000 dei loro concorrenti che si apprestano a giocare per primi, lultimo gioco de LIntesa Vincente. I sessanta secondi vedono rispondere Claudio imbeccato dalle indicazioni molto lente, vaghe ed imprecise fornite dai suoi amici e si concludono con solo un punto. Anche se appare evidente il fatto che la loro avventura è conclusa contro le imbattibili ragazze detentrici del record di risposte corrette, è emersa soprattutto in questultima fase, tutta la loro simpatia che è stata applaudita anche dalle campionesse. La manche alla quale Manuela, Francesca e Valentina partecipano in una sorta di surplace molto soft, vede tuttavia 11 risposte corrette e questo significa andare al gioco in finale (per la diciassettesima volta) con una borsa di 153.000 euro. Stavolta, però, gli abbinamenti scelti sono difficili e costringono sia luso dei due jolly che il manifestarsi di due errori e una non risposta che fanno arrivare le ragazze a disputare lultima parola con soli 19.125 euro. La parola è Tempo quella da individuare inizia con GI.e termina con O e le tre, ipotizzano molte parole ma devono comprare il terzo elemento Ora per 9.563 euro. Scelgono come soluzione Giorno ma è errata: quella esatta era Giusto che era una parola che Francesca aveva pensato ma che non era stata scelta.



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