Il Mini Me di Austin Powers ricoverato per abuso di alcol/ Ha tentato il suicidio il 49enne attore americano

Il Mini Me di Austin Powers ricoverato per abuso di alcol: ha tentato il suicidio il 49enne attore americano. Di nuovo in ospedale per alcol l’attore affetto da nanismo

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Verne Troyer, il Mini Me di Austin Powers

E’ ricoverato in ospedale Verne Troyer. L’attore americano 49enne, conosciuto dai fan in particolare per il suo ruolo di Mini Me nella saga del film Austin Powers, ha rischiato la vita per abuso di alcol. Stando a quanto sottolineato dal sito TMZ, sempre aggiornatissimo in materia di gossip, l’attore in questione (affetto da nanismo), avrebbe bevuto un’ingente quantità di alcolici con l’obiettivo di suicidarsi. Il fattaccio è avvenuto nella serata di lunedì, e attualmente Verne si trova sotto stretta osservazione nel reparto di psichiatria in un ospedale di Los Angeles non meglio precisato. A chiedere l’intervento del pronto soccorso sarebbe stato un amico di Troyer, sostenendo che lo stesso fosse «estremamente sconvolto, ubriaco e con tendenze suicide».

“VERNE STA RICEVENDO LE MIGLIORI CURE”

Gli agenti della polizia sono quindi intervenuti assieme ai paramedici, e dopo aver portato l’attore in ospedale, lo stesso è stato sottoposto ad una perizia psichiatrica. Non è la prima volta che Troyer viene ricoverato per abuso di alcol, visto che già in passato era stato portato in alcune strutture specializzate proprio per combattere il problema dell’alcolismo, ma evidentemente non è bastato. «Verne sta ricevendo le migliori cure possibili e apprezza il sostegno di familiari, amici e fan in tutto il mondo», si legge in un messaggio pubblicato sul profilo Instagram di Troyer, scritto da un amico dello stesso. Verne ha sempre avuto una vita un po’ al di sopra delle righe, come quando nel 2004 sposò una coniglietta di Playboy, Genevieve Gallen, matrimonio annullato poco dopo.



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