Cesare Bocci: “Mia moglie più forte della malattia”/ Dopo il trionfo a Ballando: “Tifavo per Gessica Notaro”

- Valentina Gambino

Cesare Bocci: “Mia moglie più forte della malattia”, queste la parole del vincitore di Ballando con le stelle, che racconta la malattia che ha colpito la moglie Daniela Spada

Daniela Spada e Cesare Bocci
Daniela Spada e Cesare Bocci a Ballando con le stelle

Cesare Bocci, assieme a sua moglie Daniela Spada, è uno dei personaggi del giorno dopo la sua vittoria di questa edizione di Ballando con le Stelle e il romantico ballo andato in scena tra i due è stato il suggello di una storia d’amore che ha vissuto momenti difficili, ovvero l’ictus che ha colpito la donna dopo il parto della loro figlia Mia. Nel corso di una intervista concessa dal 60enne conduttore televisivo e attore originario di Camerino al Quotidiano Nazionale si apprendono altri particolari della loro storia, il cui legame si è rinsaldato ancora di più dopo la malattia. Tuttavia, nella suddetta intervista c’è stato anche spazio per temi più lievi e che vertevano sullo stesso programma andato in onda su Rai 1: a tal proposito Bocci ha rivelato che, da semplice spettatore e non da concorrente, avrebbe sicuramente fatto il tifo per Gessica Notaro dato che, a suo dire, l’ex miss divenuta celebre per l’attacco con l’acido del suo partner, ha avuto una funzione fondamentale “portando avanti un messaggio importante, ovvero che dal dolore ci si deve rialzare” e poi elogiandola come una donna eccezionale. (agg. di R. G. Flore)

Cesare Bocci, “Daniela, una donna straordinaria”

Vi abbiamo raccontato il delicato momento attraversato da Cesare Bocci e la moglie Daniela Spada dopo l’ictus che ha colpito la donna, così come il tenero ballo della coppia nel corso della finale di Ballando con le stelle. L’attore, il celebre Mimì Augello del Commissario Montalbano, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di quotidiano.net, in cui ha subito affermato: “La vera vittoria? Ballare con mia moglie”. Il gesto della donna ha emozionato il vincitore dell’edizione 2018 del celebre show condotto da Milly Carlucci: “Gesto che vale più di mille parole? Assolutamente sì. Stiamo insieme da 25 anni, la malattia è stata un periodo molto difficile, ma Daniela è una donna straordinaria. E ancora una volta ha dimostrato di essere più forte della malattia. Quando il medico ci disse di rassegnarsi si prese un bel vaffa… come raccontiamo nel libro, ‘Pesce d’aprile’. C’è voluto tempo e tanta volontà d’animo, ma stiamo andati avanti. E da un brutto episodio abbiamo scoperto di amarci ancora di più”.

Continua Cesare Bocci, parlando della sua sfera privata e della volontà di tenerla al di fuori del suo percorso lavorativo: “Sì, e lo ribadisco. Infatti, non avrei mai pensato di vedere Daniela lì, su quella pista. Ma la cosa bella è che è stata lei a voler venire. Quando l’ho vista mi si è aperto il cuore. In quel momento ho percepito un’enorme emozione, sono stato travolto da un’ondata di sentimenti indescrivibili. Sono rimasto scioccato, perché erano anni che non ballavamo. Prima della malattia Daniela ha sempre ballato, le piaceva molto e appena sentiva la musica si buttava in pista. Poi non è più successo anche se il ritmo le è rimasto dentro. Alle feste di solito ci teniamo per mano, lei mi stringe il mignolo e inizia a muoversi: è il nostro modo di vivere la ‘febbre del sabato sera’”.

La battaglia con l’ictus di Daniela

La 13esima edizione di Ballando con le stelle 2018 si è conclusa con il trionfo di Cesare Bocci, apprezzato da giudici e pubblico fin dalla primissima puntata. Il celebre attore ha commosso tutti prendendo timidamente per mano la moglie dopo averle sussurrato “Vuoi ballare con me?”, e così i due hanno danzato sulle note dell’amore. Dopo la standing ovation del pubblico e il dieci da parte della giuria, l’attore ha confermato di quanto sua moglie sia una vera guerriera nonostante il corpo minuto. Il trionfo poi, ha generato sorrisi e gioia davanti la coppa ricevuta dopo la vittoria. “Grazie, non alzo questa coppa per me stesso, ma per tutti voi”, ha affermato. Ad aprile del 2016 l’attore è stato intervistato per “Io Donna” ed ha raccontato il dramma della moglie iniziato nel 2000. Dopo aver partorito loro figlia infatti, è stata colta da un ictus post-partum. Per lei una sofferenza durata 28 giorni di coma ed un risveglio che non le lascia dentro nessun ricordo di ciò che è accaduto. Daniela Spada non ricorda proprio nulla, nemmeno di avere partorito e purtroppo non riesce neppure a muoversi.

Cesare Bocci e Daniela Spada, la rinascita dell’amore

Cesare Bocci e Daniela Spada poi, hanno deciso di ironizzare sul percorso della moglie scrivendo il libro dal titolo “Pesce d’aprile”. Sempre intervistati da “Io Donna” nel 2016 hanno svelato di stare bene, nonostante non sia facile come prima: “Cerco di fare più cose possibili per essere sempre impegnata. Il blog e la scuola di cucina ormai sono il mio lavoro”, aveva confessato la moglie di Bocci. E sul miglior modo per affrontare una situazione tragica ed imprevista come queste, ha le idee chiare: “A parte la drammaticità iniziale dell’accaduto credo che sia importante attaccarsi alle piccole cose. All’inizio trascorrevo del tempo davanti ai programmi e alle riviste di cucina, è lì che è nata questa mia nuova passione”. E sulla possibilità che questa sia stata – malgrado tutto – una nuova rinascita, è molto convinta: “Mi sto dedicando ad altre cose interessanti che non mi fanno rimpiangere quello che facevo prima. Non posso più andare in motocicletta, in compenso però so cucinare”. Per il compagno Cesare solo parole d’amore: “mi ha guidato, aiutato e supportato. Ci sono tanti uomini che in una situazione simile sarebbero scappati per debolezza. Sono convinta però che ce la si può fare anche senza il principe azzurro, magari con a fianco amici e famigliari”.

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