Gina Lollobrigida / Andrea Piazzolla sbotta: “Non siamo fidanzati, è una bugia per screditarci!”

- Anna Montesano

Gina Lollobrigida, l’assistente Andrea Piazzolla sbotta e si difende in un’intervista al settimanale Chi: “Non siamo fidanzati, è una bugia per screditarci!”

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Gina Lollobrigida (Foto da Domenica Live)

Gina Lollobrigida, l’assistente Andrea Piazzolla sbotta: “Non siamo fidanzati, è una bugia per screditarci!” -Continua a tener banco la questione “matrimonio” tra Gina Lollobrigida e Javier Rigau. Qualche giorno fa il tribunale ha messo la parola fine annunciando che le nozze sono valide e dando quindi ragione al catalano, ora però Milko e Dimitri Skofic, figlio e nipote della Lollobrigida, hanno presentato una denuncia per “circonvenzione d’incapace”, presso il Tribunale di Roma nei confronti dell’assistente Andrea Piazzolla, che secondo le voci sarebbe il compagno della Lollobrigida. Al settimanale Chi lui però decide di chiarire i suoi rapporti con l’attrice. “Collaboro con la signora Lollobrigida e cerco di assisterla senza interferire nei rapporti personali, anzi, sono stato io ad avvisare il figlio che Gina era stata male ed era ricoverata in ospedale. – esordisce Piazzolla nell’intervista, poi chiarisce – Fra me e la signora c’è un rapporto di affetto, come fai a non volere bene a Gina dopo tutto il male che le è stato fatto? Non siamo fidanzati, questa è una stron**ta, speravo che non me lo chiedesse, è un’altra bugia per screditarci”.

Gina Lollobrigida, parla l’assistente Andrea Piazzolla e si difende dalle accuse – Andrea Piazzolla è categorico nell’allontanare le voci su una sua relazione con Gina Lollobrigida, con la quale sicuramente ci sono delle affinità, come quella per le auto: “Gina ha sempre avuto macchine bellissime che per lei rappresentano un investimento e una utilità: con lei percorro circa 100 mila chilometri l’anno”. Quello che però si augura Piazzolla è che dopo questi suoi chiarimenti la questione si chiuda in poco tempo – “Il primo passo è stabilire le condizioni di Gina dato che suo figlio e suo nipote hanno presentato una perizia sulla sua salute mentale” – dichiara l’assistente dell’attrice, che avrebbe preso questo gesto come una mancanza di rispetto nei suoi confronti, così come è stato interpretato il gesto di allearsi con Rigau a detta di Piazzolla. “Di certo non sono stato io a mandare via di casa il nipote di Gina. La vicenda risale al 2010, con il precedente amministratore, che chiese di liberare l’immobile perché il comodato d’uso era scaduto. Suggerii di sospendere l’azione per venire incontro ai famigliari. Ora si sono alleati tutti contro di me. Strano, non le pare?” conclude Piazzolla.



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