Eleonora Brigliadori e la chemioterapia / Aggressione a Nadia Toffa volontaria? La polemica e le ironie sul Nobel (Le Iene Show, oggi 3 ottobre 2016)

- La Redazione

Eleonora Brigliadori e la chemioterapia: la Iena Nadia Toffa cerca di intervistarla invano. Contrarie un gruppo di donne che si sono affidate alle cure tradizionali (3 ottobre 2016).

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Eleonora Brigliadori

Continuano a far discutere le dichiarazioni di Eleonora Brigliadori, protagonista di un servizio de Le Iene Show. L’attrice milanese è al centro di numerose polemiche per i suoi consigli: sostiene il metodo Hamer e invita i pazienti affetti da cancro a non sottoporsi alla chemioterapia. Eleonora Brigliadori non è nuova  acquisto tipo di dichiarazioni. L’Airc, Associazione italiana per la ricerca sul cancro, è intervenuta sul metodo Hamer, spiegando – come riportato da Wired – che “è basato su premesse non scientifiche ed ha già provocato la morte di diversi pazienti”. Inoltre, le teorie non sono mai state sperimentate per la cura dei tumori e di altre malattie. Il presupposto indimostrato del metodo Hamer è che il tumore sia frutto di un conflitto psichico: “Questo metodo rinnega l’uso dei farmaci, provocando gravi ritardi nelle terapie e trasformando così tumori curabili in forme incurabili”, conclude l’Airc.

La querelle su Eleonora Brigliadori non smette di continuare: il servizio delle Iene con Nadia Toffa approda anche da Barbara D’Urso a Pomeriggio 5, e da la cifra del clamore avvenuto su questo primo caso spinoso della edizione de Le Iene. Le immagini delle baruffa tra la Toffa e la Brigliadori hanno già fatto il giro del web con lo scontro derivato dalle polemiche sulla chemioterapia, il cancro e il metodo Hamer. Come spesso accade le polemiche vengono alimentate e ingigantite sul web, che oggi ha cercato anche di smorzare i toni con qualche ironia sui presunti consigli medici forniti dalla Brigliadori. Oggi infatti è stato dato il premio Nobel per la Medicina e molti sui social hanno concluso, «esterrefatto per la scelta. Pensavo e credevo che il premio Nobel andasse alla Brigliadori». Bum, e giù i commenti e le condivisioni: in effetti, ogni tanto, smorzare il tono può servire ad abbassare una polemica nata da dichiarazioni davvero poco difendibili dell’attrice ed ex showgirl.

La battaglia personale di Eleonora Brigliadori si sta trasformando in un proselitismo isterico, come emerso dal servizio messo in onda ieri da Le Iene Show. Il mirino del programma di Italia 1 si è spostata sull’attrice, che aveva già scatenato diverse polemiche dopo una puntata del “Maurizio Costanzo Show” del giugno scorso. Eleonora Brigliadori era stata intervistata per raccontare la sua battaglia contro un tumore, ma l’attrice colse l’occasione per invitare esplicitamente a rifuggire le terapie ufficiali per curare il cancro. L’attrice stava, infatti, raccontando di aver sconfitto un tumore senza il ricorso alla chemioterapia. Il salotto del “Maurizio Costanzo Show” insorse immediatamente e il caos fu interrotto con l’intervento del conduttore, che fece spegnere il microfono dell’attrice, la quale replicava ad ogni critica urlando.

A far discutere non poco del servizio trasmesso nella prima puntata de Le Iene Show e incentrato su Eleonora Brigliadori e sulle sue teorie in merito al cancro ed alla chemioterapia, è stata l’aggressione subita dall’inviata Nadia Toffa. Quest’ultima si è recata dalla Brigliadori nel bel mezzo di un rito che la stessa ha definito su Facebook un “seminario di euritmia dedicato a San Michele”, chiedendole lumi sulle sue dichiarazioni in merito al cancro. L’attrice, non avendo preso bene la presenza delle telecamere di casa Mediaset, avrebbe proseguito con il suo rito fino dar vita ad una vera e propria aggressione ai danni dell’inviata, subito fatta passare come involontaria da parte della Brigliadori. Una volta tornati in studio si è ironizzato cercando di capire se realmente la gomitata a scapito della Toffa fosse stata o meno volontaria ed a tal fine è stato chiamato a dire la sua anche l’ex arbitro Graziano Cesari. Su Facebook, la pagina de Le Iene e la stessa inviata aggredita hanno continuato ad ironizzare riproponendo una gif di quanto accaduto. “La moviola conferma: il contatto c’è ed è volontario!”, ha commentato Nadia Toffa. Clicca qui per vedere l’immagine su Facebook.

Ha fatto scalpore il servizio realizzato dall’inviata de Le Iene Show Nadia Toffa con protagonista Eleonora Brigliadori, considerata da tanti come la “guru” delle medicine alternative. Come è noto, la Brigliadori da tempo è un’accanita sostenitrice del metodo Hamer, certa del fatto che non sia il tumore ad uccidere, semmai la chemioterapia. Dopo il servizio che ha fatto molto discutere, se non altro per le parole usate dalla stessa Brigliadori e per la reazione avuta nei confronti dell’inviata storica del programma, Nadia Toffa, vittima di una violenta gomitata, la “showgirl” come definita dallo stesso programma di Italia 1 è tornata nuovamente sulla sua pagina Facebook per dire la su quanto mandato in onda. “È facile far credere quello che si vuole quando si ha il coltello dalla parte del manico si registra e si monta quello che fa comodo per cercare di distruggere una persona nella sua integrità”, ha esordito. Per la Brigliadori, ciò che stava facendo era un “seminario di euritmia dedicato a San Michele” che nulla avrebbe a che vedere con la questione del cancro. “Invece questi signori delle Iene nonostante la diffida hanno voluto confondere e far credere alla gente che questa avesse a che fare con la guarigione cosa che è falsa quindi mi hanno usato in un ruolo pedagogico attraverso l’insegnamento di un’arte come l’euritmia per fare cosa? Per far parlare quattro povere disgraziate che hanno subito dei danni micidiali dalla chemioterapia”, ha aggiunto. A detta della Brigliadori, quanto accaduto è stato un vero e proprio agguato e “verranno perseguiti a norma di legge, perché esiste ancora in Italia la libertà di espressione e io rivendicherò questa, fino all’ultimo istante della mia vita”. Clicca qui per leggere lo stato completo di Eleonora Brigliadori su Facebook.

La lotta di Eleonora Brigliadori alla chemioterapia non risale a tempi recenti, tutt’altro. Dopo il servizio de Le Iene Show, l’attrice però ha ottenuto una visibilità maggiore per il pubblico italiano, almeno per quanto riguarda questo aspetto della sua ideologia. L’intensa attività sui social da parte dei telespettatori mette in luce un fatto preoccupante: si è scatenato un vero e proprio bombing nei confronti della Brigliadori, ovvero gli utenti stanno prendendo d’assalto il suo profilo ufficiale. A farne le spese sono tutti i post presenti sulla sua pagina Facebook e non viene risparmiata nessuna sua parola. Le contestazioni alla Brigliadori tuttavia virano maggiormente verso insulti pesanti, ma c’è anche chi non dimentica quando è accaduto appena 15 giorni fa. Eleonora Brigliadori, definita da alcuni come “la guru delle medicine alternative”, era ritornata a cavalcare l’onda del gossip a causa di un attacco forte verso l’esperta di fiori di Mach Gabriella Mereu, in seguito alla morte di Eleonora Bottaro, la ragazza che ha perso la vita dopo aver rifiutato la chemioterapia, preferendo invece il metodo Hamer. L’oggetto della contestazione dell’attrice riguardava la sua presenza nell’elenco di medici ed esperti delle medicine alternative, redatta dal sito Contro le pseudoscienze. In quel caso, riporta Next Quotidiano, la Brigliadori aveva infatti sottolineato che non trovava giusto l’essere accostata a dei professionisti della medicina, dato che loro “guadagnano comunque con il loro lavoro, mentre io ho in mano semplicemente una verga di euritmia e non uso certo farmaci e strumenti di morte per aiutare le persone ma l’arte della parola visibile”.

L’intervista de Le Iene Show ad Eleonora Brigliadori non ha fatto che sollevare polemiche da parte di diversi fan. Social presi d’assalto, sono tanti i commenti apparsi sul profilo Facebook dell’attrice. Come spesso accade in questi casi, a fare da bersaglio è un post che vira verso altre tematiche e con cui la Brigliadori ha voluto sottolineare come l’inchiesta dello show di Italia 1 sia una “bufala mediatica” e che cerca di “fermare la verità”. Secondo l’attrice, le persone inizieranno pian piano a risvegliarsi al fatto “che la chemioterapia uccide perché grazie a Dio hanno avuto il coragio di non accettare la nergazione della forza spirituale”. Subito dopo la messa in onda del servizio delle Iene, hanno iniziato a comparire i primi messaggi, così come nelle pagine che in realtà non sono gestite dall’artista. Video in cui si alza il dito medio, immagini ironiche di scheletri a cui si accompagnano scritte come “seguiva le cure della Brigliadori” ed anche molti che contestano la sua fede cattolica, soprattutto per come ha trattato l’inviata: “ti sei paragonata a Gesù, ma dalle bruttissime parole che ti sono uscite dalla bocca sei proprio lontana da Dio”; “ti devi svegliare alla realtà non sei una bambina”; “ma io, che ho veramente le emorroidi, cosa mi consigli? La chemio?”.

Clicca qui per leggere il post di Eleonora Brigliadori ed i commenti

Eleonora Brigliadori è la nuova seguace del metodo Hamer, che utilizza vie alternative per il trattamento dei tumori. Tra le tante polemiche nate sulla posizione molto difficile da difendere della showgirl, anche una molto “grossa” sulla sua scelta di bere la propria pipì: «in pratica bisogna bere un po’ di pipì al giorno. Capisco che la cosa può sembrare disgustosa, ma è un rimedio usato anche nell’ antica Cina per combattere tante malattie. Persino Galeno medico del 200 d.C. ne parla nei suoi testi. Del resto il suo vero nome è ‘Amaroli’ che significa immortalità. Ecco, io così cerco l’ immortalità: nell’ urina infatti, rimangono materiali di scarto che magari i reni non sono riusciti a filtrare e che secondo principi omeopatici fanno bene all’ organismo», sosteneva tempo fa su Repubblica. In studio a Le Iene hanno ovviamente ironizzata di questa sua particolare “abitudine” prima di lanciare il servizio, ben meno leggero, sul celebre metodo HarneIl metodo Hamer è balzato agli onori della cronaca per via della morte di Eleonora Bottaro, morta per una leucemia che non ha curato con la medicina tradizionale. L’attrice e soubrette degli anni ’80 ha scatenato molte polemiche quando ha dichiarato che di cancro alla mammella non si muore. Eleonora Brigliadori è stata raggiunta telefonicamente durante il programma radiofonico “La Zanzara” da Olga Mascolo, che si è finta malata di tumore e interessata a cure alternative ai metodi tradizionali: “Di un tumore al seno se non fai niente, non fai chemio, non fai radio, non muori”, l’affermazione shock di Eleonora Brigliadori, che poi ha rincarato la dose: “Sfido chiunque a mostrarmi una donna che muore di tumore al seno. Non si muore di tumore al seno”. Stasera sarà protagonista di un servizio per Le Iene di Nadia Toffa, che ha incontrato l’attrice per approfondire tali dichiarazioni e la sua esperienza con con le cure alternative.

Quello che si affronterà stasera a Le Iene Show è sicuramente un discorso molto delicato in merito alla possibilità o meno di curarsi dal cancro con la chemioterapia. Tra le sostenitrici del metodo Hamer, con il quale dice di aver sconfitto un tumore, c’è Eleonora Brigliadori. Da una parte la scienza e dall’altra la spiritualità che non la completa ma si oppone. E’ di sicuro un argomento troppo complesso per essere giudicato anche se è difficile pensare che si possa lasciar crescere un tumore all’interno del corpo, senza la volontà di andare a curarlo e fermarlo. La morte di alcune ragazze nelle ultime settimane ha riacceso il discorso e così Le Iene Show, sempre molto vicine a queste tematiche, hanno deciso nella loro prima puntata di ripercorre una situazione su cui sarebbe molto importante fare un po’ di chiarezza. Di certo bisogna essere liberi di decidere la migliore delle soluzioni, ma in una circostanza del genere non si può essere superficiali, lasciando dei particolari fuori dalla possibilità di avere un giudizio pulito e preciso.

Risalgono a poche settimane fa i decessi di giovani donne in Italia, affette da leucemia, dovuti al rifiuto di intraprendere la strada della chemioterapia. L’attrice Eleonora Brigliadori non ha mai fatto mistero di preferire le cure alternative per il trattamento dei tumori, fra cui lo stesso metodo Hamer a cui si era sottoposta una delle vittime. La medicina tradizionale non riconosce il trattamento, ma sono molte le persone che affermano di essere guarite grazie a questa metodologia. In particolare, la Brigliadori ha affermato che con il metodo Hamer è riuscita a curare in pochi mesi il cancro al seno che l’aveva colpita, semplicemente applicando una pomata alla phytolacca ed approfondendo il rapporto con la spiritualità, oltre che a migliorare il rapporto con la figlia. Questa sera, domenica 2 ottobre 2016, Nadia Toffa approfondirà il caso grazie ad un’inchiesta de Le Iene Show ed incontrerà alcune donne che sono guarite invece con la chemioterapia. Forte la loro posizione contraria ad Eleonora Brigliadori, giacchè in quanto vip potrebbe influenzare la scelta dei malati. La Iena ha anche cercato di incontrare l’attrice per parlare dele sue cure e della sua affermazione riguardo alla natura letale del ciclo chemioterapico. Un incontro, tuttavia, che non è avvenuto in modo pacifico. La phytolacca inoltre, conosciuta come fitolacca decandra, erba amaranta o ancora uva turca, è un derivato della pianta omonima e la sua tintura madre viene preparata con tutte le sue parti, frutti e radici compresi. E’ una delle sostanze più ampiamente diffuse nell’omeopatia, grazie all’azione disinfiammante nel caso di forme influenzali, parotiti, mastiti o eritemi. Il suo impiego maggiore è legato per lo più alla cura delle emorroidi. 

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