MILENA GABANELLI SI AUTOSPENDE/ Rai, “Non metto la faccia su un prodotto che non firmo”

- Emanuela Longo

Milena Gabanelli si autosospende: la decisione della giornalista d’inchiesta dopo la bocciatura del suo progetto da parte della Rai. Preludio del suo addio?

milena_gabanelli_wikipedia
Milena Gabanelli (foto da Wikipedia)

La giornalista d’inchiesta ed ex direttrice di Report, Milena Gabanelli, ha deciso di autosospendersi in risposta alla proposta avanzata dal Cda di Viale Mazzini in merito al ruolo di condirettrice di RaiNews24, al fianco di Antonio Di Bella. “Non me la sento di mettere la faccia su un prodotto che non firmo”, ha replicato oggi la Gabanelli, come riporta Repubblica.it. Per tale ragione avrebbe chiesto al direttore generale della Rai, Orfeo di concederle l’aspettativa non retribuita almeno fino a quando non sarà varato il nuovo piano news. Una decisione importante, quella assunta dalla giornalista con la quale, di fatto, ha sciolto le riserve in merito al suo futuro in Rai. Ma cosa avrebbe portato ad una rottura così clamorosa? Dietro la decisione della giornalista ci sarebbe lo stop del progetto per il quale inizialmente era stata assunta in Rai dall’ex dg Campo Dall’Orto. Secondo tale incarico, la Gabanelli avrebbe dovuto dirigere un nuovo portale, Rai24.it, con all’interno una squadra di 80 giornalisti ed una sezione dedicata al data journalism. Per sei mesi Milena aveva lavorato al progetto ma alla fine aveva ricevuto la bocciatura da parte della Rai, intenzionata a ridurre il numero delle testate giornaliste, accorpando quelle già esistenti.

IN ATTESA DEL NUOVO PIANO NEWS DI VIALE MAZZINI

A Milena Gabanelli la decisione del Cda non sarebbe andata affatto giù e, pur confermando il suo interesse a gestire un portale unico delle news online, ha attaccato: “Sembrerà strano, ma la Rai, al contrario di tutte le tv del mondo, ha molti telegiornali ma non ha un portale di news online organizzato in modo da valorizzare il lavoro dei suoi 1600 giornalisti sul web”. Il suo incarico, ha spiegato la stessa giornalista, era di mettere i 1600 giornalisti Rai nella condizione di poter anticipare le notizie sull’online “fornendo contenuti che non possono essere condensati nei telegiornali”. Con la sua bocciatura, Viale Mazzini avrebbe dimostrato di non essere pronto a colmare quel gap digitale di cui sia la stessa azienda che la commissione di Vigilanza sarebbero consapevoli. Il Cda avrebbe trovato una soluzione che però sarebbe poco gradita alla giornalista, ovvero trasferirla, in attesa di tempi migliori, dentro al sito di Rainews.it, “che oggi fa poco più di 100.000 utenti unici, senza una definizione dei tempi, con risorse inadeguate a coprire le 24 ore, e senza nessuna possibilità di decollare”, spiega però la Gabanelli. Dopo la sua autosospensione, l’ex direttrice di Report si è detta pronta ad attendere il nuovo piano news di Viale Mazzini e la decisione degli accorpamenti in seguito ai quali si potrà varare la nuova eventuale testata. “Se a quel punto il Cda intenderà affidarmi la direzione, troverà la mia disponibilità”, ha dichiarato. In caso contrario questo potrebbe essere il preludio, dopo 30 anni di attività in Rai, di un sonoro abbandono da parte della giornalista.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori