AMORE CRIMINALE/ Anticipazioni: la storia di Sabrina e di sua figlia Diletta (25 febbraio)

- Elisa Porcelluzzi

Questa sera, domenica 25 febbraio, alle 21.20 su Rai 3 va in onda un nuovo appuntamento con “Amore criminale”, la trasmissione condotta da Veronica Pivetti. 

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Amore Criminale, Veronica Pivetti (foto da Facebook)

Questa sera, domenica 25 febbraio, alle 21.20 su Rai 3 va in onda un nuovo appuntamento con “Amore criminale”, condotto dall’attrice Veronica Pivetti. Nell’anteprima della puntata l’autrice Matilde D’Errico affronterà il tema degli orfani di femminicidio. La scrittrice ospiterà in studio e intervisterà Diletta, rimasta orfana della madre a soli 14 anni, uccisa a colpi d’arma da fuoco da uno stalker che si era innamorato di lei. Diletta racconterà la sua storia: dalla tragica scoperta dell’omicidio della madre, alla necessità di “crescere in fretta” per prendersi cura di un fratello molto più piccolo, al duro confronto con la vita di tutti i giorni. Negli corso degli anni Diletta ha trasformato questa tragica esperienza in una risorsa, partecipando a molti progetti sulla violenza di genere e mettendo la propria testimonianza di orfana di femminicidio a disposizione degli altri. Subito dopo verrà raccontato la storia di Sabrina, la madre di Diletta.

La storia di Sabrina

Sabrina è stata uccisa a Cesena, a 45 anni, da Nino, un uomo che si era invaghito di lei. Quando si incontrano per la prima volta, Sabrina è sposata con Gianni e ha due figli. Nino, 15 anni più della donna, sviluppa in breve tempo una vera e propria ossessione nei suoi confronti. Sabrina è una donna socievole, ha molti interessi e il suo matrimonio sembra perfetto. Ma nonno è. Dopo 16 anni insieme, Sabrina e Gianni entrano in crisi e si separano. Nino cerca di approfittare della situazione e di insinuarsi nella vita della donna. Sabrina lo allontana, ma Nino inizia a tempestarla di telefonate e messaggi, dai contenuti sempre più preoccupanti. Poi passa direttamente alle minacce di morte: il 19 aprile 2012 Sabrina lo denuncia per minacce e ingiurie. Poco più di un mese dopo, la tragedia: il 31 maggio 2012 Nino segue Sabrina, la sorprende a bordo dell’auto e la uccide a colpi di pistola. Braccato dalle Forze dell’Ordine, l’uomo si rifugia nel Duomo di Cervia e dopo sei ore di trattative decide di porre fine alla propria esistenza sparandosi al cuore.



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