Sky non paga la Siae? “Giù le mani dal diritto d’autore”/Vasco Rossi, Morricone e Piovani firmano il manifesto

- Stella Dibenedetto

Sky non paga la Siae? Scoppia il caso dopo che 1000 artisti hanno firmato il manifesto contro l’emettinte satellitare. Vasco Rossi, Ennio Morricone e Nicola Piovani tra le firme.

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E’ scontro tra Sky e alcuni artisti che hanno firmato il manifesto “Giù le mani dal diritto d’autore” con cui, insieme alla Siae, puntano il dito contro l’emittente satellitare che, pur continuando ad utilizzare sui propri canali le musiche e i filmati protetti dal diritto d’autore, dal 1° luglio 2017 rifiuta il rinnovo degli accordi di licenza in Italia. Per tutelare l’autenticità delle proprie opere, 1000 artisti, insieme alla Siae, hanno denunciato il tutto con una lettera aperta. Tra gli autori che hanno aderito all’iniziativa ci sono Vasco Rossi, Zucchero, Ivano Fossati, Francesco e Gregori, Piero Pelù, Dori Ghezzi, Carlo Verdone, i fratelli Taviani, Nicola Piovani, Ennio Morricone, Paolo Virzì, Maurizio Costanzo, Tiziano Ferro. La querelle tra Sky e la Siae è iniziata a dicembre del 2017 a causa del mancato pagamento del diritto d’autore sul programma X Factor. Attraverso un comunicato ufficiale, la Siae ha fatto sapere di aver intrapreso l’iniziativa pubblica dopo che, per nove mesi, Sky ha ignorato i solleciti per il rinnovo dell’accordo. La Siae, inoltre, sottolinea come in altri paesi, come la Germania, il diritto d’autore, invece, sia altamente rispettato dall’emittente satellitare nonostante l’accordo sia scaduto dal 2016.

IL TESTO DEL MANIFESTO DEI 1000 CONTRO SKY

“Gli autori italiani stanno assistendo sbalorditi ad un attacco contro i loro diritti. Da mesi Sky ha deciso di utilizzare i contenuti creativi frutto del nostro lavoro senza più corrispondere alcuna remunerazione per il loro sfruttamento, come invece prevede la legge sul diritto d’autore e sull’equo compenso. Non solo. Abbiamo appreso anche che questa emittente sta cercando di utilizzare un’istruttoria contro la Siae, pendente da un anno presso l’Antitrust, per cercare di dare una sorta di legittimazione al suo comportamento contrario al diritto d’autore” – scrivono gli autori che hanno aderito all’iniziativa della Siae – “Il diritto d’autore è un diritto del lavoro – conclude la lettera -. Non è merce di scambio per garantire profitti milionari a chi rifiuta di restituire agli autori quanto stabilito dalla legge”. Una posizione netta e chiara quella degli autori che hanno firmato il manifesto che considerano illegittimo il comportamento di Sky. L’emittente satellitare, da parte sua, avrebbe intrapreso un’istruttoria contro la Siae. Iniziativa che fa infuriare ancora di più gli artisti.



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