Segreti e Delitti/ Video, cosa nasconde Michele Buoninconti? Cosa c’è dietro la morte di Domenico Maurantonio? (riassunto e replica puntata 15 Giugno)

- La Redazione

Segreti e delitti, replica e riassunto puntata 15 Giugno 2015: nel programma condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero si è parlato dei casi di Elena Ceste e Domenico Maurantonio.

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I conduttori di Segreti e delitti

Quali segreti nasconde Michele Buoninconti? E’ questa la prima domanda che ci si è posti questa sera per la puntata di lancio di “Segreti e delitti”, il nuovo programma di Canale 5 condotto da Gianluigi Nuzzi.Per cominciare bbiamo ascoltato l’audio di alcune ntercettazioni che ci hanno fatto capire meglio quali furono le reazioni di Michele dopo la notizia del ritrovamento del corpo della moglie, Elena Ceste. Secondo Carmelo Abbate non vi sarebbero dubbi sul fatto che Michele Buoninconti sia stato un pessimo marito. Secondo il giornalista, inoltre, è difficile pensare che Elena possa essersi suicidata in soli 15 centimetri di acqua.La difesa sostiene che non si può escludere che il terreno trovato sugli indumenti di Elena possa essere compatibile con quello intorno alla casa dei Buoninconti. Il generale Garofano ha spiegato allora che le analisi del terreno sono sempre estremamente complesse e molto rilevante è la quantità di materiale che rimane sugli indumenti della vittima. Nel caso specifico la quantità era minima e quindi sarebbe difficile secondo il generale fare delle affermazioni categoriche in merito.Passando da una tragedia all’altra, ecco il caso di Domenico, che è morto volando giù dal quinto piano di un albergo alle porte di Milano. La mamma del ragazzo racconta che suo figlio era molto moderato ed è strano che avesse bevuto molto. In ogni caso lei ritiene che difficilmente Domenico possa essere caduto sul davanzale da solo perché quella finestra era molto alta. Entrambi i genitori di Domenico hanno mantenuto una compostezza encomiabile in questa vicenda e la mamma dice che non può permettersi di buttarsi giù ne’ di lasciarsi prendere dalla rabbia. Picozzi ha fatto notare come nulla sia più divertente nel corso di una gita scolastica che spingere all’eccesso chi di solito non eccede. Sono in tanti a lavorare in questa inchiesta e al fianco degli investigatori di Milano e di Padova è arrivato anche la Polizia di Roma. Il sopralluogo della scientifica inoltre ha permesso di capire perfettamente quale sia stato l’angolo della caduta di Domenico. L’avvocato della famiglia di Michele si è detto ottimista sull’epilogo di questo caso. Secondo lui saremmo molto vicini all’accertamento della verità su questo caso. Sentendo i compagni di classe di Domenico l’avvocato dice di non aver riscontrato un sentimento di amicizia nei confronti di Domenico, ha bensì messo in luce un aspetto terribile di questa vicenda, cioè il fatto che il ragazzo non aveva veri amici all’interno della sua classe.Eppure ad ascoltare le parole di uno dei suoi compagni di classe si potrebbe dire l’esatto contrario. Il ragazzo, infatti, intervistato dall’inviata del programma, ha detto che Domenico per loro era quasi un fratello e ha dichiarato che tutti loro stavano dormendo quando Domenico uscì dalla stanza. L’avvocato allora ha contraddetto subito il ragazzo facendo notare che Domenico aveva bevuto poco prima di morire e di certo non poteva averlo fatto da solo. Secondo Abbate non si può parlare di goliardata perché le analisi scientifiche hanno dimostrato che non c’è stato nessun lassativo. Secondo il giornalista, inoltre, non è possibile parlare di omertà perché i ragazzi sono stati tenuti in stanze separate il primo giorno, quando sono stati ascoltati per la prima volta. L’avvocato della parte lesa ha risposto dicendo ad Abbate che prima di parlare in questo modo dovrebbe informarsi sui dati processuali. Il difensore della famiglia di Domenico insiste nell’affermare che i compagni di scuoladevono parlare.Il generale Garofano è stato chiamato a spiegare la dinamica della caduta di Domenico, che pare sia stata a piombo. Chi c’era con Domenico? Si trovava da solo o era in compagnia? Solo le analisi scientifiche potranno dare degli elementi certi.Ieri sera Gianluigi Nuzzi ha condotto anche un’intervista esclusiva a Marita, la moglie di Valerio Massimo Bossetti. La donna ha raccontato un po’ della sua vita con Massimo e ha portato persino il video del loro matrimonio che risale ormai a 16 anni fa. I due si conobbero quando avevano lei 17 e lui 21 ammi mentre prendevano il sole, passione di entrambi. Dopo qualche comprarono casa e si sposarono.Il 16 giugno, giorno dell’arresto di Massimo ha letteralmente sconvolto la vita a quella che prima di allora era un afamiglia normale. Ora che le immagini di quell’arresto sono state diffuse Marita dice che fa male vederle e secondo lei è evidente che suo marito era letteralmente sconvolto quando i carabinieri gli hanno messo le manette. Poi fu portato in carcere e tutta la sua famiglia fu chiamata in caserma. Marita dunque chiese a sua suocera di dire la verità ma smentisce la voce secondo cui loro due quel giorno avrebbero litigato.Bossetti raccontava a volte delle bugie a lavoro, ma Marita non pensa che abbia mentito anche a lei. I primi mesi temeva che suo marito potesse uccidersi in carcere, ma ora lo vede più forte e più volenteroso di far emergere la verità.Tra i video depositati dagli inquirenti c’è anche quello della perquisizione dell’abitazione di Bossetti.A seguire Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero ci hanno fornito gli ultimi aggiornamenti sul caso di Guerrina Piscaglia, la cinquantenne per l’omicidio della quale è sotto accusa Padre Graziano. Il marito della donna, Mirco, spera sempre che lei possa tornare.In chiusura, infine, è stata ripercorsa la storia dell’omicidio del piccolo Andrea Lorys Stival e abbiamo visto anche il video della prima volta in cui Veronica Panarella, la mamma del bambino, parlò con il magistrato, subito dopo il ritrovamento del corpo. Clicca qui per vedere o rivedere la puntata di ieri, venerdì 15 Giugno.



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