MINIONS/ Il film dove la “cattiveria gialla” si trasforma in risata

- Claudia Cabrini

Li abbiamo conosciuti come aiutanti di Gru in Cattivissimo Me. Ora i Minions hanno un film tutto loro, dove le risate sono più che assicurate. La recensione di CLAUDIA CABRINI

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Minions

Li abbiamo conosciuti con Gru e il capolavoro della Universal Cattivissimo Me e – quasi senza che nessuno lo potesse immaginare – sono stati proprio loro, più di qualsiasi altra cosa, ad averci conquistato riuscendo ad attrarre attenzione e interesse, regalandoci in cambio niente meno che una serie infinita di genuine risate e avventure.

Si fanno chiamare Minions, e sono gialli. Forse ancor meglio della famiglia più famosa della televisione cartoon, i Simpson, sono proprio questi esserini color girasole a esser a oggi i più accostati al colore yellow banana, giallo banana in italiano, quando si chiede agli spettatori di far accostamenti immediati di parole. Insomma, i tempi cambiano e le passioni mutano. Così il cuore dei più giovani (ma non solo) oggi è tutto dedicato a loro, quei sorridenti, buffi, simpatici, annoiati, divertenti e mai banali aiutanti del Cattivo più Buono di sempre!

Esce nei cinema, in questo fine agosto, il prequel in grado di raccontarci chi sono davvero questi aiutanti di Gru che tanto ci hanno fatto impazzire. I Minions, infatti, hanno una lunga storia da raccontare, tenuta fino a oggi nascosta anche ai fan più accaniti. Ma ci pensano Pierre Coffin e Kyle Balda a svelare larcano, portando su grande schermo Minions, dove scopriamo come per studiar levoluzione della specie sin dalle origini occorra far un lunghissimo balzo indietro nel tempo, fino alla notte dei tempi.

Con la voce narrante italiana di Alberto Angela (e la scelta non è stata affatto casuale) conosciamo i Minions come i più accaniti seguaci dei cattivi. Sono nati, infatti, giustappunto per aiutare il più spietato T-Rex di sempre. Ma, come ogni cattivo cattivissimo cattivo che si rispetti, anche lui, povero dinosauro, non è poi molto fortunato. Corre letteralmente incontro alla morte a causa di un grande sasso che lo fa inciampare, regalandogli un drittissimo salto nella bocca di un vulcano in eruzione.

Qualche decennio più avanti, fra piramidi e sfingi dellantico Egitto, nemmeno i faraoni saranno baciati dalla dea Fortuna e, nemmeno a farlo apposta, anche allo stesso Napoleone non andrà molto meglio, lui capace di conquistare il mondo intero tranne ciò che nella vita forse conta davvero: un colpo giusto al momento giusto, il karma dalla tua parte insomma, la Dea Bendata. La fortuna.

Anche il più famoso succhiasangue di tutti i tempi, il temutissimo gran vampiro il Conte Dracula verrà incenerito da un potente raggio di sole dopo un lungo riposino a occhi chiusi! E allora quale miglior idea se non quella di scappare dalla luce almeno per un po, ritirandosi in una gelida caverna dellAntartide?

I nostri amici Minions è proprio qui che sembrano cominciare a tutti gli effetti una nuova vita. Ma nonostante la simpatia e il divertimento che scatenano in noi, le giornate felici a loro appaiono soltanto come un mero ricordo. Cadono in depressione e, soprattutto, non riescono a trovar risposta alla domanda più importante di tutte: che senso ha la loro esistenza se non possono aiutare i cattivissimi della terra?

È proprio qui che avrà inizio il viaggio più divertente di tutti, col coraggioso Kevin che decide di partire per un’avventura sessantottina, nella Grande Mela, New York City prima, per finire poi a Orlando dove finalmente – con la compagnia di due validi volontari-scudieri quali Stuart e il tenero Bob – i tre amici Minions riusciranno a prendere parte attiva nel raduno di cattivi più esteso del mondo.

Ed ecco l’illuminazione! O, per meglio definirla, la cattiva più sexy di sempre! Si chiama Scarlet Sterminator e si presenta ai giall-omini in tubino rosso e capelli corvini, al vento. La s-fortuna condizionerà anche stavolta la malefica Sandra? Sì, perchè Scarlet Sterminator nella versione originale è proprio doppiata da lei, Sandra Bullock! (in italiano la voce è della simpaticissima Luciana Littizzetto).

Minions non vede ripensamenti, né buonismi o smancerie come invece in Cattivissimo me. Solo cattivissime intenzioni cattive, ma altresì tante risate. Raccontare di tutti i personaggi che – seppur magari per poco – prendono parte a questo lungo e completissimo racconto sarebbe quasi impossibile, ma personalmente credo l’obiettivo – e brava Universal! – sia stato pienamente centrato!

Risate assicurate e ritmo incalzante, sia per la prima che per la seconda parte del film. Certo soprattutto gli ultimi epiteti finali racchiudono forse una serie di gag talmente ravvicinate e spassose, le une alle altre, che forse il rischio potrebbe quasi apparire quello di “far ridere troppo”, se mai questa possa esser potenzialmente negativa come cosa.

Dagli Usa alla Gran Bretagna, stavolta i nostri Minions girano non solo quasi tutte le epoche storiche conosciute, ma anche quasi tutti i potenti del mondo, con lo scopo finale di rubare la corona alla regina Elisabetta. Un animato assolutamente divertente, ulteriormente aiutato anche e soprattutto dai titoli di coda, con una colonna sonora ovviamente gialla, “Mellow Yellow”, adattissima a tutto il racconto e alla sinossi.

Un lungometraggio colorato e imperdibile, per chi dai Minions si è lasciato conquistare, e non può proprio restar indifferente alla loro simpatia tutta gialla!

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