ISABELLA NOVENTA / News, Freddy Sorgato: attesa per le analisi sul primo piano della villa (oggi, 28 giugno 2016)

- La Redazione

Isabella Noventa, news di martedì 28 giugno 2016. Ancora negativo l’esito delle ricerche del corpo. Se non ci saranno novità, il prossimo gennaio la vittima verrà dichiarata morta. 

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Isabella Noventa

Continuano le analisi degli inquirenti di possibili tracce di Isabella Noventa nella villa di Freddy Sorgato. L’uomo, amico della segretaria scomparsa da Padova a metà gennaio scorso e il cui corpo non è mai stato ritrovato, è in carcere insieme con la sorella Debora e l’amica Manuela Cacco. Secondo quanto riferito da Il Mattino di Padova dalle analisi effettuate nella cucina della villa di Freddy Sorgato non ci sarebbe alcuna traccia di sangue di Isabella Noventa. I rilievi però continuano e riguardano anche le altre stanze della casa. In particolare ora è sotto esame il primo piano della villa e si attende di conoscere i risultati di laboratorio delle analisi nella camera da letto ma anche sugli scarichi e i sanitari. Inoltre restano le perizie sugli oggetti trovati in casa di Freddy Sorgato, “tra cui uno storditore, un tirapugni, un nunchaku e tre coltelli”. Vedremo se su qualcuno di questi oggetti saranno trovate o meno tracce di Isabella Noventa.

Isabella Noventa, un caso sempre più irrisolto: manca il corpo, manca un colpevole sicuro, in tre sono in carcere ma non parlano da mesi ormai e quello che hanno confessato non risulta appieno – la versione di Manuela Cacco – o proprio per niente – la versione di Freddy Sorgato – rispetto agli elementi in mano agli inquirenti. Purtroppo da quanto emerge dalla prima perizia effettuata sulla villetta di via Sabbioni a Noventa Padovana non ci sono tracce di sangue né di dna della povera Isabella Noventa, come riferisce Il Mattino di Padova. Questo è quanto emerge dagli allegati della prima perizia effettuato sulla villetta di Freddy Sorgato, svolta dalla consulente incaricata dalla Procura, la prof Luciana Caenazzo. Dalla confessione di Manuela Cacco, la donna raccontava come la stessa Debora Sorgato le aveva confidato che in cucina aveva ucciso Isabella con un martelletto: ma le prove della scientifica smentiscono e ora anche il legale della famiglia Noventa, Gian Mario Balduin ha mandato tutte le perizie a Roma per farli visionare dai consulenti della difesa. La consulenza tecnica irripetibile della cucina ha stabilito che in quel luogo non può essere stata uccisa la povera segretaria di Albignasego, almeno non nei modi raccontati dagli accusati indagati: si attendono ora le prove sul primo piano, spunterà qualcosa di nuovo.

Ancora un nulla di fatto per quanto riguarda il ritrovamento del corpo di Isabella Noventa. Dopo 4 mesi dall’orrendo delitto avvenuto nel padovano, le autorità non sono riuscite a dare una svolta al caso. Non si danno per vinte le autorità, riporta Cronaca e Dossier, che in questi mesi hanno controllato diversi luoghi con diverse tecnologie e strumenti, fra cui anche i cani molecolari. Si unisce al coro la famiglia, il fratello della vittima, Paolo Noventa, in prima linea, che ne Il Mattino di Padova ha espresso la propria rabbia sull’ennesimo buco nell’acqua: “Sono mesi che cerchiamo il corpo di mia sorella senza avere la minima collaborazione di quei tre, e io, mia mamma, e tutta la mia famiglia siamo sempre più stanchi”. L’unica cosa che anche se non allevia la comprensibile sofferenza della famiglia Noventa, fornisce almeno un po’ di supporto, è la vicinanza delle persone. Rimane ancora da capire che cosa ci facesse dunque Freddy Sorgato nel campo perlustrato oggi dagli investigatori, elemento riportato dal supertestimone. Se l’ipotesi della premeditazione verrà confermata, avvallata dai recenti elementi a carico di Debora Sorgato, è possibile che l’autotrasportatore si trovasse in quel campo così isolato per capire dove posizionare il corpo di Isabella Noventa. Per ora è mistero riguardo a come il trio diabolico abbia messo in atto l’occultamento, anche se è implicito che la difficoltà riscontrata nelle ricerche si possa attribuire alla verità che il corpo potrebbe rivelare sui suoi assassini. E’ lecito anche farsi un’altra domanda, ovvero come mai è questo l’unico elemento dell’intera vicenda di cui Manuela Cacco è stata tenuta all’oscuro? La tabaccaia era stata coinvolta nella messinscena del giubbino di Isabella, coinvolta anche dopo il delitto per creare un falso alibi. Possibile che non sappia cosa ne sia stato del corpo di Isabella Noventa? Se le indagini si dovessero rivelare ancora una volta inconcludenti, anticipa il Corriere del Veneto, il 19 gennaio prossimo Isabella Noventa verrà dichiarata morta. 

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