Totò Cuffaro / Ex Governatore Sicilia e la corrispondenza in carcere: molla la politica e va in Burundi come medico (Le Iene Show oggi 17 aprile 2016)

- La Redazione

Totò Cuffaro, aggiornamento di domenica 17 aprile 2016. L’ex governatore rilasciato nel dicembre scorso dopo la condanna per favoreggiamento a Cosa Nostra: in futuro sarà medico volontario.

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Le Iene Show

Nella puntata di questa sera a Le Iene Show verrà proposta l’intervista integrale a Totò Cuffaro, ex governatore Sicilia uscito dal carcere dove ha scontato una condanna per favoreggiamento aggravato alla mafia. Durante un’intervista sul quotidiano online Live Sicilia viene ripercorso l’ultima apparizione in pubblico di Cuffaro a Siracusa: ha appena presentato un libro in cui parla della situazione in politica dalla Sicilia fino alla condizione nazionale. È tornato per la prima volta nell’importante città siciliana, Siracusa per l’appunto, dove si è inginocchiato davanti al quadro della Madonna delle lacrime, pregando come durante gli anni in carcere. «Non c’è stato un solo giorno in cui non abbia pregato la Madonna delle lacrime, affinché assistesse l mia famiglia e mi desse sostegno. Sono andato a ringraziare la Madonna per avermi dato la forza e il coraggio di attraversare un’avversità dolorosa e sofferente rendendola feconda», racconta l’ex governatore siciliano. Come spieghiamo anche qui sotto, Cuffaro ha voluto disimpegnarsi dalla politica per raggiunta esasperazione: ha ribadito questo concetto in presentazione del suo libro, svelando una “bellissima corrispondenza dal carcere con una personalità della cultura e della politica siracusana scomparsa poche settimane fa: avvocato Enrico Di Luciano,. Con lui convenivamo sul fatto che la politica oggi sia diventata sterile senza essere neanche dello stesso partito.

Risale alla fine del 2015 la scarcerazione di Totò Cuffaro, ex governatore della Sicilia e condannato per favoreggiamento verso Cosa Nostra. Se ne parlerà questa sera a Le Iene Show, grazie ad un’intervista singola in cui Cuffaro esporrà a grandi linee il suo pensiero, sia verso la mafia che verso il mondo della politica in cui ha militato per tanti anni. Totò Cuffaro è ritornato al centro della polemica negli ultimi giorni, non tanto per la vicenda che lo collega alle tante persone indagate e condannate per aver coadiuvato il dominio di Cosa Nostra, quanto per la famosa intervista a Salvo Riina, figlio del boss di Corleone, a Porta a Porta. Sono stati in molti ad aver accolto con gradimento la presenza dell’intervista a Le Iene Show o la pubblicazione del libro dell’ex governatore, intitolato Cuffaro, tutta un’altra storia. La verità sul processo al presidente dei siciliani. Riporta infatti un giornalista di Cronache di Palermo che in questo caso lo sbaglio di molti professionisti è di aver attaccato Bruno Vespa per aver fatto il proprio lavoro e invece giustificare la propria presenza durante la presentazione del libro di Totò Cuffaro. L’indomani della sua scarcerazione erano numerosi i reporter che facevano a fare per ottenere la sua intervista. Dal giorno della sua scarcerazione, Totò Cuffaro ha infatti promosso il proprio libro e non senza difficoltà. Alcune date, come quella di Niscemi, sono state cancellate all’ultimo momento. Oggi l’ex politico si mostra in vesti molto diverse e condanna la mafia, ma attacca anche la politica. Secondo lui, riporta Live Sicilia, quel mondo è divenuto ormai sterile e molto lontano da quel rapporto con il popolo che lo caratterizzava fino a non pochi anni fa.”Dietro le bandiere ci stavano anime, pensieri, storie, cultura“, afferma, “io appartengo a quella politica. Alla politica di oggi non servono le persone: fai simpatica ad un leader, ti mette in lista e diventi deputato“. Ora il futuro per l’ex politico è molto diverso, come ha confermato durante l’intervista a Le Iene Show. Davanti a sé vede un forte senso di missione e per questo il prossimo 30 maggio partirà per fare il medico volontario in Burundi. 



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