VILLE ABUSIVE A BAGHERIA / Video, Le Iene: “Coinvolti anche sindaco e assessore M5S?” (Oggi, 8 febbraio 2016)

- La Redazione

Le Iene Show, Ville abusive a Bagheria: l’inviato Giulio Golia si reca direttamente in quella che i canadesi chiamano ”The Mafia Road” dove si è progettato l’omicidio di Borsellino.

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Le Iene Show

Un intero quartiere di Bagheria costruito abusivamente. E’ questa l’inchiesta de Le Iene Show andata in onda nella puntata di ieri sera. Durante la trasmissione di Italia 1 è stato infatti presentato il servizio dell’inviato Giulio Golia ”Le ville abusive a Bagheria”. Golia è andato nel comune detto Città delle Ville, in provincia di Palermo, e ha raccontato come nel parco della villa di Vittoria Alliata sia stato costruito un vero e proprio quartiere abusivo. L’inviato del programma parla poi anche con il sindaco Patrizio Cinque, del Movimento 5 Stelle, perché sembra che il palazzo di proprietà della sua famiglia sia abusivo. Anche un assessore, sempre del Movimento 5 Stelle, viene intervistato dalla iena Golia. Motivo? La villa abusiva che sarebbe stata costruita su un’area agricola nel corso degli anni. Bagheria, dopo Palermo, è il comune più popolato della città metropolitana ed è il dodicesimo della Sicilia: si trova sulla costa tirrenica della regione a soli 8 chilometri dal capoluogo. (clicca qui per vedere il video)

A Le Iene Show Giulio Golia ha presentato un servizio dal titolo ”Le ville abusive a Bagheria”. L’inviato si è recato all’interno di dell’immensa villa di Vittoria Alliata che ha raccontato come sia stato costruito un vero e proprio quartiere abusivo all’interno del parco della sua villa. In una delle case addirittura è stato progettato l’omicidio di Borsellino, villa poi confiscata dallo Stato. Golia si muove anche per le strade e anche per via Sofocle, che in Canada chiamano ”The Mafia Road”. Si arriva poi a parlare con il Sindaco di Bagheria Patrizio Cinque, pare infatti che il palazzo (di quattro piani) di proprietà della sua famiglia sia abusivo, e ancora non condonato (a detta della Iena). L’uomo però sottolinea come la casa sia stata condonata, anche se non vuole fornire i documenti perchè “privati”. Stessa querelle fatta in diretta con l’assessore, sempre del Movimento 5 Stelle, la cui villa abusiva sarebbe stata costruita su un’area agricola nel corso degli anni. Fatto sta che non viene negata la presenza di diverse ville abusive e che in passato è stato completamente lasciata agire la malavita per compiere quelli che erano i suoi piaceri. Le immagini lasciano davvero molto riflettere e bisognerebbe fare più chiarezza attorno a una situazione difficile da lasciare incompiuta. La polemica comunque avvampa sui social network e il servizio di Giulio Golia, fino a ieri portato “in trionfo” quando con gli stessi metodi deninciava situazioni analoghe di altri esponenti politici, ora diventa una “delusione” e un servilismo “del padrone di Mediaset”. Clicca qui per l’anteprima del servizio di Giulio Golia a Le Iene sulle case abusive di mafiosi ed esponenti del Movimento 5 Stelle.



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