REFERENDUM AUTONOMIA VENETO E LOMBARDIA 2017/ Zaia: “Noi come la Catalogna”. Pisapia: “Inutile” (Le Iene Show)

- Dario D'Angelo

Referendum autonomia Veneto e Lombardia 2017: Luca Zaia e Giuliano Pisapia, protagonisti dell’intervista doppia a Le Iene Show, dicono la loro sulla consultazione del 22 ottobre.

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Luca Zaia (LaPresse)

REFERENDUM AUTONOMIA VENETO E LOMBARDIA: COME LA CATALOGNA?

La data cerchiata di rosso sul calendario di Luca Zaia è quella del 22 ottobre: sarà allora, nel giorno del Referendum per l’Autonomia del Veneto e della Lombardia, che il governatore leghista, e il suo collega lombardo Roberto Maroni, sapranno se la loro battaglia politica può spiccare definitivamente il volo. Per questo motivo, nel giorno del referendum che secondo i suoi organizzatori dovrebbe sancire l’indipendenza della Catalogna dalla Spagna, non si può fare a meno di rievocare le parole pronunciate qualche giorno fa da Luca Zaia a Il Corriere del Veneto. Secondo l’esponente della Lega Nord, il paragone con gli indipendentisti catalani sussiste, eccome:”In entrambi i casi c’è un popolo che rivendica d’essere protagonista del suo destino, sancendo così il fallimento degli Stati nazionali. L’Ue è imbarazzante, sta sugli spalti e si gira dall’altra parte, ma il futuro è l’Europa delle regioni e delle macroregioni“. Zaia, così come accaduto ad alcuni rappresentati del governo della Catalogna, si è detto pronto a finire in prigione pur di continuare la sua battaglia:”Quando hai deciso di lottare per il bene del tuo popolo non hai scelta. È come un genitore, che darebbe la vita per suo figlio. Se si fa sul serio bisogna essere pronti ad andare fino in fondo“.

LA REPLICA DI PISAPIA A LE IENE SHOW

Chi è decisamente più tiepido rispetto al tema del Referendum sull’Autonomia del Veneto e della Lombardia è Giuliano Pisapia. Ospite de Le Iene Show al pari di Luca Zaia, già diversi mesi fa l’ex sindaco di Milano aveva criticato la condotta del governatore Lombardo, Roberto Maroni. Queste erano state le sue dichiarazioni nel mese di aprile, riportate da askanews:”Di fronte a una cosa inutile io credo che uno possa votare quello che vuole, tanto non serve a niente. E’ assolutamente grave che da parte del presidente della Regione non si sia dato seguito alla richiesta del Governo a ragionare sulle autonomie regionali. Altre regioni lo hanno fatto. Spendere tanti soldi per un referendum quando è possibile iniziare immediatamente questo percorso, che è utile e fondamentale, credo che sia profondamente errato“. Considerando che a sostenere il referendum catalano è stata anche la sinistra indipendentista, avrà cambiato idea? Lo scopriremo stasera su Italia 1…



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