FLAVIO BRIATORE/ Video, lite in diretta sui giovani: “quelli bravi emigrano, gli altri stanno con mamma”

- Linda Irico

Scontro tra Flavio Briatore e Nicola Fratoianni sul tema giovani e lavoro: “Quelli bravi emigrano, gli altri stanno a casa con la mamma”. Il segretario di Sinistra Italiana: “Si vergogni”

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Flavio Briatore e Nicola Fratoianni a Piazzapulita

Accesa lite tra Flavio Briatore e il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni nella puntata di Piazzapulita andata in onda ieri sera su La7. L’imprenditore piemontese è partito all’attacco dei giovani senza lavoro che scelgono di non emigrare all’estero: “I ragazzi italiani sono i più bravi di tutti. Noi su 1300 dipendenti in Europa ne abbiamo 1000 italiani. Sono i più bravi ma questi ragazzi non tornano più in Italia, è questo il dramma professore. I bravi vanno via e i meno bravi, che vogliono mangiare lo spaghetto la domenica a casa della mamma, questi non fanno crescere il Paese”. Parole che hanno subito fatto infuriare Nicola Fratoianni: “Siamo sempre lì, ai choosy, i fighetti, i ragazzi svogliati, ma la vogliamo finire? Un po’ di rispetto Briatore, guardi glielo dico con molta calma, lei è una persona di gran successo e gliene siamo grati, darà un sacco di lavoro, ha un sacco di soldi, però le vorrei chiedere di avere un po’ di rispetto per una generazione intera, quella che in questo Paese ha perso perfino il diritto al futuro. E continuare a raccontare che i giovani italiani non trovano lavoro perché vogliono continuare a mangiare gli spaghetti, è una vergogna insopportabile. E una persona come lei si deve vergognare”.

Briatore ha replicato con decisione: “Provi a far l’imprenditore invece di fare il politico. No lei si deve vergognare. Dimostri cosa ha fatto per gli italiani”. La sua reazione ha però reso ancora più furente il segretario di Sinistra Italiana, che ha strappato molti applausi: “A lei piace solo la ricchezza di cui scrive. Io parlo di tutti quelli che se lo vorrebbero costruire un futuro, che vorrebbero lavorare ma che un lavoro non ce l’hanno. E quando qualcuno glielo propone un lavoro, glielo propone sotto forma di ricatto, sottopagato e senza diritti. Bisogna avere rispetto per un Paese intero, una volta per tutte”. L’imprenditore ha cercato di di ripetete il concetto dicendo che “chi vuole trovare un lavoro lo trova” ma Fratoianni non ha potuto fare a meno di sottolineare che difficilmente tutti e 6 i milioni di giovani senza lavoro possono essere iscritti nella categoria dei “fannulloni”. Clicca qui per vedere il video.



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