Michela Miti/ Icona dello spettacolo degli anni ’80 e della commedia sexy all’italiana

Michela Miti, l’attrice icona dello spettacolo degli anni ’80 e della commedia sexy all’italiana con Pierino colpisce ancora e Vieni avanti cretino (oggi, 28 dicembre 2016)

28.12.2016 - La Redazione
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michela miti

Musica, poesie e un matrimonio con Alberto Bevilacqua ma soprattutto commedia sexy all’italiana: tutto questo è Michela Miti. I ragazzi di oggi magari non la conosceranno ma i loro padri sicuramente hanno passato notti insonni pensando alla bella Michela, una delle icone del commedia sexy all’italiana e, in particolare, del filone di Pierino in cui l’abbiamo vista nei panni della bella professoressa che con il suo vestitino rosso ha fatto impazzire il personaggio interpretato da Alvaro Vitali. Classe 1963, Michela Miti nasce da papà sicialino e mamma toscana e i suoi sono colori tipici della donna mediterranea. Proprio questo la porta al successo in un concorso di bellezza che le permette di indossare la fascia di Miss Riccione ed iniziare una carriera da fotomodella. Da lì alla tv il passo è breve e presto Michele finisce in Rai per condurre un piccolo programma dedicato a bambini e forse nemmeno lei avrebbe mai pensato che presto sarebbe diventata un’icona di un cinema che ha monopolizzato l’attenzione negli anni ’80. Il declino di questo tipo della commedia mette Michela al tappeto tanto da spingerla ad optare per il cinema erotico softcore ma senza molto successo.

Chiuso un capitolo importante della sua vita, Michela Miti riesce ad andare avanti ma senza mai voltare le spalle all’arte e al mondo dello spettacolo. E’ sempre lei che appesi al chiodo i succinti vestiti della commedia all’italiana di Pierino e compagni, si è dedicata al teatro, alla musica e alla poesia. Proprio sul finire degli anni ’90 si dedica al teatro e al cinema grazie al compagno Alberto Bevilacqua e al suo Gialloparma ma la Miti non può far altro che constatare che il successo della gioventù non si ripeterà e così ripiega sulla poesia scrivendo alcune raccolte pubblicate nei primi anni 2000 ma destinate a rimanere una delle prime donne in tv con reggicalze e autoreggenti. Proprio nei giorni scorsi, lo stesso Alvaro Vitali al settimanale Oggi ha parlato della sua collega dicendosi molto dispiaciuto del fatto che lei abbia scelto il cinema erotico per continuare la sua carriera e tutto per via di questioni di soldi. Avremo modo di sentire la sua risposta nei prossimi giorni?



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