Simon Le Bon / Video, il frontman dei Duran Duran riproposto a Music di Paolo Bonolis (oggi, 1 febbraio 2017)

- La Redazione

Simon Le Bon: video, il frontman dei Duran Duran è stato ospite a Music di Paolo Bonolis. La vita, la carriera, le fan insospettabili e le influenze musicali (Terza puntata Music)

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Simon Le Bon

Il frontman dei Duran Duran, sarà ospite questa sera a Music di Paolo Bonolis, per la terza puntata del programma televisivo musicale che questa sera accoglierà repliche di momenti, medley improvvisi e ospiti inattesi. Simon Le Bon è stato per anni uno dei sex symbol più idolatrati dai giovani e meno giovani tanto che, come ricordano scherzando in un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, avevano tra i loro accoliti anche personaggi insospettabili, tra cui Jennifer Aniston! “anche Angelina Jolie era sempre sulle nostre tracce. E Jennifer Lawrence. E poi la principessa Diana ci perseguitava ovunque, lo sanno tutti. Sto scherzando. Ovviamente”, ha detto Simon Le Bon al quotidiano. Il frontman dei Duran Duran è sempre stato legato all’Italia e adora tornare nel nostro paese: il dubbio è che se forse a Music Paolo Bonolis lo avesse fatto incontrare con Tony Hadley, magari chissà come sarebbe andata!

Simon Le Bon è stato influenzato moltissimo da David Bovie nel corso della sua carriera, e lo ha confessato in un’intervista rilasciata a Repubblica. “Nile mi ha raccontato di quanto fosse bravo e professionale: aveva le idee chiare quando entrava in studio. Bowie mi ha influenzato tantissimo. Dal punto di vista artistico era così libero, sapeva educare i suoi fan. Fu importante anche per i New Romantic, la scena musicale degli esordi dei Duran, perché era un’icona. Lo adoravano”. Ma un altro che ha costretto i Duran Duran a migliorarsi costantemente e a cercare di fare sempre di più del loro meglio, è stato Prince, un’altra icona della musica purtroppo scomparso. “Eravamo esasperati da lui, dalla sua abilità musicale, dal suo talento. Quando arrivò Sign o’ the times mi travolse. Ci costrinse ad alzare i nostri standard. Skin trade era un brano sicuramente ispirato al suo sound, anche se Nile Rodgers ci sentiva Curtis Mayfield. A volte quando mi blocco cercando una melodia vocale mi chiedo “cosa farebbe Prince?”. E la melodia arriva”.



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