NCIS – NEW ORLEANS 2 / Anticipazioni del 23 ottobre 2016: il figlio di Loretta è un assassino?

- La Redazione

NCIS – New Orleans 2, anticipazioni di domenica 23 ottobre 2016, in prima Tv su Rai 2. Loretta impedisce a Pride di interrogare il figlio; LaSalle ha trovato una nuova fiamma? 

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NCIS - New Orleans 2, in prima Tv assoluta su Rai 2

Nella seconda serata di oggi, domenica 23 ottobre 2016, Rai 2 trasmetterà un nuovo episodio di NCIS – New Orleans 2, in prima Tv assoluta. Andrà in onda l’undicesima puntata, dal titolo “Natale triste“. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: nel passato, LaSalle (Lucas Black) assiste ad una rapina, ma non riesce a salvare Phil Hart (Kenneth Brown Jr.), che muore poco dopo fra le sue braccia. Presente c’è anche la moglie Billy (Alexandra Metz), alla quale giura che farà di tutto per scoprire il colpevole. Nel presente, LaSalle inizia ad indagare su un caso di omicidio che coinvolge diverse persone. In base ad alcuni indizi, la disposizione delle pallottole ed alle parole dei testimoni, capisce che il killer potrebbe essere lo stesso conosciuto molti anni prima. Nel passato, LaSalle è un giovane poliziotto arrogante, che cerca di fare di tutto per primeggiare a discapito degli altri. In quest’occasione conosce Pride (Scott Bakula), che cerca di fargli capire l’importanza del gioco di squadra. Nel presente, Pride si accorge che LaSalle manca da qualche tempo, mentre Sonja (Shalita Grant) e Brody (Zoe McLellan) scoprono alcuni dettagli sull’omicidio, fra cui anche uno strano tatuaggio che il killer ha sul polso. Interrogato Sebastian (Rob Kerkovich), King intuisce che LaSalle non abbia voluto avvisarlo del caso perché voleva prima essere sicuro del collegamento. Una volta rintracciato, l’agente gli giura tuttavia di essere cambiato rispetto ad un tempo e che il vecchio sé stesso non esiste più. Le indagini di Loretta (CCH Pounder) rivelano invece che lo strano tatuaggio blu è in realtà una conseguenza di un morbo particolare. Alcuni soldi della rapina vengono inoltre rintracciati grazie ai segni della banca, particolare che fa emergere una verità su Billy Hartl. La donna ha infatti speso una di quelle banconote, ma giura di non saperne nulla e di averla solo trovato. Nel passato, Pride e LaSalle affrontano un lungo viaggio fino ad un tendone, dove Loretta sta eseguendo centinaia di autopsie sulle vittime dell’uragano Katrina. LaSalle si dimostra piuttosto freddo e richiede solo di vedere il corpo di Phil, ma scopre che non si tratta dell’uomo che sta cercando. L’agente vomita subito dopo e giura a se stesso di non voler vedere più cose simili, ma Pride gli fa promettere di non smettere di lavorare al caso. Nel presente, la situazione è identica e l’NCIS non ha molti elementi su cui indagare. Oliver Fray (Christopher Berry), uno dei rapinatori, è stato già assicurato alla giustizia, mentre manca all’appello il terzo uomo, Ed Tagget (Bowie Hamilton). LaSalle nota che l’indirizzo in cui abitava la vittima è lo stesso di Phil e capiscono che è lì che sono stati nascosti i soldi della rapina, ma quando raggiungono il posto, scoprono che la casa non esiste più. LaSalle è comunque intenzionato ad andare avanti con il caso ed anche di rivedere Billy. Nel passato, Billy entra in travaglio e sono LaSalle e Pride ad aiutarla a partorire, in forte stato d’emergenza. Nel presente, tutta la squadra si riunisce al bar, dove danno vita ad una festa animata, a cui vengono invitate anche Billy e la figlia. 

La squadra festeggia il Natale, ma questo non vuol dire assenza di casi. Un gruppo di uomini armati uccide un’intera famglia all’interno di una villa, indossando delle maschere bizzarre. Quando l’NCIS inizia ad indagare sul caso, a loro si affianca anche la Omicidi, per trovare il colpevole. Alcuni indizi conducono però fino a Danny, come le impronte rilevate sull’arma del delitto. Un testimone afferma inoltre che la persona che ha acquistato l’arma era vestito come Danny. Loretta però rifiuta che il figlio si sottoponga all’interrogatorio di Pride perché teme che verrà incriminato per il solo fatto di essere afroamericano. Poco dopo, la Omicidi lo arresta con l’accusa di omicidio, lasciando alla squadra il compito di dimostrare la sua innocenza e trovare gli altri membri della gang. 



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