L’ex Iena Marco Berry diventa astronauta/ La sfida: “Voglio dimostrare che i sogni si possono realizzare”

- Raffaele Graziano Flore

Marco Berry intraprenderà l’allenamento per diventare un astronauta: lo showman lancia il progetto “Yes, it’s possibile” per mostrare che nessun sogno è precluso a chi ci crede davvero

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Marco Berry, in uno scatto (Facebook)

Un progetto per mostrare non solo che ogni sogno è possibile da realizzare per chi ci crede ma anche che non esistono obiettivi impossibili. L’ex Iena e showman torinese Marco Berry ha presentato ufficialmente presso l’Altec del capoluogo piemontese (la società pubblico-privata partecipata dalla maggiore azienda spaziale europea) “Yes, it’s possibile”, una iniziativa che lo vedrà presto intraprendere il durissimo allenamento per diventare un astronauta e nel quale sarà supportato da un team di specialisti. Per realizzare questa sfida, il 55enne illusionista nonché conduttore televisivo si sottoporrà al training faticoso riservato a coloro che vengono preparati per le missioni nello spazio, seguito da esperti del settore quali Giuseppe Sfera, docente di Psicologia Sociale all’Università di Torino, ma anche da due preparatori atletici e da un nutrizionista. Il progetto di Berry, patrocinato da Tim, è rivolto soprattutto a coloro che, per un motivo o l’altro, non sono più in grado di sognare o hanno perso fiducia nei propri mezzi: “Oggi purtroppo abbiamo smesso di reagire e di sognare” ha spiegato l’ex Iena nel corso della conferenza di presentazione presso la sede dell’Altec, rivelando inoltre che quella di diventare astronauta era proprio una delle sue passioni da bambino.

MARCO BERRY, “RICOMINCIAMO A SOGNARE”

E non a caso anche a un bambino pare rivolta questa ardua sfida che Marco Berry ha deciso di intraprendere: il diretto interessato ha infatti spiegato che si tratta di una dedica particolare nei confronti di un tredicenne obese che lui conosce e che, in passato, è stato vittima di bullismo. Insomma, superare una serie di test che di solito sono riservati solamente agli astronauti professionisti è il modo attraverso il quale Berry vuole ricordare a tutti che, nonostante si sia perda la capacità di immaginare un mondo diverso, “il sogno è ricchezza, è passione ed è anche una forza che ti permette di superare qualsiasi ostacolo”. Dunque non solamente prove fisiche (tra cui anche simulazioni di condizioni di gravità ridotta) ma anche test che metteranno a dura prova la sua tenuta mentale, oltre al seguire un rigido regime alimentare per raggiungere la forma ottimale: questo il “menu” dell’addestramento che attende Berry che, stando a quanto emerso oggi nella conferenza presso l’Altec, imparerà anche a pilotare un aereo e farà persino una capatina presso la Galleria del Vento di Londra.



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