Barbara Nasso/ La bidella che ha denunciato la maestra violenta rivuole il suo lavoro

- Davide Giancristofaro Alberti

Barbara Nasso, La bidella che ha denunciato la maestra violenta rivuole il suo lavoro (Pomeriggio 5). Oggi tornerà a denunciare l’ingiustizia subita l’ex bidella

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Barbara Nasso durante il servizio de Le Iene

Sarà ospite presso il programma Pomeriggio 5, noto contenitore pomeridiano di Barbara d’Urso, su Canale 5, la bidella che ha perso il lavoro dopo aver denunciato nel 2013 la maestra violenta nella scuola in cui lavorava. La vicenda, di cui si sono occupati poco fa tempo anche gli inviati de Le Iene, vede come protagonista Barbara Nasso, ex bidella di una scuola materna di via di Portonaccio in Roma, che ha perso il lavoro dopo aver segnalato quanto accadeva. I fatti risalgono al 2013, e dopo cinque anni, la bidella decise pochi mesi fa di porre fine al suo silenzio, per rendere pubblica quest’assurda vicenda. Una maestra maltrattava i suoi alunni, anche disabili, presso la struttura San Romano: «Ho visto la maestra dare uno schiaffo ad un bambino disabile – raccontava pochi mesi fa a RomaTodayincitava i bambini più grandi a prendere a schiaffi quelli più piccoli quando litigavano, un alunno con problemi psicomotori veniva da me piangendo e mi raccontava di come la maestra gli tirasse i capelli».

MOBBING NEI CONFRONTI DELL’EX BIDELLA

Dopo la denuncia è iniziato il mobbing nei suoi confronti da parte della scuola, fino alla cacciata definitiva tramite «una lettera scritta alla mia azienda Roma Multiservizi in cui si chiedeva che non lavorassi più nelle scuole comunali e così sono stata mandata per strada a raccogliere l’immondizia». Barbara è finita a fare le pulizie, e rivorrebbe il suo vecchio lavoro da bidella che la stessa faceva con passione. Oggi la Nasso sarà ospite della sua omonima per provare a gridare ancora con più forza l’ingiustizia subita, e magari, avere una mano per trovare un lavoro un po’ più dignitoso per una donna piuttosto che raccogliere l’immondizia per le strade della capitale.



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