PAOLO VILLAGGIO/ “Cari giovani, emigrate come avrebbe fatto Fantozzi!”

- Linda Irico

Paolo Villaggio racconta il suo pessimismo e invia i giovani ad emigrare, pensando al suo personaggio cult: “Oggi lo avrebbe fatto anche Fantozzi”. E confessa di aver votato Grillo nel 2013

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Paolo Villaggio, morto oggi all'età di 84 anni

Con il suo personaggio più famoso, Ugo Fantozzi, Paolo Villaggio ha dipinto non solo una grande maschera italiana ma un intero periodo, quello del boom economico. Oggi i tempi sono decisamente cambiati e in un’intervista a Libero confessa di non essere particolarmente ottimista per il futuro, soprattutto per quanto riguarda il lavoro e i giovani. Oggi il suo Fantozzi non esisterebbe più: “Il contesto è assolutamente cambiato, probabilmente sarebbe disoccupato o emigrato”. Villaggio, che crede ancora nel valore del “pezzo di carta che ti dà la laurea”, consiglia ai giovani italiani di cercare fortuna lontano dalla loro patria: “Stiamo vivendo un periodo non facile, a un giovane consiglierei di andare all’estero”.

L’attore e scrittore ammette poi di aver votato Beppe Grillo alle elezioni del 2013: “Ho pensato che fosse l’unica alternativa possibile”. Per quanto riguarda Fantozzi però, Villaggio pensa che sopravviverà anche a questi tempi bui e a lui stesso: “È entrato nel linguaggio comune. È un personaggio a cui sono molto affezionato e a cui devo molto”. Alla questione se il ragionier Ugo sia entrato nel mito o meno, Villaggio però preferisce non rispondere: “Non lo so, me lo dica lei se è davvero entrato nel mito”. Ai posteri l’ardua sentenza.



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