Javier Bardem e Penélope Cruz, Cannes 2018/ Coppia al cinema e nella vita: il segreto del loro successo

- Valentina Gambino

Javier Bardem e Penélope Cruz, Cannes 2018: Coppia al cinema ed anche nella vita: il segreto del loro successo e la gioia di lavorare ancora insieme al sesto film.

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Javier Bardem e Penelope Cruz a Cannes 2018

Il regista iraniano Asghar Farhadi, Oscar per la pellicola dal titolo “La separazione”, ha pubblicamente dichiarato il suo amore per la coppia formata da Javier Bardem e Penélope Cruz, protagonisti del suo ultimo lavoro. “La famiglia Cruz-Bardem è una famiglia di grande armonia e semplicità; sono una coppia innamorata che riesce a separare lavoro e vita privata. Vederli con i loro figli insieme è stata per me fonte di ispirazione”, afferma. La coppia, dopo sei film insieme e due figli, oltre ad essere in perfetta sintonia nella vita privata, rappresenta anche una grande gioia per gli addetti ai lavori che hanno il piacere di mettere in piedi un progetto cinematografico con loro. Ecco perché, hanno anche perfettamente inaugurato la settantunesima edizione del festival di Cannes mano nella mano sulla Montée de Marches. Todos lo saben (“Everybody knows”) è il terzo film in concorso a Cannes diretto dal maestro iraniano e il primo girato in spagnolo. Un thriller psicologico ma anche sentimentale ambientato in un piccolo paese di campagna fuori Madrid.

Javier Bardem e Penélope Cruz, l’incontro con il regista

Farhadi ha conosciuto Bardem e Cruz cinque anni fa a Los Angeles. Tra di loro è nato subito un bel legame d’amicizia, “che va ben al di là dell’impegno che un attore mette nel suo lavoro”, ha detto il regista. Gli attori sono rimasti molto colpiti dal minuzioso lavoro del regista. “Cinque anni fa ci è arrivato un soggetto, poi un anno dopo un trattamento, poi una sceneggiatura, poi dopo del tempo un’altra versione della sceneggiatura. È impressionante, al di là del suo talento, la cura che Asghar mette in tutto quello che fa – ha detto Penelope Cruz – È venuto a vivere in Spagna, ha preso un’insegnante, è sprofondato nella nostra cultura che ha assorbito come una spugna. Asghar non dorme molto per cui ha parecchio tempo per studiare, sapeva tutti i dialoghi nei minimi dettagli, non avevamo modo di fregarlo sul copione in spagnolo”. “È un film spagnolo in tutto e per tutto – ha confermato Javier Bardem – come ha detto Penélope è impressionante, al di là del talento di Asghar, vedere quanti dettagli della nostra cultura ha messo nel film. È gratificante vedere un signore che viene da fuori e riesce a raccontare attraverso un film un’identità profonda”. Un film spagnolo vuole parlare al mondo: “Sono persuaso che nonostante quello che sostengono i media, gli essere umani non sono differenti gli uni dagli altri. La collera, l’amore, l’odio sono emozioni che appartengono a tutti. Questo film può contribuire a far sentire questa prossimità alle persone che vivono lontano ma che hanno radici comuni. È importante insistere su questo”.



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