LEO GULLOTTA / Dalla sua ‘Carrà’ alla signora Leonida (Techetechetè)

- Francesca Pasquale

La puntata odierna di Techetechetè vede come protagonista l’attore e cabarettista Leo Gullotta ed in particolare le sue performance con la compagnia de Il Bagaglino.

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il film drammatico nel primo pomeriggio di Rai 1

L’INDIMENTICABILE SIGNORA LEONIDA

Salvatore Leopoldo Gullotta in arte Leo Gullotta è uno dei protagonisti di questa nuova puntata della trasmissione Techetechetè in onda su Rai 1. In particolare in questo appuntamento verranno mandate in onda alcune esilaranti performance artistiche che l’attore e doppiatore siciliano ha saputo offrire al pubblico durante la sua militanza nella compagnia teatrale de Il Bagaglino fondata nei primi anni Sessanta a Roma da Pier Francesco Pingitore assieme a Mario Castellacci. Proprio negli anni in cui ha fatto parte della compagnia romana, Leo Gullotta si è imposto all’attenzione del grande pubblico televisivo italiano portando in scena alcuni personaggi che hanno ottenuto un enorme successo come nel caso della signora Leonida oppure di divertenti parodie di star della televisione italiana come Raffaella Carrà e Maria De Filippi. Gullotta tuttavia ha anche recitato in diversi film di spessore come Cafè Express, Il camorrista, Nuovo cinema Paradiso, L’uomo delle stelle, Baaria, La scorta e Il padre e lo straniero.

UNA OMOSESSALITÀ VISSUTA SERENAMENTE

Leo Gullotta in una delle sue ultime apparizioni televisive durante una puntata del Maurizio Costanzo Show, ha parlato non solo dell’aspetto artistico ma anche di quello sentimentale. In particolare l’artista siciliano ha voluto raccontare di come in maniera del tutto serena ha vissuto la propria omosessualità lanciando un messaggio nei confronti della mamme di ragazzi di gay con il quale le ha invitate a non a vergognarsene: “Non vi dovete vergognare di nulla. I vostri figli sono persone con sentimenti. Bisogna vergognarsi solo di chi spaccia o è mafioso”. Inoltre Gullotta ha anche parlato del suo compagno con cui condivide la vita da ormai 36 anni: “Ho avuto una infanzia eterosessuale a 30 anni mi sono accorto che invece del gelato alla crema mi piaceva quello al cioccolato. Non è stato un problema… anzi, è stato molto naturale. Anni fa, in conferenza stampa, alla presentazione del film ‘Uomini uomini uomini’ mi è stato chiesto se fossi gay e ho risposto di sì. Ricordo ancora che durante il Gay Pride del 2000 a Roma sono salito sul palco e ho detto ‘Sono l’unico uomo di spettacolo omosessuale’. Che Paese ipocrita il nostro!…”.



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